Tanti anni fa feci un post (Nikonland rev 1) in cui raccontavo di braccetti snodati per riprese subacquee (TLC Arms). Sapevo benissimo trattarsi di argomento che avrebbe interessato pochissimi lettori. Oggi faccio il bis, ma forse quanto segue potrà avere una platea più vasta .
- Supertele Nikon Z: rimozione asole cinghia.
Con i nuovi supertele Nikon Z (400 TC 600 TC e 800) ci siamo trovati ad aver a che fare con le nuove asole passa cinghia. Belle robuste, meno cheap di quelle utilizzate su tutti i tele Nikon dal momento dell'invenzione del teleobiettivo, purtroppo con un grave difetto: sono aggettanti. Si protrudono come puntazze spigolose fuori dall'affusto cilindrico del tele e sfregano, consumano le eventuali coperture, perforando il neoprene. Io non uso i passa cinghia, nel trasporto a sbalzo del tele ricorro ad un morsetto arca swiss, stretto al piede del tele, dotato di asole su cui è agganciare la cinghia. Insomma a me le asole sporgenti rompono inutilmente i cotiledoni.
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Spulciando il sito Zemlin ho scoperto di non essere l'unico a trovarle fastidiose, Zemlin propone un kit di sostituzione composto da due placchette plastiche (20 euro) o di alluminio (30 euro) da posizionare al posto delle asole. Oltre a ciò Zemlin consiglia un bel cacciavitone adatto a quelle maledette vitine che ancorano i passacinghia, perchè queste vitine, oltre ad essere piccole e facilmente spanabili, sono bloccate con uno zic di colla (Loctite frenafiletto) . In casa però io un cacciavite adatto cell'hò e allora ....
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Ok sull'800 le viti vengono via. Si deve fare un certo sforzo poi TAK la vite si smolla e si può svitare rimuovendo la placchetta. Ora, di aspettare non so quanti giorni per avere due pezzi di plastica a 20 euro francamente anche no, grazie. In casa ho un foglio di poliuretano nero spesso circa 2.5mm che fa al caso (si trova in qualunque ferramenta). E' un materiale che si lavora facilmente e così ho fatto.
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I fori: bisogna fare un po' di attenzione a marcare correttamente la posizione dove forare, ci va niente a sbagliare di mezzo millimetro e la placchetta non si riesce a posizionarla correttamente.
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Ok sull'800, sostituzione avvenuta e tutto liscio. Sul 400 TC invece quelle viti non ne vogliono sapere. Il cacciavite si flette, ma le viti non cedono. Evidentemente sul 400 TC Nikon ha messo un po' troppo frenafiletti, ho desistito onde evitare di causare danni e la cosa mi urta parecchio. Non mi arrendo, ma ci vado cauto, servirebbe un cacciavite con la medesima croce ma con l'affusto più robusto. Ringrazio Zemlin per l'idea, ma il suo cacciavite non lo acquisto nemmeno morto, piuttosto scaldo le viti con il saldatore.
- Piastre 8Sinn
I favolosi supertele Nikon Z sono forniti di un bellissimo piedino dotato di grip antiscivolo. Purtroppo Nikon non ne vuole sapere di disegnarli con profilo dove tail adeguato ai morsetti Arca Swiss. Oggi, come in passato, lo stuolo di scultori dell'alluminio anticorodal ci son venuti incontro con piastre avvitabili oppure con piedi sostitutivi come lo zampone i-shoot (credo tra i più venduti)
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Nella foto qui sopra il 400 TC monta un i-shoot mentre sull'800 ho avvitato una Wimberley P20. Il piede sostitutivo è sicuramente la scelta migliore perchè è molto robusto e decisamente più comodo nell'uso quale maniglia rispetto alla piastra wimberley avvitata al piede nIkon originale. Purtroppo in entrambe i casi si perde la funzionalità ergonomica del piede Nikon originale che, mi ripeto, è fatto molto bene.
Non so come ma navigando in rete sono finito sul sito di un'azienda specializzata in accrocchi per video riprese, si chiama 8 Sinn, e ho visto questa:
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L'idea è semplice: dove wimberley (e tutti gli altri) propongono parallelepipedi con scanalatura a coda di rondine, questi 8Sinn mi vendono solo la META' di SOTTO. Può essere un'idea furba?
Si vi dico già che è furba, molto furba. La piastra dispone di due viti di serraggio perfette per il montaggio con il piede Nikon Z; con due punti di ancoraggio non c'è pericolo di slittamenti laterali. A seguire il confronto con la Wimberley P20
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Non son 40 grammi a fare la differenza, lo è invece il profilo che si ottiene montandola sotto il piede standard dei tele Nikon Z. La 8Sinn è nel mezzo, si vede di cosa parlo.
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Va detto che anche in termini di peso, la 8Sinn risulta comunque vincente, anche verso il granitico ed essenziale piedino i-shoot.
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Il profilo della 8Sinn è estremamente essenziale, non sporge oltre il bordo del piede Z permettendo di utilizzare appieno la maniglia Nikon originale che, assicuro, è decisamente comoda. Infine, il serraggio su qualunque morsetto Arca Style è perfetto ed estremamente robusto.
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La 8Sinn mi ha convinto. Le sto usando da 1 anno e vanno molto bene.![]()
Sono due dritte che forse potranno essere utili a qualcuno, magari no , ma magari si. Condividere mi sembra una cosa giusta.
Buone feste a Tutti e appena smette di piovere, fuori le Nikon !!
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