Ero curioso di confrontarlo con il mio Nikkor Z 24-70/2.8 S.
Al di là dei retroscena di questo obiettivo e sulle sue origini, è un Nikkor, marchiato Nikkor, garantito da Nikon, assistito da garanzia Nikon e quindi via LTR per quattro anni dalla data di acquisto.
Ed è perfettamente integrato - come ogni obiettivo Nikon - nel sistema Z, compreso, ovviamente tutto ciò che concerne l'aspetto software, sviluppo dei file e correzione dei parametri ottici.
Senza dimenticare che via firmware sarà eventualmente aggiornato e non ci sarà mai il minimo rischio che improvvisamente diventi incompatibile come può capitare ad un obiettivo ... compatibile di un terzo produttore.
In quanto è un Nikkor originale.
Che poi sia stato progettato all'origine da un ingegnere giapponese che lavora per un'altra impresa ma che sicuramente si è laureato nella stessa facoltà dove si sono laureati tutti gli ingegneri Nikon, e che magari una parte della componentistica sia un semilavorato ... Tamron (inutile girare attorno alla questione) a mio parere poco importa se il prodotto è all'altezza della tradizione Nikon e se le scelte industriali Nikon portano ad un vantaggio per l'acquirente.
Insomma, direi che è inutile fare polemica, specie per il fatto che oramai la scelta di zoom trans-standard di Nikon è tanto ampia che ognuno troverà quello che gli serve.
Vediamolo da vicino, a confronto, appunto, col mio 24-70/2.8 S che è il mio "standard", un prodotto premium e di fascia ampiamente professionale come ci si aspetterebbe da questa classe di zoom.
a sinistra il nuovo 28-75/2.8, a destra il mio 24-70/2.8 S. Perdonate le ditate, io non sono un tipo da guanti bianchi, le cose le adopero con le mani ...
il passo filtri già li distingue e tutto il resto è proporzionato : tappo e paraluce compresi
alla fine le dimensioni in termini di altezza, anche alla massima estensione sono simili, ma il 28-75 è più snello
cosa che si nota immediatamente vedendo le lenti anteriori con i paraluce innestati : 67mm contro 82 è una bella differenza
per il resto l'obiettivo si presenta ben costruito, seppur tutto in plastica (il 24-70/2.8 è quasi interamente in metallo), compreso il bel paraluce.
Ha la nuova ghiera diamantata come gli ultimissimi Z : in questo si vede l'evoluzione del design di questi obiettivi e la conferma che si tratta a tutti gli effetti di un obiettivo Nikkor Z, senza se e senza ma.
costruito in Cina per contenere i prezzi (il mio 24-70/2.8 S é nel ristretto gruppo di obiettivi ancora prodotti in Giappone)
il trattamento antiriflessi si intravede in questa immagine dell'interno ( i riflessi verdi e magenta del nido d'ape del flash)
le serigrafie in rilievo con il marchio Nikkor in argento
montato sulla Z9. Non sarà l'obiettivo pensato per lei ma a me pare che stiano bene insieme.
Tabella di raffronto con il Nikkor Z 24-70/2.8 S
schema ottico : una lente SUPER ED !
MTF sintetico ai due estremi di focale
guarnizioni a tenuta
Come va ?
Vado al sodo come sempre.
Premesso che io non sono un amante delle misure di laboratorio, delle mire ottiche e dei muri di mattoni, non ho trovato difetti in questo obiettivo.
Si impugna bene, è leggero ma sta bene in mano. La meccanica è ottima.
In termini ottici non ci sono né distorsioni né aberrazioni cromatiche visibili. O se ci sono sono perfettamente corrette in macchina.
L'ho sforzato nei controluce a sole pieno nel fotogramma, una cosa che io non farei mai se volessi fotografare. Trovando riflessi contenuti e tutto sommato prevedibili.
i colori sono piacevoli, la gamma di focali omogenea
con altri obiettivi meno controllati, in questo scatto avrei trovato frange magenta attorno ai bordi immagine ma non ne vedo traccia :
se non per effetto della qualità della luce del sole del mattino di questo strano mese di gennaio.
Naturalmente poi l'ho usato in un set indoor come obiettivo unico.
Io, una bella bruna, in un piccolo monolocale.
La Z9 e 8000 scatti a tutte le focali e sempre in luce naturale.
Ve ne propongo alcuni più per scena che per necessità.
Perchè credo di aver già detto tutto di questo obiettivo.
Morale, un obiettivo Nikon di ottimo livello, cui è difficile trovare qualche cosa da rimproverare.
Conclusioni
PRO
- abbastanza compatto e leggero, meno impegnativo del Nikkor Z 24-70/2.8 S
- ottime prestazioni : nitido, corretto, omogeneo, sincero
- ben costruito in relazione al prezzo e al target di progetto
- gamma di focali adeguata senza differenze evidenti tra una focale e l'altra
- rapporto prezzo/prestazioni
CONTRO
- mancano quei quattro millimetri alla focale minima che per molti saranno un problema, per altri no, cui i 5 mm in più alla focale più ampia non aggiungono molto (altro sarebbe un 28-85/2.8 o un 24-85/2.8-4)
- controllo dei riflessi non allo stesso livello del rivestimento S del 24-70/2.8 S
- non è un obiettivo Premium come il 24-70/2.8 S, il 14-24/2.8 S e il 70-200/2.8 S
- il Nikkor Z 24-70/2.8 S mantiene un vantaggio in termini di prestazioni generali (brillantezza, nitidezza ai bordi, controllo dei riflessi e dei flares) ma sta al fotografo valutare se c'è tutta la differenza richiesta di prezzo (che in termini materiali e costruttivi ovviamente è più che evidente anche solo guardandoli insieme)
Insomma, per chi cerca, probabilmente per fotografia indoor uno zoom del genere luminoso come il 24-70/2.8 ma senza spendere i 2500 euro richiesti, questo obiettivo è una scelta obbligata.
Secondo me è meglio di qualsiasi altro 24-70/2.8 o 28-70/2.8 con attacco F via FTZ ed è sul piano degli altri Nikon Z attuali per prestazioni generali.
Chi vuole il massimo invece andrà sul 24-70/2.8 S mentre per chi ha altre esigenze, il catalogo Nikon oggi offre svariate soluzioni differenti o complementari, a partire dal 24-120/4 per andare al 24-200, passando per 24-70/4 e 24-50 dei kit. E chissà che in futuro non ci venga proposta anche altro (abbiamo già visto qualche brevetto).
Ma nessuno dica che offrire a poco più di 1.000 euro un obiettivo del genere (guardate il prezzo del 24-120/4 o del 24-70/4 non in kit, per confronto) non sia solo un vantaggio per i fotografi.
Silvio, Massimo e Valerio che si contendono il mio Nikkor Z 100-400/4.5-5.6 S, fotografati con il Nikkor Z 28-75/2.8 e la mia Z9 (f/8, ISO 64, 45mm)
Quindi long story short ?
R A C C O M A N D A T O



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