Obiettivo buio, apparentemente inadatto a fotografare in interni, salvo che con il flash.
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qui montato sulla Nikon Zr, compagna adatta grazie al suo sensore generoso
Giusto ?
Sbagliato.
Qui abbiamo due set completamente impostati senza flash. Solo con luci di rimbalzo.
morbide e non invasive (un LED Godox da 600 watt verso il soffitto, un LED piano sempre Godox, di schiarita e niente altro, su di un "letto" improvvisato. Una parete antichizzata, una poltrona).
Unica partner del nostro buio Nikkor Z 24-105mm f/4-7.1, la Nikon Zr usata come una Rollei tramite il suo display da 4 pollici a fare da seconda ottica.
Pellicole scelte dalla nostra biblioteca : Kodachrome 25, Portra 800 ed Eterna 250D.
Poco o nullo editing (qualche neo o imperfezione superficiale).
Soprattutto una sequenza di scatti continua a 5 fps, sempre in AF su AREA AUTO con riconoscimento del volto e occhio.
Sensibilità quanto necessaria senza badare ad altro che ad evitare la sottoesposizione.
Sviluppo in NX Studio e qualche passaggio in Photoshop per i citati difettucci.
E nessuna velleità di apparire da parte del fotografo. Solo di dimostrare che anche con un obiettivo poco luminoso, se si sa cosa si fa, si fa !
qui abbiamo invece luce naturale dalla finestra.
Focali da 52 a 95mm, diaframma 6.3, 6.7, 7.1, ISO 3200.
E nessuna riduzione di rumore tramite AI, plugin intelligente o altre diavolerie inutili del genere.
Qui si parla di fotografia impostata a mirino e tirata allo stesso modo al computer, senza stravolgere nulla !
qui siamo tornati al set principale, ed abbiamo focali tra 51 e 94mm, f/6.3, ISO 1600.
e qui tra focali 26mm e 52, ad ISO 2500
per poi chiudere quando necessario su focali fino a 95~105 mm
D'accordo, vi ho detto che ho fatto queste foto con il 24-105.
Ma se vi avessi detto - e non è vero - che le ho fatte con il 24-120/4 voi ve ne sareste accorti ?
Una nota personale.
Quando serve io prendo obiettivi che non aprono a diaframmi ultraluminosi, proprio per evitare, come invece faccio sempre, di fotografare esclusivamente a tutta apertura con profondità di campo limitatissima.
Mi piace ma non sempre è il caso.
E qui il dettaglio, sebbene le pellicole scelte abbiano volutamente nitidezza e chiarezza limitate, si vede proprio per la profondità di campo più importante del solito.
In qualche caso ho lasciato apposta qualche difettuccio della pelle.
Insomma, il nudo (o la fotografia di ritratto) in interni si può fare con il 24-105 e i suoi diaframmi chiusi ?
Secondo me si, basta sapere cosa si fa. E non serve nemmeno il flash.
Ma ad averlo è anche meglio !
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