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  • Max Aquila
    Max Aquila

    Nikkor MC 105mm f/2,8 S: habemus macro !

    fumata_blanca2.gif.76f2c02a09c30b40691d04e26944734c.gif  Habemus Macro !

    1750154606_053-_Z6H0788105mm1-3200secaf-50MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.99b35e1437cbf203399ea73d2c366504.JPG

    Z50_5747.thumb.JPG.bd30b54954d89a2d6e634cdcd4e11e6e.jpg.c007c0d96ce72784454bfcaaea9c287e.jpg (ph. Maratta)

    E non perchè non ci bastassero le lenti addizionali su fissi e zoom, come abbiamo fatto da anni in qua, specificamente su Z (grazie alla alta qualità intrinseca di quasi tutte le lenti presentate in questi tre anni), visto che noi (plurale maiestatis) facciamo più close-up potograpy che macro o micro vere e proprie, per limiti intrinseci e personali: ma perchè era davvero impensabile che l'ultimo obiettivo specifico, marchiato Nikon, fosse un mamozzone di quindici anni fa, evoluzione di un progetto originariamente datato 1990...

    _DSC9842.thumb.JPG.68ff76acd2af9e21e767f6960359d044.jpg.db8468579413c44bf69a0fc5319d28cf.jpg (ph. Renesto)

    con gli immaginabili limiti dovuti alla sperimentazione del tempo (2006) relativa ai sensori ante D3...

    Negli articoli pubblicati su Nikonland, specialmente quello a firma di Silvio Renesto, trovate ogni specificazione tecnica, in rapporto all'obiettivo appena presentato e che sta spopolando in tutti i negozi e vetrine di e-commerce, già solo col passaparola, vedendo la qualità degli scatti pubblicati, di gran lunga superiori alle aspettative e per giunta in assenza, (ancora per poco) di una mirrorless di riferimento, con la Z di Nikon, per riuscire a sfruttare il livello ancora ignoto delle migliori ottiche Nikkor S, fin qui presentate.

    Quindi il taglio di questo mio articolo, certamente più rivolto ad un utilizzo meno competente di chi ha già scritto, vuole rimarcare ulteriormente le potenzialità di questo macro, anche nelle..."mani sbagliate", quali possono essere le mie, invece di quelle degli scienziati che potranno estrarre da questo succo elementi di gran lunga più ...sostanziosi dei miei.

    198781288_006-_Z6H9610105mm1-1000secaf-11MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.ffc4fcddc892d751170ca572667aa4d9.JPG
    Gli scatti, eseguiti con la Z6ii prima di venderla, sono dei miei soliti soggetti campagnoli, che illustro anche e con equivalente soddisfazione nell'articolo che riguarda il fratellino piccolo, quel MC50/2,8 che sta facendo breccia anche lui per la sua compattezza e leggerezza, unite anche in questo caso, alla qualità generale ottica

    La prima sensazione di piacevolezza di questo MC 105/2,8 è, secondo me, conferita dalla marcata sensazione di tridimensionalità, nella combinazione tra soggetto focheggiato ed il resto dell'inquadratura

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    anche gli elementi eventualmente di disturbo nell'inquadratura, vengono resi in una maniera così elegante ed attenuata, da divenire soggetto a loro volta

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    perfino in una foto apparentemente senza soggetto, gli oggetti prendono predominio nell'immagine, grazie a questo Nikkor MC 105/2,8

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    la dove non si arrivi addirittura a scambiare di importanza soggetti e strutture... specie nei pressi di tutta apertura,

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    se prive di elementi forti di...interpretazione

    Non sono mai riuscito a trovare spiacevole, nervoso, lo sfuocato, anche nelle sue condizioni peggiori, dove cioè sia già identificabile senza ancora la giusta definizione
    20471714_030-_Z6H9852105mm1-1250secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.c1f06891b20c133dbd8d3c92113b53a4.JPG

    Isolando poi in inquadratura il soggetto, basta il contrasto cromatico a fare il resto943710868_031-_Z6H9856105mm1-1250secaf-90MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.2142f54142a2999ea7adf6ddb4ee3694.JPG

    1238275494_001-_Z6H9589105mm1-2000secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.ce20a853746fde5c19801b59284a593c.JPG definizione eccellente sia in luce sia in controluce

    come si vede da questo crop della precedente immagine  1033330305_002-_Z6H9589105mm1-2000secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.1059de3016c0ad807e9a0682555c9b09.JPG

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    i punti di luce fuori fuoco determinano riflessi vagamente poligonali, nonostante il diaframma a nove lamelle, ma comunque tenui e composti, senza la benchè minima traccia di flares o ghosts, che nell'era moderna sembrano brutti ricordi, apprezzati solo dai vlogger come effetto ...speciale

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    il controluce pieno e diretto, anche non assistito da luci di schiarita è entusiasmante
    1126331947_034-_Z6H9870105mm1-500secaf-56MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.0c6ecfe062553e5e286de4a763b79680.JPG

    Figuriamoci scegliendo il soggetto adatto per cromie e trasparenza, in favore di luce
    809465477_057-_Z6H0798105mm1-3200secaf-56MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.c2bb9bda622bb6df8aa7252a7f466aa9.JPG

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    ancora, sulla differenza di resa a diaframma medio aperto: qui f/5,61121717430_051-_Z6H0781105mm1-1600secaf-56MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.d7f5a53761f5c4d3e4294361039e931a.JPG
     

    oppure chiuso, ad f/16
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    Chiaramente incrementando progressivamente anche nitidezza e contrasto... qualità che farà scegliere il diaframma più adatto alla resa del soggetto ritratto

    Tra le caratteristiche salienti dell'obiettivo, molto apprezzato dai possessori, è sicuramente il peso limitato a soli 630 grammi (cento in meno del precedente F) che, unitamente alle dimensioni, ergonomicamente ideali, le due ghiere, una delle quali ampiamente personalizzabile, il pulsante funzione ulteriore ed il display fornito anche di scala del rapporto di riproduzione, ne fanno un attrezzo da lavoro di grande maneggevolezza e facilità d'uso (handling), qualità che consente a tutti di avvicinarvisi.

    Il tutto insieme ad un prezzo d'attacco (sotto i 1200 euro) davvero azzeccato, ne farà un successo di vendite a patto di produrne i quantitativi richiesti (cosa che è il cruccio di tutti i produttori ai nostri giorni) 

    Ugualmente, nell'appassionante ricerca dello scatto più interessante agli insetti che sono i più interessati vicini dei fiori che ho ritratto, questo obiettivo si manifesta con una resa adatta ad ogni esigenza di ripresa, dagli sfondi più uniformi a quelli più definiti (insieme al soggetto, ovviamente)

    1573661423_010-_Z6H9632105mm1-3200secaf-35MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.7bb5c60fbeceb8f68a0c0e744b3bf2f7.JPG

    e la sua maneggevolezza invita alla sfida in velocità e prontezza di azione dell'AF

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    896637272_016-_Z6H9680105mm1-4000secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.2974a6f7fe4b2d7cdfa1cd404e99058b.JPG

    293313105_017-_Z6H9685105mm1-4000secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.bcb2a9cb380a847cc55c07919a19f70e.JPG

    1664593915_018-_Z6H9687105mm1-4000secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.0212f1cd36fed46f2807154b122c2867.JPG

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    tanto quanto nell'avvicinamento fino ai 29cm dal sensore della minima distanza di maf (nessuna pretesa rispetto i capolavori ammirati negli articoli prima ricordati)

    1946251514_022-_Z6H9748105mm1-4000secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.34e7a3157aec37f9c99b0e1a79147c35.JPG

    297063450_024-_Z6H9807105mm1-4000secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.46cf0eefda96679c1ec7299192d744cd.JPG f/4

    1271621431_026-_Z6H9823105mm1-2000secaf-13MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.bb7bb0b6da1ee54bf7af68216f07e93f.JPG f/13

    allo stesso diaframma, con differente sfondo, ovviamente cambia tutto: 109018963_043-_Z6H0721105mm1-500secaf-13MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.7a39f8e33403c21f190431d795797d14.JPG

    idem...aumentando la distanza 

    2073622943_035-_Z6H9894105mm1-500secaf-71MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.ecfd89c3351c94aa038d3cc664b02bf0.JPG

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    fino a servire da puro e semplice strumento da ripresa, invece che da...test, aiutando a scoprire...insperate scenette...!

    1249620281_039-_Z6H9997105mm1-500secaf-16MaxAquilaphoto(C)_.thumb.JPG.6dd55168fd821b6e23af23cbd65320dd.JPG

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    Manifestando una resa eccellente anche nei crop immagine di queste ultime quattro foto, dove siamo arrivati, nella penultima, quasi ad un 2x

    Finito il periodo di prova e ceduta la Z6ii, ho reso l'obiettivo che in mani più capaci delle mie sarà capace di produrre immagini ben più spettacolose.

    Mi è rimasta una interiore soddisfazione della capacità di rinascita Nikon nell'ambito che la aveva più caratterizzata alle sue origini: la produzione di ottiche al di sopra di ogni immaginazione, senza dovere eccedere, cadendo nel più facile (a ben pensarci) NO COMPROMISE

    Qui, invece il compromesso è stato fatto, contenendo il prezzo ad un livello al quale tutti gli interessati non avranno più scuse per cambiare sistema.

    Nikon Z, of course !

     

    Max Aquila photo (C) per Nikonland 2021

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    Recommended Comments

    • Administrator

    No, dai, ci saranno sempre tutte quelle mamma che, tenendo agli scarrafoni loro, cercheranno di convincere altre mamme che il loro 60/2.8 (di qualsiasi generazione) ha ancora da dire la sua.
    Per non parlare del 105/2.9 VR pensato quando la D2x ancora doveva uscire.

    Per me che non faccio macro, questo 105/2.8 Z ha dimostrato ulteriormente che :

    • i margini di sviluppo degli obiettivi Z sono ancora ampi
    • che i fissi di qualità continuano ad essere superiori agli zoom
    • che posso elevare ulteriormente le mie aspettative per tutto il resto che deve ancora venire
    • che finché i ministri competenti non giudicano sicuro per me poter tornare in impianti sportivi all'aperto per fotografare, posso persino permettermi di fare a meno del 70-200/2.8 Z usando al suo posto questo 105

    :)

    insomma se c'è un motivo per passare a Z al momento risiede nella assoluta superiore qualità dei nuovi obiettivi.

    Quindi qualunque tentativo di adattare obiettivi F (per affezione, spilorceria, convinzioni sbagliate) su corpi Z è la strada sbagliata : quella opposta, che noi di Nikonland sconsigliamo.
    Almeno a chi voglia farsi consigliare.

    Per tutti gli altri, i magazzini sono pieni di vecchi sifoni sempre con meno mercato di rivendita che si possono comprare per pochi denari. Io però me ne sono già da tempo liberato ;)

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    • Administrator
    1 ora fa, M&M ha scritto:

    No, dai, ci saranno sempre tutte quelle mamma che, tenendo agli scarrafoni loro, cercheranno di convincere altre mamme che il loro 60/2.8 (di qualsiasi generazione) ha ancora da dire la sua.
    Per non parlare del 105/2.9 VR pensato quando la D2x ancora doveva uscire.

    Per me che non faccio macro, questo 105/2.8 Z ha dimostrato ulteriormente che :

    • i margini di sviluppo degli obiettivi Z sono ancora ampi
    • che i fissi di qualità continuano ad essere superiori agli zoom
    • che posso elevare ulteriormente le mie aspettative per tutto il resto che deve ancora venire
    • che finché i ministri competenti non giudicano sicuro per me poter tornare in impianti sportivi all'aperto per fotografare, posso persino permettermi di fare a meno del 70-200/2.8 Z usando al suo posto questo 105

    :)

    insomma se c'è un motivo per passare a Z al momento risiede nella assoluta superiore qualità dei nuovi obiettivi.

    Quindi qualunque tentativo di adattare obiettivi F (per affezione, spilorceria, convinzioni sbagliate) su corpi Z è la strada sbagliata : quella opposta, che noi di Nikonland sconsigliamo.
    Almeno a chi voglia farsi consigliare.

    Per tutti gli altri, i magazzini sono pieni di vecchi sifoni sempre con meno mercato di rivendita che si possono comprare per pochi denari. Io però me ne sono già da tempo liberato ;)

    Hai addirittura più like dell'articolo.

    Eppure in tanti su Nikonland hanno comprato questo macro 

    Speriamo allora non fiori, ma opere di fotografia....

     

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    • Administrator

    dodici quori ed un fonzie, ma nessun commento?

    Che ne pensate di questo splendido Macro?

    Pure di prezzo conveniente, rispetto i concorrenti, come mai in Nikon...

     

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    • Nikonlander

    quello che ne penso è riassunto dal fatto che l'ho acquistato e da queste foto.

    Mai praticato macro, ma ho voluto sfidare il caso e ho scoperto che il 105MC è divertente.

    Le foto sono tutte a mano libera e con un po' di crop (devo ancora prendere le misure sulle distanze e a mano libera è ancora più complicato...).

    _DSC4398.thumb.jpg.7ced2211e35ddf1cbc4bca1d5be4001e.jpg

    _DSC4405.jpg

    _DSC4407.jpg

    Edited by cismax
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    • Nikonlander

    difficile metterli a fuoco entrambi...ho privilegiato gli occhietti del ragno_DSC4411.thumb.jpg.6ed8011f187ae4148e5fe49e8ef7d3e9.jpg

    che poi muovendo una zampetta ha fatto fuggire l'intrusa (ma mi sono perso il momento)

    rimanendo in beata solitudine_DSC4415.thumb.jpg.ff46b1883dfddd6c6c42a2e93d79985e.jpg

     

    quando si dice avere le "zampe in pasta"_DSC4430.thumb.jpg.5d79b3243b8fd75bb4c3b78c2bf2de79.jpg

     

    _DSC5116.thumb.jpg.3524795394b3a521187fda9e0eecc288.jpgla seguente invece, croppata al 78% (è pur sempre un 105!), solo per dimostrare l'assenza di AC, già ben illustrata da Silvio Renesto nella sua recensione (guardate i tiranti del parapendio) e la perfetta adattabilità anche al di fuori dal contesto macro

    _DSC4540.thumb.jpg.dcdd3b7c32297f2eb1eb93630b47dc9f.jpgNe sono soddisfattissimo

    Edited by cismax
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