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  • Redazione
    Redazione

    Nuovo Nikon 500mm f/5.6E PF

    Rilasciato in anticipo rispetto a quando ci aspettavamo, sarà anche quasi immediatamente disponibile (dal 13 settembre) al prezzo di euro 3.599 (+ IVA) o su di li.

    Nikon-AF-S-NIKKOR-500mm-f5_6E-PF-ED-VR-lens1.jpg.c993a6de014d903028b07538a7bfeb84.jpg

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    lungo 237mm

    diametro 106mm

    pesante come un 70-200/2.8, ovvero 1460 grammi

    Altre caratteristiche appena disponibili.

    Ci sarà anche un Dot Sight DF-M1 opzionale, che dovrebbe migliorare la ricerca dei soggetti e la messa a fuoco di prossimità (175 dollari).

     

    Edited by Parsifal

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    User Feedback

    Recommended Comments



    Il 23/8/2018 at 10:42, Rudolf dice:

    Credo sia come un mirino da caccia.
    Dubito sia utile in autodromo :marameo:

    Quindi credo proprio che mi risparmierò quei 175 dollari.

    Io credo che abbia la stessa funzione del cercatore di un telescopio, con lunghi tele è difficile trovare al volo un soggetto, si rischia di giare a vuoto anche parecchio, il cercatore (ovviamente su cavalletto) aiuta ad individuare la mira, poi dall'oculare si affina il tutto.

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    2 ore fa, Massimo Vignoli dice:

    Sui numeri: 2129+2713 sono le immagini fatte a tutta apertura. Quelle cioè dove avere uno stop in meno di luce per il diaframma mi avrebbe fatto tirare su gli ISO (o perdere uno stop sui tempi).

    Lungi da me fare il rompiballe, però invito Massimo ad osservare che tutto il ragionamento che ha esposto in modo preciso e  analitico, si fonda sullo scattato (e aggiungerei archiviato, ma non conta). Nel computo manca un dato di "stima" dello scattabile cioè quelle occasioni perdute  per limitazione di maneggevolezza dei nostri amati mammazzoni (come li chiama Mauro, mi fa morire :) ).

    Osservazione, questa mia, utile solo a ribadire il concetto che questo nuovo tele non sostituisce, ESTENDE.

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    Adesso, Valerio Brustia dice:

    Lungi da me fare il rompiballe, però invito Massimo ad osservare che tutto il ragionamento che ha esposto in modo preciso e  analitico, si fonda sullo scattato (e aggiungerei archiviato, ma non conta). Nel computo manca un dato di "stima" dello scattabile cioè quelle occasioni perdute  per limitazione di maneggevolezza dei nostri amati mammazzoni ...

     

    Appunto...Che è poi l'elemento psicologico che fa la differenza...

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    Concordo con Valerio (sfido chiunque a fare panning con un 500/4 per più di 15 minuti al giorno).
     

    Infatti io non ho alcuna intenzione di sostituire il mio 500/4 con questo peso piuma.
    Ma di usarlo quando non mi va di portare altro che una borsettina da teenager del peso complessivo di 2400 grammi ;)

     

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    4 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Lungi da me fare il rompiballe, però invito Massimo ad osservare che tutto il ragionamento che ha esposto in modo preciso e  analitico, si fonda sullo scattato (e aggiungerei archiviato, ma non conta). Nel computo manca un dato di "stima" dello scattabile cioè quelle occasioni perdute  per limitazione di maneggevolezza dei nostri amati mammazzoni (come li chiama Mauro, mi fa morire :) ).

    Osservazione, questa mia, utile solo a ribadire il concetto che questo nuovo tele non sostituisce, ESTENDE.

    Chiaro che la sua eventuale collocazione è l’estensione. Ma non è  semplice considerare un obiettivo da 4000€ come complementare a quello con il quale fai “il lavoro vero”, almeno nel mio caso. 

    Relativamente alle occasioni perdute per mancanza di maneggevolezza arrivi in fretta ad una questione di lana caprina, perché io nel mio catalogo ho diversi file con dati di scatto tipo 1/30” f4 6400ISO.... che con questo 500 5.6 non avrei probabilmente scattato.

    Considera poi che tu hai il 600/4.... quello sì che è poco maneggevole! 😂😂😂😂

    Giusto per dare un dato di cosa si può fare a mano libera già col 500G, nessuna delle foto che ho fatto lo scorso gennaio in Canada alla civetta delle nevi è fatta da treppiede o monopiede. Sono tutte da sdraiato a terra, usando lo zaino come beanbag, o in piedi, propriamente a mano libera. 

    Aggiungo che dai miei test preliminari, col il nuovo 500E e grazie al suo fantastico stabilizzatore, ho zero micromosso a mano libera a 1/125 e su monopiede a 1/60.

    Quindi la MIA scelta per il 2019 è spendere quei 4000€ per andare in British Columbia con Brad Hill (beh, nemmeno mi bastano....😱😱😱)!

     

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    Lascia perdere.... deragliamo il topic in 2 secondi! ma il mio punto è che preferisco spendere quei soldi  in una esperienza forografica che spero/credo unica piuttosto che in uno strumento “collaterale” 😊😊😊

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    16 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

    Chiaro che la sua eventuale collocazione è l’estensione. Ma non è  semplice considerare un obiettivo da 4000€ come complementare a quello con il quale fai “il lavoro vero”, almeno nel mio caso. 

    Relativamente alle occasioni perdute per mancanza di maneggevolezza arrivi in fretta ad una questione di lana caprina, perché io nel mio catalogo ho diversi file con dati di scatto tipo 1/30” f4 6400ISO.... che con questo 500 5.6 non avrei probabilmente scattato.

    Considera poi che tu hai il 600/4.... quello sì che è poco maneggevole! 😂😂😂😂

    Giusto per dare un dato di cosa si può fare a mano libera già col 500G, nessuna delle foto che ho fatto lo scorso gennaio in Canada alla civetta delle nevi è fatta da treppiede o monopiede. Sono tutte da sdraiato a terra, usando lo zaino come beanbag, o in piedi, propriamente a mano libera. 

    Aggiungo che dai miei test preliminari, col il nuovo 500E e grazie al suo fantastico stabilizzatore, ho zero micromosso a mano libera a 1/125 e su monopiede a 1/60.

    Quindi la MIA scelta per il 2019 è spendere quei 4000€ per andare in British Columbia con Brad Hill (beh, nemmeno mi bastano....😱😱😱)!

     

    Massimo, sul fatto che questo tele costi caro non ho dubbi, ma preciserei due cosette

    1- il paragone non lo faccio con il 600/4 che rimane pezzo da campagna per postazione fissa. Il confronto lo faccio con quello che uso da passeggio: il 200-400/4 che ingombra un pelo meno del 500/4 qualunque serie, ma impaccia ugualmente troppo in tante situazioni.

    2- sul brandeggio non c'è storia: questo 500/5.6 lo puoi usare su una gamba sola o mentre pedali in bici.

    3- nessuno mette in discussione le scelte economiche, ci mancherebbe, e credo che tutti qui si sia d'accordo con te sulla possibilità di vivere un'esperienza meravigliosa rispetto ad estendere un già ricco corredo.

    Detto questo però non possiamo tacere dell'innovazione; credo che questo nuovo tele cambierà la vita a molti e lo farà molto di più di quanto possa fare un futuro ipotetico 600/5.6 PF perchè la geometria non può chiedere sconti.
    Nessuno mai ha prodotto un 500/5.6, in passato abbiamo visto tanti 400/5.6 qualche 600/5.6 (due per la precisione Pentax e Nikon). Ricordo due vetri 500/4.5 (canon FD ed una primissima serie EF non stabilizzata) ed il Sigma AF (due serie), ebbene questi obiettivi pagando mezzo stop di luminosità offrivano una praticità di brandeggio veramente notevole incomparabile ai pari-focale f/4. che conosciamo oggi. Ebbero (penso soprattutto al Canon FD) un successo stellare in qualunque situazione outdoor, facile capire il perchè.

    Quando Nikon si decise a produrre un 500mm preferì farlo f/4 ma tenne conto dell'esigenza e lo progettò smilzo e contenuto (non quanto il Canon FD però); se confronto il vecchio 500/4 AIs-P di Nikon  con qualunque delle versioni AF-I-s-G-VR-FL mi viene il magone: quel 500/4 era smilzo e decisamente leggero, ebbe un gran successo. Questo 500/5.6 me lo ricorda, ma lo doppia raggiungendo limiti incredibili perchè nella dimensione fantasceintificamente compatta son riusciti a far stare un AF al fulmicotone ed un VR di ultima generazione. 

     

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    Sul prezzo non c'è storia.
    In un mercato calante (al galoppo) tutte le case tenderanno a proporre pezzi unici e rari, facendoseli pagare quanto vogliono, non avendo concorrenti a contendere quella microfetta di mercato.
    E' il caso, ad esempio, del 19 decentrabile che costa più o meno come questo 500mm.

    Kazuto Yamaki di Sigma credo che sacrificherebbe il prototipo del 200-500/2.8 .... mammozzone sacro dedicato alla memoria indelebele del fu Michihiro Yamaki (padre) che volle, fortissimamente volle quel coso cingolato, pur di avere la tecnologia PF di Nikon !

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    29 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Massimo, sul fatto che questo tele costi caro non ho dubbi, ma preciserei due cosette

    1- il paragone non lo faccio con il 600/4 che rimane pezzo da campagna per postazione fissa. Il confronto lo faccio con quello che uso da passeggio: il 200-400/4 che ingombra un pelo meno del 500/4 qualunque serie, ma impaccia ugualmente troppo in tante situazioni.

    2- sul brandeggio non c'è storia: questo 500/5.6 lo puoi usare su una gamba sola o mentre pedali in bici.

    3- nessuno mette in discussione le scelte economiche, ci mancherebbe, e credo che tutti qui si sia d'accordo con te sulla possibilità di vivere un'esperienza meravigliosa rispetto ad estendere un già ricco corredo.

    Detto questo però non possiamo tacere dell'innovazione; credo che questo nuovo tele cambierà la vita a molti e lo farà molto di più di quanto possa fare un futuro ipotetico 600/5.6 PF perchè la geometria non può chiedere sconti.
    Nessuno mai ha prodotto un 500/5.6, in passato abbiamo visto tanti 400/5.6 qualche 600/5.6 (due per la precisione Pentax e Nikon). Ricordo due vetri 500/4.5 (canon FD ed una primissima serie EF non stabilizzata) ed il Sigma AF (due serie), ebbene questi obiettivi pagando mezzo stop di luminosità offrivano una praticità di brandeggio veramente notevole incomparabile ai pari-focale f/4. che conosciamo oggi. Ebbero (penso soprattutto al Canon FD) un successo stellare in qualunque situazione outdoor, facile capire il perchè.

    Quando Nikon si decise a produrre un 500mm preferì farlo f/4 ma tenne conto dell'esigenza e lo progettò smilzo e contenuto (non quanto il Canon FD però); se confronto il vecchio 500/4 AIs-P di Nikon  con qualunque delle versioni AF-I-s-G-VR-FL mi viene il magone: quel 500/4 era smilzo e decisamente leggero, ebbe un gran successo. Questo 500/5.6 me lo ricorda, ma lo doppia raggiungendo limiti incredibili perchè nella dimensione fantasceintificamente compatta son riusciti a far stare un AF al fulmicotone ed un VR di ultima generazione. 

     

    Pure io.... 

    Condivido assolutamente che questo 500 5.6 PF sia un gioiello della tecnica che apre possibilità fotografiche notevoli, l'ho ben scritto più sopra. Aggiungo anche che probabilmente finirò per comprarlo, stante quanto mi piace andare in montagna ed il fatto che ormai sono suonati i 50!

    Solo ritengo utile informare su quanto è nella MIA PERSONALE esperienza,  quanto incide quel 5.6 rispetto ad un 4 e quanto incide quel 1.5kg sul peso complessivo dello zaino. E per queste valutazioni, considerate le foto che mi piace fare ORA, non lo comprerò a breve. 

    Ma sul dove siamo arrivati con le ottiche "tradizionali" nella nuova edizione alla fluorite, gli E FL, ti manca qualche dato. Il 500/4E FL pesa 3kg, esattamente quanto il nikon 500/4 AIP (manuale focus) ed il canon 500/4.5 USM (af primordiale). Come dici, loro ebbero un successo stellare, senza avere il VR e l'AF del 500/4 attuale.

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    Nikon Ais 500/4 P

    MDF: 5m
    Peso 3,000g
    Dimensioni: 138mm dia. x 384mm lunghezza

    Nikon Af-s 500/4FL

    MDF:  3.6 m
    Dimensioni: 140x387mm
    Peso: 3090  g

     

    La tecnologia è andata avanti! Per ritrovare i numeri vecchiotti ed offrire molto di più

    Edited by Valerio Brustia
    errori battitura

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    Con la D3x. Io non ci farei grande affidamento.

    Le loro foto già pubblicate mi sembrano inspiegabilmente morbide, non pubblicabili secondo il mio giudizio.

    Forse dovrebbero aggiornare il loro metodo d'esame.

    Il 200-500mm a 500mm richiede di chiudere di due stop  per dare giustizia alla D850/D500.

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    Ragazzi, io non voglio esagerare nell'insistere. Ma possibile che Nikon non riesca a dare in prova questi gioiello a qualcuno che sa come usarlo per dimostrare dove sta il vantaggio?

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    2 ore fa, Massimo Vignoli dice:

    Ragazzi, io non voglio esagerare nell'insistere. Ma possibile che Nikon non riesca a dare in prova questi gioiello a qualcuno che sa come usarlo per dimostrare dove sta il vantaggio?

    Secondo me Mauro sta facendo collezione di soggetti...

    17 ore fa, Rudolf dice:

    Quick look 

     

    quello del video qui sopra sembra uno da "notte da leoni"

    Poi ci chiediamo il perché di tante cose...

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    Beh, però almeno questi signori ci permettono di verderlo in azione questo 500/5.6 o almeno raffrontato ad altro che conosciamo già.

    Per la prova su strada, io l'avrei già anche pubblicata, avendo a disposizione il prodotto. ;)

    Mica dipende da me se non ce ne sono che un paio in tutta Europa, per ora.

    Se però preferite che non ne parliamo più, per me va bene. Tanto è un obiettivo che io comprerò a prescindere :sorriso:

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    Commento di un entusiasta neo-proprietario USA :

     

    Cita

     

    Received mine Friday and it is fantastic. Sharp and good contrast. Trouble shooting in to backlit situations as there can be some wicked flare due to the Phase Fresnel lens. Necessary to use the hood, duh, and make sure angle into the sun is not too direct as to cause it to flare. Having said that it is light, very easy to hand hold and the image quality is excellent. And yes I have shot the 300 f4 PF, own the 500 f4 have shot with the 600 f4 own the 200-400 and this 500 is as sharp as the 500 f4 (which with the 600 f4 are the gold standard). Sharper and faster focus than the 200-500 f5.6 and 200-400 f4.

    The go to travel lens for sure. Not as fast to focus as the 500 f4 in heavy shadow but not far off and $6000 cheaper.

     

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    Stando a diverse fonti, il prezzo corrente in Italia, con garanzia Nital, dovrebbe essere un filo sotto ai 4000 euro (3890 il migliore).
    Le consegne dovrebbero essere già in corso.

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    Io ho visto che la fretta nell’acquisto a volte si paga, non sempre, ma spesso. Per cui, pur essendo interessato “all’oggetto”,  ho imparato a controllare molto bene le pulsioni. Cioè mi difendo bene.

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    9 minuti fa, nikolas dice:

    Io ho visto che la fretta nell’acquisto a volte si paga, non sempre, ma spesso. Per cui, pur essendo interessato “all’oggetto”,  ho imparato a controllare molto bene le pulsioni. Cioè mi difendo bene.

    Si paga sempre.
    Bisogna solo valutare se il "risparmio" nell'attesa, vale le occasioni di fotografia perse.

    Per me è un non problema, in quanto con ottobre la "stagione" si chiude e si riapre in aprile.
    E poi, proprio nudo-nudo non sono nel frattime.

    Ma questo obiettivo sarà mon bâton de vieillesse :sorriso:

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    7 minuti fa, Rudolf dice:

    […]
    Bisogna solo valutare se il "risparmio" nell'attesa, vale le occasioni di fotografia perse.

    […]

    Nel mio caso vale la pena aspettare. Non perdo delle foto che altrimenti non avrei potuto fare. Magari le faccio un po’ peggio, questo forse si; o, come in questo caso, faccio più fatica a farle (col 300 in area dx).

    Edited by nikolas

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    Mi piacerebbe andare in Valsavarenche a gennaio con questa mini berta nello zaino a cercare gli stambecchi nella neve. Poiché non so se a) nevicherà b) avrò tempo per 2gg di ferie direi che avere o no il baracchino non cambia molto.  In futuro però penso di procurarmelo perché le gambe ed il fiato ancora ci sono ma non vedo perché debba ammazzarmi gambe e schiena quando esiste una alternativa.

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    Penso che la domanda a) sia quella più incerta, di questi tempi. Per il resto,  non si può che condividere!

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