Due strade diverse verso lo stesso obiettivo
L'annuncio della Sony FX5 rende inevitabile il confronto con l'unica fotocamera cine di Nikon, la Zr.
Sony ha una intera famiglia di videocamere FX, dal formato super-35 a quello "Venice".
Per la prima volta Nikon ha proposto una macchina che nasce con un'ambizione dichiaratamente cinematografica. Non una mirrorless che registra ottimi video, ma uno strumento pensato per inserirsi in un flusso di lavoro professionale grazie soprattutto all'integrazione nativa del codec RED, eredità dell'acquisizione di RED Digital Cinema.
Sony percorre una strada diversa.
La FX5 appartiene alla famiglia Cinema Line e rappresenta una vera cinepresa compatta, progettata fin dall'inizio per il video professionale.
L'obiettivo, però, è sorprendentemente simile.
Consentire a un autore di produrre immagini cinematografiche con una macchina relativamente compatta e accessibile.
Nikon parte dalla fotografia...
La Zr eredita quasi integralmente la piattaforma della Z6 III in un corpo diverso.
Ritroviamo il sensore full frame partially stacked, l'elettronica, l'autofocus, il processore Expeed 7, lo slot CFexpress tipo B e tutta l'esperienza maturata da Nikon sulle mirrorless professionali. Manca solo il mirino e una impugnatura comoda. Ma c'è un display posteriore che è il migliore del mercato e rende superflui monitor opzionali.
Su questa base viene costruita una macchina che guarda con decisione al cinema digitale ma che può anche essere usata in modo sbarazzino, senza troppi orpelli.
Il vero elemento distintivo è naturalmente il codec RED integrato.
È il primo segnale concreto della strategia Nikon dopo l'acquisizione di RED.
Sony parte dal cinema...
Sony percorre il cammino opposto.
La FX5 nasce direttamente all'interno della Cinema Line.
Il sensore da 16,6 megapixel privilegia velocità di lettura, rolling shutter contenuto e prestazioni video rispetto alla risoluzione fotografica.
L'intera ergonomia è quella di una cinepresa.
Il corpo è modulare, il mirino è opzionale, l'impugnatura XLR fa parte dell'ecosistema professionale e tutto è pensato per il set.
Va pensata in rig complessi, con monitor esterno, batteria V-Mount, microfono XLR etc.
Nikon Zr | Sony FX5 | |
|---|---|---|
Filosofia | Mirrorless fotografica professionale con fortissima vocazione video | Cine camera professionale dedicata |
Sensore | Full Frame semi-stacked ad alta velocità | Full Frame stacked da 16,6 MP ottimizzato esclusivamente per il video |
Fotografia | Progettata anche per fotografia tradizionale | Fotografare è quasi un "effetto collaterale" (annunciato un aggiornamento firmware nel 2027 per estrarre singoli fotogrammi dai video) |
Video | 6K60, niente open gate | 5K Open Gate, RAW X-OCN interno, 4K fino a 120p, FHD fino a 240p |
Ergonomia | Corpo fotografico Nikon Z senza mirino elettronico ma con display da 4'' | Ergonomia Cinema Line modulare, display da 3.5 pollici, mirino elettronico opzionale |
Audio | Microfono esterno con registrazione a 32 bit float | Maniglia XLR dedicata con registrazione a 32 bit float |
Utente ideale | Fotografo/videografo ibrido, fotografo che fa occasionalmente video, chi già usa RED e chi invece fa solo fotografia | filmmaker, produzioni video |
Due filosofie industriali
Ed è qui che il confronto diventa interessante.
La Nikon Zr è una videocamera costruita attorno a una grande fotocamera.
La Sony FX5 è una videocamera costruita attorno a una cinepresa.
Può sembrare un gioco di parole.
Non lo è.
Perché la Zr conserva tutta la versatilità fotografica della Z6 III.
La FX5, invece, accetta serenamente alcuni compromessi fotografici per privilegiare il linguaggio cinematografico.
Anche il prezzo racconta questa differenza
La Nikon dovrebbe oramai collocarsi intorno ai 2.000 euro solo corpo e non ci sono accessori sostanziali (a parte, forse il grip SmallRig o una Cage)
La Sony parte da 5.400 euro per il solo corpo.
La versione con impugnatura XLR arriva a 6.000 euro, ai quali bisogna aggiungere il nuovo mirino elettronico professionale e gli altri accessori dedicati.
Alla fine una FX5 realmente pronta per il lavoro supera facilmente i 6.700 euro.
La Zr, invece, offre già tutto ciò che serve in un unico corpo.
Nikon Zr | Sony FX5 | |
|---|---|---|
Corpo | circa 2.200 € (salvo sconti) | 5.400 € |
Versione con maniglia XLR | — | 6.000 € |
Mirino elettronico | display da 4'' | Optional |
Audio professionale | microfono opzionale | Maniglia XLR-H2 con registrazione 32-bit float |
Il vero confronto
La domanda, quindi, non è quale delle due registri il video migliore.
Sarà il mercato, e soprattutto i professionisti, a dirlo.
La vera domanda è un'altra.
È più convincente partire da una eccellente mirrorless e trasformarla in una videocamera professionale, oppure partire da una cinepresa cercando di renderla il più versatile possibile?
E, infine, c'è un mercato per videocamere da 6000 euro, oppure Sony sta già sconfinando in un altro segmento dove ci sono proposte migliori (RED, Blackmagic, Alexa, la stessa Sony con le linee superiori ) ?
Sony e Nikon hanno dato due risposte molto diverse.
Ed è forse proprio questo l'aspetto più interessante della sfida.
Recommended Comments