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    Nikon Z9 : prime foto e rumors (annuncio a settembre ?)

    Comincia finalmente a trapelare qualche foto dei muletti della Nikon Z9 presenti alle Olimpiadi di Tokyo in mano a qualche NPS selezionato con lo scopo di provarle sul campo in condizioni di piena operatività.

    Speriamo che nei prossimi giorni si possano avere anche più scatti e qualche notizia ulteriore.

    Per intanto ecco tutte le foto sinora pubblicate riunite in un solo articolo :)

     

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    Le macchine sono ancora in circolazione. Questi esemplari sono chiaramente dei muletti provvisori, non macchine di preserie.
    Probabilmente ce ne sono altre in giro per il mondo.

    L'annuncio ufficiale della Z9 è previsto per il prossimo mese di settembre, salvo slittamenti.
    La fase di commercializzazione tra novembre e dicembre, sicuramente prima di Natale.

    Per le caratteristiche e i rumors, li abbiamo riepilogati qui
    Abbiamo in corso anche un sondaggio a cui vi preghiamo di partecipare qui

    User Feedback

    Recommended Comments



    • Administrator

    Intanto...

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    Cita

    Sony annuncia il lancio di due sensori di visione di tipo stacked basati su eventi, in grado di rilevare solo le variazioni all’interno delle scene con i pixel più piccoli del settore: solo 4,86 μm

     

    Atsugi, Giappone — Sony Semiconductor Solutions Corporation (“Sony”) ha annunciato oggi l’imminente lancio di due tipologie di sensori di visione di tipo stacked con programmazione a eventi. Destinati ad applicazioni industriali, i nuovi dispositivi sono in grado di limitare il rilevamento ai cambiamenti nei soggetti e sono provvisti dei pixel più compatti del settore con un lato di soli 4,86 μm.

     

    I sensori di visione basati su eventi rilevano in modo asincrono le variazioni di luminanza per ciascun pixel e trasmettono solo i dati modificati, combinandoli alle informazioni sulla posizione dei pixel (coordinate XY) e al tempo, per assicurare un flusso di dati in uscita ultra-veloce e con una latenza minima.

     

    I due nuovi sensori si basano su una tecnologia di tipo stacked (impilata) che attinge ai collegamenti Cu-Cu proprietari di Sony*2per limitare le dimensioni dei pixel a 4,86 μm – il valore più basso del settore*1. Oltre a ridurre il consumo di energia e assicurare output ad alta velocità, bassa laten

    za ed elevata risoluzione temporale, offriranno anche una risoluzione straordinaria per il loro formato. Tutti questi vantaggi, sommati, consentono di riconoscere i soggetti in movimento in vari ambienti e contesti.

    Cita

    Date le esigenze sempre più articolate e diversificate della produzione industriale, l’uso dei sensori per estrapolare informazioni dalle immagini riprese dalle videocamere si sta progressivamente diffondendo, e l’efficienza è diventata un requisito imprescindibile.

    Il classico metodo basato sui frame trasmette le immagini a intervalli di tempo predefiniti, fissati dal frame rate. I nuovi sensori di Sony, invece, adottano un metodo basato su eventi, che rileva in modo asincrono le variazioni di luminanza dei pixel e attiva l’output di dati completo di posizione dei pixel (coordinate XY) e informazioni temporali. La struttura di tipo stacked è quella brevettata di Sony, che sfrutta i collegamenti Cu-Cu per condurre la carica tra lo strato di pixel e lo strato logico, dove è inserito un circuito di elaborazione dei segnali in grado di registrare le variazioni di luminanza dei singoli pixel. Questa configurazione fa sì che solo i pixel che hanno rilevato una diversa luminanza nei soggetti trasmettano i dati, permettendo al sensore di cogliere il cambiamento con la massima tempestività e risoluzione temporale possibile e senza latenza, limitando al contempo il consumo energetico. Un ulteriore vantaggio sul piano del design è la dimensione dei pixel, che, con i loro 4,86 μm, sono i più piccoli del settore*1 e formano un sensore molto compatto, ma con un’eccellente risoluzione.

    Entrambi i modelli sono in grado di percepire anche le minime variazioni nelle vibrazioni e segnalare, così, possibili anomalie per procedere alla manutenzione preventiva delle apparecchiature. Altrettanto preciso è il rilevamento delle scintille generate dalla saldatura e dal taglio dei metalli, che può essere utile agli operai per capire, ad esempio, quando è il momento di cambiare attrezzo. I sensori di Sony possono contribuire inoltre a migliorare la produttività nelle applicazioni che rappresentano un problema per le controparti basate su frame e sono ideali per supportare i processi di lavoro che si fondano sull’esperienza umana.

     

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    • Administrator

    si va verso una sempre maggiore specializzazione, ma con sensori capaci di prestazioni incredibili su tutto il range di competenza.

    Siamo ancora alla preistoria... e parliamo di FTZ :dentone:

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    • Nikonlander

    scusate ma non ho capito una cosa...si è parlato di nuovo FTZ con motore, evidentemente per utilizzare in autofocus ottiche AF-D prive di motore interno, e passi...anche se a questo punto, vista la superiorità della ottiche Z sulle vecchie, non me ne preoccuperei troppo. Ma qualcuno ha accennato al fatto che la Z9 potrebbe avere un motore incorporato....ma per far cosa? con le ottiche Z oppure le AF-S dotate di motore interno non capisco a cosa servirebbe. A meno che non vogliano mettere un motore incorporato al corpo macchina, che sfruttando dei rinvii presenti in questo eventuale FTZ2 possa comandare la messa a fuoco delle ottiche autofocus prive di motore interno...

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    • Nikonlander

    Ma per quali ottiche AF-D varrebbe la pena di far tutto questo? I supertele recenti sono tutti AF-S, giusto per gli 80-200 f2,8 oppure i vari 105 DC o 180 f2,8...

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    • Nikonlander Veterano
    3 ore fa, Massimo Vignoli ha scritto:

    Ovviamente non mi aspetto che da solo questo FTZII montato sulle attuali Z possa far miracoli.

    o miracolo deve farlo il numero 9

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    • Nikonlander Veterano

    Io mi aspetto che non sia inferiore all'uso in accoppiata alle attuali D5/6.. con tutti plus che la ml è in grado di offrire.

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    • Redazione

    Per forza, la Z9 sugli attuali teleobiettivi deve portare le feature tipiche delle mirrorless e conservare la velocità base delle ammiraglie D che l'hanno proceduta. Che sia capace di farlo con l'attuale FTZ o che si debba adottare un nuovo FTZII per me non è importante per la Z9 quanto, potenzialmente, per tirar fuori qualcosa di più dalla attuale Z6II che uscita la Z9 sarà il mio secondo corpo. 

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    • Nikonlander
    1 ora fa, PiermarioPilloni ha scritto:

    Ma per quali ottiche AF-D varrebbe la pena di far tutto questo? I supertele recenti sono tutti AF-S, giusto per gli 80-200 f2,8 oppure i vari 105 DC o 180 f2,8...

    Le mie sono solo ipotesi senza alcun fondamento, se dovessi scommettere scommetterei su questo. Per me fare un nuovo FTZ con motore per fare andare i vecchi obiettivi non ha molto senso a livello di tempo e budget Nikon speso. Ma anche il fare un nuovo FTZ solo per eliminare il piedino non lo vedo particolarmente brillante, soprattutto se lo presenti con un corpo macchina che se ne frega del piedino perché è ben più grande. A meno che ovviamente quel piedino non impedisce all'FTZ v1 di agganciarsi alla Z9 e di conseguenza è una scelta obbligata il presentarne uno nuovo specifico. Oppure (ed è la mia ipotesi) lo fanno motorizzato, ma lo scopo non è fare andare i vecchi obiettivi (sono eventualmente un effetto collaterale, gradito per alcuni e ininfluente per la maggior parte), ma far viaggiare i lunghi tele con le prestazioni delle reflex pro. Il fatto che siano obiettivi motorizzati non toglie nulla al fatto che avere un motore anche sulla macchina non possa dare un input maggiore alla velocità di esecuzione del movimento. Anche perché tutte le reflex l'avevano, ma non penso che mettessero il motore sulla D5/6 solamente perché qualche vecchio obiettivo poteva essere utilizzato su queste macchine. Magari Nikon aveva trovato un modo per ottenere più prestazioni facendoli lavorare insieme e da qui la differenza con le Z che invece non ne sono provviste e non ne possono essere. Ripeto, mie ipotesi eh. Ma in fondo del ritardo introdotto nel segnale che attraversa 3 cm di rame non ci ho mai creduto, e l'FTZ non mi sembra avere nient'altro al suo interno. Potrebbe essere un discorso di minor wattaggio offerto agli obiettivi, e alimentandoli di meno non possono offrire il massimo delle prestazioni. Forse, però vorrebbe dire non aver fatto test con i prototipi e in laboratorio, non mi sembra possibile che un'azienda faccia errori di questo tipo, men che meno da Nikon. Vediamo chi si avvicina di più, tra poco lo scopriremo :marameo:

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    • Administrator

    Premesso che io la penso esattamente così :

    4 ore fa, Max Aquila ha scritto:

    Siamo ancora alla preistoria... e parliamo di FTZ 

    credo che semplicemente il maggior potenziale (inteso come dV, ovvero 10.8 V al posto di 7.2) della Z9 faccia già da solo la differenza su tutta la piattaforma, rispetto alle pur "decenti" (detto all'inglese) Z6 e Z7.

    Detto questo, non ha alcun senso mettere un motore nella Z9 perchè non si attaccherebbe a nulla, né mettere un motore nel FTZv2 per "aiutare" gli obiettivi AF-S che sono motorizzati.
    Quindi l'eventuale motorino elettrico servirebbe esclusivamente per muovere gli obiettivi AF.

    Ma in una intervista che abbiamo pubblicato qui in marzo, gli ingegneri Nikon hanno affermato che questa non è mai stata una priorità per loro. Anzi, proprio non è mai stato in programma.

    Infine, le foto della Z9 - usata alle Olimpiadi con 180-400, 200-400, 800/5.6 etc. tutti motorizzati SWM - mostrano chiaramente che non c'è il peduncolo.
    Che potrebbe semplicemente interferire con i tasti funzione della Z9 o, ancora più razionalmente , con le dita della mano destra quando la macchina viene impugnata per il grip verticale.

    Infine, penso che sia tutta una questione di potenza installata e di algoritmi perfezionati, avere un autofocus con obiettivi Nikkor F di fascia altissima, simile ai pariclasse Nikkor Z.
    La Z9 sarà la prima macchina a giocare in Super Lega.

    Salvo verifica quando ne avremo una, ovviamente.

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    • Administrator
    24 minuti fa, Leo ha scritto:

    Le mie sono solo ipotesi senza alcun fondamento, se dovessi scommettere scommetterei su questo. Per me fare un nuovo FTZ con motore per fare andare i vecchi obiettivi non ha molto senso a livello di tempo e budget Nikon speso. Ma anche il fare un nuovo FTZ solo per eliminare il piedino non lo vedo particolarmente brillante, soprattutto se lo presenti con un corpo macchina che se ne frega del piedino perché è ben più grande. A meno che ovviamente quel piedino non impedisce all'FTZ v1 di agganciarsi alla Z9 e di conseguenza è una scelta obbligata il presentarne uno nuovo specifico. Oppure (ed è la mia ipotesi) lo fanno motorizzato, ma lo scopo non è fare andare i vecchi obiettivi (sono eventualmente un effetto collaterale, gradito per alcuni e ininfluente per la maggior parte), ma far viaggiare i lunghi tele con le prestazioni delle reflex pro. Il fatto che siano obiettivi motorizzati non toglie nulla al fatto che avere un motore anche sulla macchina non possa dare un input maggiore alla velocità di esecuzione del movimento. Anche perché tutte le reflex l'avevano, ma non penso che mettessero il motore sulla D5/6 solamente perché qualche vecchio obiettivo poteva essere utilizzato su queste macchine. Magari Nikon aveva trovato un modo per ottenere più prestazioni facendoli lavorare insieme e da qui la differenza con le Z che invece non ne sono provviste e non ne possono essere. Ripeto, mie ipotesi eh. Ma in fondo del ritardo introdotto nel segnale che attraversa 3 cm di rame non ci ho mai creduto, e l'FTZ non mi sembra avere nient'altro al suo interno. Potrebbe essere un discorso di minor wattaggio offerto agli obiettivi, e alimentandoli di meno non possono offrire il massimo delle prestazioni. Forse, però vorrebbe dire non aver fatto test con i prototipi e in laboratorio, non mi sembra possibile che un'azienda faccia errori di questo tipo, men che meno da Nikon. Vediamo chi si avvicina di più, tra poco lo scopriremo :marameo:

    Sei del tutto fuori strada: sulla baionetta F il perno motore delle fotocamere serviva ad assistere unicamente gli obiettivi AF ed AF-D privi di motore, ma dotati di boccola di alloggio del perno.

    Boccola inesistente sui successivi motorizzati

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    • Administrator
    4 ore fa, Max Aquila ha scritto:

    Intanto...

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    Ma qualcuno si è dato la pena di leggere o guardare il video?

    E buttateli i vostri vecchi Nikon.

    Finché non ci saranno le focali che aspettate usate l FTZ qualunque sia, che è già miracoloso faccia resuscitare senza grandi penalizzazioni tutti gli AFS ... 

    Poi transitate in Z con tutto il vs corredo. Lasciando i duri e puri a girare l'anello del diaframma...o la ghiera della messa a 🔥

    Un colpo solo!

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    • Nikonlander

    Può essere Mauro, spero in qualcosa di meglio, ma spesso la realtà è molto più semplice... Vedremo.

    Il video Max l'ho visto ed è molto interessante, ma io l'ho inteso come qualcosa che è ancora lontano dall'essere applicabile ad una fotocamera o cinepresa. Non si parla semplicemente di sensori stacked nel campo fotografico, ma delle potenzialità di una nuova tecnologia, che usa il sensore stacked per fare cose impensabili fino ad ora. Penso che l'unica cosa facilmente riutilizzabile nei sensori sia il come vengono disposti i pixel, che dovrebbe garantire una migliore gestione del rumore e quindi anche un loro aumento senza troppa paura. È una tecnologia che fa molto gola anche agli smartphone, quindi di fondi a disposizione dovrebbero essercene parecchi. Ma tutto quello che ha mostrato come esempi richiede enormi processori per il calcolo, considerando quanto poco potenti sono quelli attuali, sospetto ne vedremo le applicazioni solo ad apparecchi attaccati alla rete elettrica! 

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    • Nikonlander

    Sull'ultimo di solito c'è il selettore AF, che abbiano aggiunto un joystick per controllare con il pollice sx? Boh, onestamente non saprei!

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    • Nikonlander

    Sembra diverso si anche perché non si vede la levetta AF/M, la punta che spunta sembra arrivi da retro e non dal pulsante. Però ritengo la funzionalità offerta di default sia quella del selettore AF, poi forse personalizzabile come gli altri. Ma se fosse un joystick tu cosa di metteresti?

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    • Nikonlander

    Infatti, anche io tendo ad usare poco quel bottone, soprattutto con i tele lunghi... Quindi davvero non so bene cosa possa servire..

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    • Nikonlander Veterano

    Quel bottone io lo uso per passare rapidamente il tipo di maf.

    con ghiera posteriore (non lo uso mai perché sto sempre in afc), ma con quella  anteriore si passa da afa af3d af punto singolo con vari punti circostanti per l’aera dinamica.

    Io lo trovo molto utile (tant’è che uno dei pulsanti func della z fa solo quello), perché vario spesso la scena e l’af corretto fa la differenza tra pochi errori ed un bordello di foto da buttare.

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    • Administrator
    7 minuti fa, Dario Fava ha scritto:

    Quel bottone io lo uso per passare rapidamente il tipo di maf.

    con ghiera posteriore (non lo uso mai perché sto sempre in afc), ma con quella  anteriore si passa da afa af3d af punto singolo con vari punti circostanti per l’aera dinamica.

    Io lo trovo molto utile (tant’è che uno dei pulsanti func della z fa solo quello), perché vario spesso la scena e l’af corretto fa la differenza tra pochi errori ed un bordello di foto da buttare.

    Questo nelle reflex. Fin qui sulle Z era assente.

    Vedremo se si tratti di un semplice pulsante per le funzioni AF come sulla serie 5 o altro

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    • Administrator

    20 settembre 2021

    NIKON PRESENTA L'ADATTATORE DI MONTAGGIO FTZ II PER PRESTAZIONI E COMPATIBILITÀ ECCEZIONALI CON LE FOTOCAMERE CON ATTACCO Z ESISTENTI E FUTURE

    La ricerca dell'eccellenza nel design e nella funzionalità continua

    Melville NY -
    Oggi Nikon ha annunciato il nuovo adattatore per montaggio FTZ II, un'elegante evoluzione dell'originale FTZ che ne migliora l'usabilità con fotocamere con impugnature opzionali o integrate come la fotocamera ammiraglia Nikon Z9 recentemente rivelata.
    " Molti creatori ci hanno detto che il piede della FTZ originale interferiva con il funzionamento delle telecamere impugnate quando sono tenute in posizione verticale - abbiamo anche ascoltato le particolari esigenze dei nostri clienti nell'emisfero australe che avevano bisogno di collegare la loro FTZ a un treppiede capovolto. Riteniamo di aver trovato una soluzione elegante che risolve entrambi i problemi contemporaneamente ", ha affermato Judy Bayonnette, Senior Executive Vice President of Engineering, Nikon Inc.

    L'adattatore per montatura FTZ II mantiene tutte le capacità dell'FTZ originale, inclusa l'amata "gobba" che ospita i complessi attuatori responsabili dell'impostazione dell'apertura degli obiettivi Nikkor legacy. L'unica differenza è che, invece di essere posizionato a ore 6, il piede dell'adattatore è ora a ore 12.

    " Era un problema ingegneristico complesso da risolvere, ma alla fine ci siamo resi conto che tutto ciò di cui avevamo bisogno per risolvere questo problema era un nuovo orientamento della baionetta dell'adattatore. Pensiamo che i clienti apprezzeranno la nuova posizione del foro del treppiede da 1/4" poiché fornisce un punto di attacco per molti accessori, come monitor e microfoni, offre anche un modo unico per montare la fotocamera su un treppiede in una posizione "capovolta verticalmente", che è ciò che riteniamo un'industria prima. Anche l'accesso al vano batterie è notevolmente migliorato grazie a questa innovazione ”.

    Prezzo e disponibilità

    Il Mount Adapater FTZ II sarà disponibile a partire da questo autunno (Stati Uniti) a un prezzo al dettaglio suggerito (SRP) di $ 299,95. Per ulteriori informazioni sugli ultimi prodotti Nikon, visitare il sito nikonusa.com

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