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    Nikon : risultati di bilancio al 31/3/2021 e previsioni per il 31/3/2022

    E' stato pubblicato l'annual report in vista dell'approvazione del bilancio da parte degli azionisti.

    Ne parliamo più tardi perchè adesso devo uscire

     

    Immagine 2021-05-14 074127.jpg

    intanto per chi ne mastica di contabilità e finanza, eccolo qui in versione integrale in formato PDF :

    21_all_e.pdf

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    Recommended Comments

    • Nikonlander
    pete

    Posted (edited)

    Letto in fretta tra una cosa e l altra quegli aridi numeri ,da un non addetto ai lavori di primo acchito:

    1.  2021 come profitto operativo e risultato migliore delle attese

    2. previsioni 2022 ( accendiamo un cero :) )  appaiono eccellenti

    Probabilmente avrò preso fischi per fiaschi, ma aspetto un tuo commento più analitico, visto che est il tuo mestiere :)

     

    Edited by pete
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    • Administrator

    Ai prezzi attuali, Nikon capitalizza in borsa 3.3 miliardi di Yen mentre prevede di fatturare 510 miliardi.

    Giusto per confronto, Sony Corporation capitalizza 113 miliardi di Yen per 9000 miliardi di fatturato 2021.

    Canon fattura 3.500 miliardi di Yen.

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    • Nikonlander Veterano

    Già il fatto che il titolo in borsa è salito dopo questi risultati è un segno positivo:
    Evidentemente, dal punto di vista finanziario, stanno lavorando bene.

    Speriamo arrivino presto riscontri anche sul lato prodotto.

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    • Administrator

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    migliorare la soddisfazione dei cliente e la qualità delle vendite lanciando "corpi di punta" (al plurale nel testo originale) espandendo la nostra linea di obiettivi che si distinguano dagli altri

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    • Redazione

    Allora, documenti così ne ho letti un sacco ma non faccio questo tipo di analisi per lavoro e quindi tengo per me alcune considerazioni.
    Quello che condivido con voi è.

    1. Si aspettano un piccolo rimbalzo nel numero di pezzi venduti nel nostro settore:
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    Ma piccolo, capace cioè di migliorare i dati recentissimi legati alla mancanza di novità ma stare molto sotto anche al poco che hanno venduto nel 2020.

    2. Che si aspettano di svoltare, passando da un notevole passivo del 2020 ad un piccolo attivo nel 2021.

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    E che per farlo proseguirà lo shift verso l'alto della gamma - meno pezzi e più margine per pezzo - e l'espansione del catalogo lato mirrorless (ma non solo). Pur dovendo stare attenti alla costante fornitura di pezzi compresi i semiconduttori.

    3. E qui finiscono le buone notizie, che se l'azionista vuole migliorare il ROE il ramo secco da tagliare è il nostro settore, l'unico che ha prodotto perdite rilevanti e che, a fronte del capitale impegnato, non prevedano fornisca adeguati profitti neppure nel 2021.

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    Parlo di ROE immaginando che il capitale impegnato sia distribuito in modo omogeneo, ma non ho nessun elemento per affermarlo.

    Il punto per me è che con questi conti e questi volumi, Nikon dovrebbe acquisire una mentalità da start-up, non avere l'inerzia dimostrata negli ultimi mesi e spazzare il mercato con annunci e produzione di oggetti capaci di far sognare.
    E di essere venduti a prezzi alti in piccoli volumi. Cosa che non necessariamente ci potrebbe piacere.

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    • Administrator

    Si, nella realtà ci mettono in confusione con la storia che il loro anno fiscale (le tasse si pagano in aprile) parte dal 1/4 e finisce il 31/3 dell'anno dopo, non il 31/12 come qui in occidente.

    Per cui le previsioni per l'anno fiscale 2022 riguardano quello in corso. Siamo già a metà del primo trimestre.

    Il fatturato per il primo semestre 2022 è previsto di 80 miliardi, quello del secondo semestre di 85 miliardi. Totale 165 con 5 di utile.
    Nel 2021 (anno fiscale terminato il 31/3/2021) il fatturato è stato di 64.4 + 85.8 = 150,2 per una perdita di 35,7 miliardi, in larghissima parte derivata non da perdite operative (cioé svendite) ma dalla svalutazione del magazzino costituito da reflex residue entry-level, uscite intanto di produzione e dai macchinari per fare le reflex che sono stati demoliti e sostituiti dalle linee di produzione delle mirrorless.

    Se non leggo male in termini di pezzatura prevedono di ridurre sia il numero dei pezzi venduti che della quota di mercato.

    Nel 2021 : 850.000 fotocamere pari al 15.2% del mercato e 1.350.000 obiettivi pari al 14.8% del mercato
    Nel 2022 : 750.000 fotocamere pari al 12.9% del mercato e 1.300.000 obiettivi pari al 13.4% del mercato

    Loro stimano che il mercato globale potrebbe crescere nel 2022 del 5% mentre Canon stima il 10%.

    Faranno ulteriori e finali riduzioni di spese per 11 miliardi con lo spostamento di altri 1.500 dipendenti ad altri business.
    In questo modo i 150 miliardi di fatturato dovrebbero poter mantenere indefinitamente il business come profittevole, anche se dovesse addirittura scendere ulteriormente la quota di mercato.

    Mi sembra evidente che non considerino nulla al di sotto dei 1000 dollari di prezzo unitario per raggiungere questo obiettivo, quindi questa fantomatica Z30 io non la vedo.

    Di positivo però c'è che il business di altri segmenti va bene, e con 16 scanner ad immerzione hanno fatto il fatturato dell'anno (la quota del segmento precision vale il 44% del fatturato, l'imaging il 30% ).
    E' nato un nuovo segmento "components" che non so cosa sia ed è attivo il business-to-business anche nel segmento imaging.
    Infine la quota del mercato cinese è del 30%, superiore a quello americano che è al 27%, Europa e Giappone valgono il 15% ciascuno.

    Le spese per ricerca sono circa costanti e pari al 10% del fatturato (16 miliardi per l'imaging).

    Mi pare che la diversificazione sia vincente anche perchè anticiclica e per la fame di semiconduttori che sta portando ad acquisti forsennati di scanner.

    Inoltre, pur a costo di un incremento dell'indebitamento hanno una liquidità elevatissima (il 30% dell'attivo) che verrà impiegata per fare altre acquisizioni per aumentare il fatturato per linee esterne.

    La strategia è di compensare con i segmenti diversi, la perdita di interesse del mercato per l'imaging.

    Come sappiamo, noi siamo Highlander, quando noi smetteremo di comprare fotocamere e obiettivi, loro si dedicheranno interamente ad altro.

    Rimarco che parlano di corpi di punta al plurale. Ma tra le pieghe del discorso si legge anche che siamo in una situazione simile a quella del 2011 (tsunami, Fukushima, alluvione in Thailandia) che portò a 12 mesi di ritardo nella consegna e nel lancio dei prodotti.
    Quello che manca, oltre alla capacità di coinvolgere i clienti, senza troppi segreti, è il coraggio di lanciare il cuore oltre l'ostacolo. Almeno per quanto ci consta al momento.

    • Haha 1
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    • Nikonlander

    ....la sensazione è che in questo momento è meglio essere azionisti che consumatori/fruitori/appassionati/innamorati di Nikon. Speriamo che dopo i dati di bilancio venga finalmente il momento per qualche novità.

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    • Redazione
    2 ore fa, SGAMBI ha scritto:

    ....la sensazione è che in questo momento è meglio essere azionisti che consumatori/fruitori/appassionati/innamorati di Nikon. Speriamo che dopo i dati di bilancio venga finalmente il momento per qualche novità.

    Purtroppo nemmeno quello, anzi, quello è pure peggio.

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    Questo è l’andamento del titolo alla borsa di Tokyo. A dire che è praticamente certo che, sotto il profilo del capitale, gli azionisti stanno perdendo. E che chi ha cannato il momento per entrare, potrebbe, virtualmente, stare perdendo fino al 75% del capitale. 

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    • Administrator

    E' normale, Nikon è in una fase di transizione industriale da qualche anno. La quotazione come il fatturato hanno toccato il picco nel 2012-2012 quando temporaneamente si sono messi a cavalcare l'onda del consumer.

    Per anni io ho predicato che non era una strategia che poteva pagare a lungo ed ho sperato che la smettessero di fare macchine indegne del marchio , come le Coolpix (tutte) e le D40-D3000-D5000.
    Quel momento finalmente è arrivato. 

    Il nuovo mix di prodotti di fascia bassa prevede una barriera all'ingresso intorno ai 1000 euro / 1000 dollari.

    Ma se guardiamo a regime nella seconda metà del 2022 la gran parte dei prodotti destinati a noi sarà situata ad oltre i 2000.

    Cose come la Z8 e la Z9 faranno il paio con D4 e D800, più che con D3 e D700, e non costeranno meno di 7000 e 4500 euro.
    100-400, 200-600, 85/1.2 saranno posizionati intorno ai 2000-2500 euro.
    L'ossatura degli obiettivi è già situata in quell'intorno con i tre zoom f/2.8.

    Poi arriveranno TUTTI i lunghi, posizionati ben sopra ai 10.000 euro. E più avanti obiettivi e zoom ancora più esotici come 180-400 e 120-300 adattati a Z.

    Tornando al bilancio, al 31/3/2022 loro prevedono che tutte le divisioni saranno in utile con 20 miliardi di margine industriale su 510 di fatturato

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    che non è certo spettacolare con solo il 3,9% di ROS. Poco in termini assoluti ma enorme se pensiamo alla variazione sull'anno appena chiuso di 76 miliardi, partendo da una perdita di 56, distribuita praticamente in tutti i segmenti.
    Dal 2023 ci sarà solo spazio per crescere in termini di margini, specie se consideriamo che chiunque, persino l'Europa dei limiti, prevede di investire miliardi in macchinari per la produzione dei chip.

    Lato immagini, siamo entrati in una fase di nicchia, dove gli acquirenti saranno sempre meno, sempre più esigenti e dovranno essere disposti a pagare parecchio per quello di cui necessitano.

    Come è sempre stato sino agli anni '80. Una Nikon F nel 1961 costava come mesi di stipendio di un operaio italiano (3 settimane di paga di un impiegato newyorkese).
    E l'apparecchio "consumer" Nikon era costruito in lega di ottone.

    In termini di capacità progettuale e realizzativa, Nikon progetta, realizza e consegna macchinari che in 10 pezzi costano 100 miliardi di Yen e fanno metà bilancio di un semestre.
    Ridurre queste capacità ad apparecchi portatili è solo una questione di compromessi.
    Che richiedono tempo.

    Io non sono pessimista, sono solo impaziente. Perchè è un anno e mezzo che non ho una ammiraglia Nikon e perderò anche questa stagione fotografica e poi per rivedere un'auto in pista dovrò aspettare l'estate 2023.

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    • Administrator
    Il 15/5/2021 at 14:19, Massimo Vignoli ha scritto:

    Purtroppo nemmeno quello, anzi, quello è pure peggio.

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    Questo è l’andamento del titolo alla borsa di Tokyo. A dire che è praticamente certo che, sotto il profilo del capitale, gli azionisti stanno perdendo. E che chi ha cannato il momento per entrare, potrebbe, virtualmente, stare perdendo fino al 75% del capitale. 

    Vogliamo confrontare con il grafico della public company Sony Corporation ?

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    forse è meglio di no ... altro che 75% di perdita per chi è entrato 20 anni fa.

    Mentre il recupero impetuoso del titolo Nikon dall'inizio dell'anno (ma Nikon solo "tecnicamente" è una public company perchè gli azionisti di Nikon sono azionisti strategici, non investitori) testimonia che il mercato ha dato per assunto che la ristrutturazione industriale cominciata nel 2017 sia terminata e che da adesso si torna al bel tempo.

    Cosa significa per noi che non siamo azionisti ?

    Che Nikon può continuare ad investire il 10% del suo budget in ricerca e sviluppo il che significa prodotti migliori a nostra disposizione.

    Lo ripeto : io non sono affatto pessimista, Nikon è dal 1917 la società in campo ottico migliore al mondo. Sono solo impaziente di avere una nuova ammiraglia in mano.

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