Jump to content
  • M&M
    M&M

    Nikon e la prossima Canon EOS R5

    E' raro, rarissimo che su Nikonland si scriva un articolo a proposito di un prodotto di un'altra casa, salvo che non possa essere correntemente utilizzato con una Nikon.
    Non è per snobismo o per preconcetto, solo per mancanza di esperienze di prima mano con apparecchi magari di altissime prestazioni ma che noi nikonisti molto onestamente non siamo in grado di valutare approfonditamente come siamo soliti fare con le nostre Nikon.
    Questione di onestà intellettuale in fondo, che ci piacerebbe fosse comune anche da altre parti.

    Ma capita che un annuncio ci colpisca particolarmente e mai come in questo caso, avvenuto già il 29 gennaio ultimo scorso, dello sviluppo di una nuova Canon professionale.

    Della Canon EOS R5, mirrorless di fascia professionale, ufficialmente in sviluppo e il cui lancio commerciale resta per ora solo un'ipotesi cui il lockdown dovuto al Covid19 certamente non sta giovando, si sapeva già molto.
    Ma ieri, 20 aprile 2020, Canon nel lanciare una nuova videocamera serie C (macchina da 11.000 dollari circa) ha voluto ulteriormente approfondire le specifiche.
    Di fatto al momento si ignora solo l'effettiva risoluzione del sensore, che non potrà comunque che essere di alto livello, non fosse altro che per ottenere il promesso video 8K ci vogliono proprio al minimo più di 36 megapixel.

    Ma tutto il resto è noto :

    • modello equivalente per posizionamento ad una reflex Canon EOS 5D Mk IV
    • corpo superiore alle attuali mirrorless Canon
    • doppio slot di memoria, CFexpress ed SD di tipo UHS-II
    • IBIS (il nostro stabilizzatore integrato) a 5 assi sul sensore
    • video 4K con memorizzazione interna (non richiede recorder esterni come per la Nikon Z6) fino a 120 fps con Canon Log a 10 bit e codifica H.265, ma disponibile in esterno anche a 60 fps (attualmente solo la Panasonic S1H dispone di 4K a 60 fps)
    • il rinomato autofocus Canon "dual pixel", disponibile anche in video
    • riconoscimento di volti e occhi di umani e animali (anche uccelli)
    • nuovo sensore
    • video 8K e 4K senza crop (le attuali mirrorless Canon croppano il video, cioè riducono l'angolo di campo delle ottiche impiegate)
    • joistick (al posto della strana barra della Canon R)
    • fino a 12 scatti al secondo con otturatore meccanico, 20 con quello elettronico
    • batteria potenziata rispetto alle attuali

    quelli sopra sono dati ufficiali, disponibili sul sito Canon.

    I rumors parlano poi di commercializzazione da luglio 2020 (salvo ritardi dovuti a logistica e fermo macchine), nuovo sensore da 45 megapixel Canon. Mirino da 5 megapixel e wi-fi avanzato da 5GHz.

    Non solo, la macchina è stata registrata e già mostrata in pubblico, sebbene "blindata" e ci sono le foto ufficiali a disposizione di tutti, non sono dei leaking :

    eos-r5-development-announcement.jpg.85e5026c0247daaec46cbc7776685368.jpg

    in teca all'ultima fiera prima del lockdown mondiale

    jkLeKSEqr8SYPjHfjgWykd.thumb.jpg.f587963bf80dfecc04a3f6df04206f96.jpg

    foto di presentazione

    Screen_Shot_2020-02-12_at_20_52_36.thumb.png.194dcfca8d5373a98c190f66155b70c2.png

     

    naturalmente il marketing ha ottenuto l'effetto sperato con il primo annuncio e il richiamo di ieri.
    La stampa specializzata (Dpreview in testa) e i tanti youtubers, bloggers, e "ciarlers" vari di tutto il mondo non parlano che di questo.

    E i canonisti che sono la maggioranza nel mondo (fino ai 2/3 degli acquirenti di macchine fotografiche) non fanno altro che domandarsi quanto potrà costare una bestia del genere.

    Non fa parte del nostro ruolo insinuarci in queste discussioni, anche perchè abbiamo l'abitudine di parlare dopo che abbiamo provato una cosa e verificato che effettivamente mantenga ciò che promette.
    E nel caso di una Canon sarà veramente molto difficile che ci capiterà di provarla dal vero.

    Ma resta il fatto che se le prestazioni saranno effettivamente all'altezza degli annunci, le potenzialità di una simile macchina sono tali da alzare enormemente le potenzialità dei fotografi e dei videografi che se ne doteranno.
    E al contempo elevare le aspettative di tutti gli utenti degli altri marchi che resteranno tranquillamente a casa loro (è certamente il nostro caso che non intendiamo a nessun titolo privarci del piacere di continuare a fotografare con Nikon di qui alla fine dei nostri giorni), attendendosi anche dal loro fornitore apparecchi equivalenti o, almeno, dello stesso segmento.

    Ecco il motivo di questo articolo - che non vuole certo ragionare dei fatti di casa altrui, con il massimo rispetto per Canon, Sony, Fujifilm e qualsiasi altro produttore mondiale sia di fotocamere che di aspirapolveri, forni a microonde e arricciacapelli - ma di di ragionare di cosa Nikon si sentirà obbligata a fare per rispondere.

    La posizione di Nikon, le Nikon Z6, Z7 e Z50

    A metà estate le Nikon Z6 e Z7 compiranno due anni.
    Di fatto pensiamo che la Z7 sia già stata tolta dalla produzione e sia il prossimo modello destinato ad essere avvicendato.
    La Z6 con il firmware 3.0 si avvia ad una splendida maturità.

    Ma i tempi sono altrettanto maturi per una nuova generazione di mirrorless che avviino Nikon realmente verso il proprio futuro che non potrà certo essere sostenuto dalla pur bella D780 e dalla D6 (quando questa effettivamente uscirà sul mercato e in quantità accettabili per fare la differenza. Probabilmente la D6 nasce già troppo vecchia ed arriverà tardi anche solo per essere ricordata).

    Credo che le potenzialità del video 8K, al di là degli sforzi della TV giapponese e dei produttori di televisori per essere pronti con l'appuntamento delle Olimpiadi di Tokyo (le prime ad essere trasmesse in 8K), posticipate a causa del virus al 2021, impressionino più in teoria che in pratica.
    Già sfruttare al meglio il 4K è complicato ed impegnativo e per la maggior parte dei lavori - anche commerciali - in fondo il 2K basta.

    Ma la potenza necessaria per fare l'8K (anche se limitato a 30 fps) è 4 volte superiore a quella necessaria per il 4K.
    E come sottoprodotto si ottiene una potenza extra per tutti i compiti di ogni giorno, a partire dal 4K ad alta frequenza per andare ai 20 scatti al secondo in pieno autofocus ed esposimetro promessi dalla Canon EOS R5.

    Prestazioni in linea con l'ammiraglia reflex Canon 1DX Mk III che pure è già in commercio sebbene temporaneamente priva di ... lavoro.

    La struttura del corpo, la dichiarazione che altro non è se non una Canon EOS 5D Mk V, l'utilizzo di due slot di memoria di cui uno CFexpress fanno capire dove dovrà andare Nikon per porsi allo stesso livello.
    Non è solo una questione di marketing, non è solo una questione di prestigio. Oggi per vendere devi proporre modelli d'eccellenza, non è più tempo di aggiornamenti laterali o parziali.

    Le aspettative di tutti i nikonisti sono per una mirrorless che sostituisca non già Z7 e Z6 ma la reflex D850.
    E se c'è chi sogna la Z9 tanto da realizzarla in carta :

    MatteoBaertges_Nikon_Z9_mockup_April_2020_007.thumb.jpg.3f985fb6d82c5053c6aa7f76837fbb13.jpg

    MatteoBaertges_Nikon_Z9_mockup_April_2020_003.thumb.jpg.9e385d020b466f98d45349cb06a8ced4.jpg

    ispirandosi direttamente alla struttura delle ammiraglie Nikon, più facilmente e come peraltro già accettato dal management Nikon sarà nella fascia della Canon EOS 5D e della Nikon D850 che verrà la risposta Nikon.

    Quando ?

    Il 29 gennaio avrei detto ad occhi chiusi tra fine agosto e settembre, come da tradizione Nikon.
    Ma con il ritardo di praticamente tutta la commercializzazione dei nuovi prodotti Nikon e il lockdown ancora in corso da parte dei principali mercati di approvvigionamento e di sbocco di Nikon adesso non ne sono più tanto sicuro.
    Ci potrebbe essere l'annuncio per rispondere a Canon - se effettivamente commercializzerà la R5 per tempo - per poi fare le consegne tra Natale e la primavera del 2021. Speriamo.

    Speriamo anche di essere in grado di adoperarla per allora.

    Cosa sarà ?

    Sarà facilmente una macchina professionale a corpo professionale (ma non monolitico come D5 e D6) con battery-grip normale.
    Alta risoluzione (quindi facilmente un sensore da 36 o molto più facilmente da 61 megapixel capace di 8K, perchè questi offre il mercato e non c'è spazio per fare sensori personalizzati, probabilmente).
    Prestazioni elevate ma non possiamo ipotizzare quanto.

    Possiamo approfittare per ribadire che le nostre aspettative sono per una reale sostituita delle reflex professionali Nikon e non più per mirrorless "da borsetta".

    E che Nikon deve esplorare il resto della gamma per proporre soluzioni tipo "piccolo è bello e costa anche poco" per controbattere certa concorrenza che tiene sul mercato tanti modelli superati venduti a prezzi sotto certe soglie psicologiche ( idealmente i 500 e 1000 euro/dollari).
    Mantenendo a listino - scontata - la bella Z6 ed introducendo un paio di modelli ulteriori in formato DX, una sotto e una sopra la Z50, come si sospettava già l'anno scorso.

    Perchè Canon non si limiterà certo a lanciare la sola R5 che all'inizio non costerà certo gli 888 euro della attuale RP.

    E' certo che le aspettative si sono alzate e il mercato - se possibile - si è ulteriormente ristretto.
    Chi spenderà i tanti denari necessari per nuove macchine dovrà giustificare la spesa con prestazioni nettamente superiori e non solo marginalmente.
    E che facilmente il nuovo acquisto sarà destinato, almeno nelle attese, a durare più di 2-4 anni che è il ciclo sinora mantenuto fin troppo abilmente dai produttori.

    Questo vale per i nikonisti ma anche per i canonisti. Sempre più restii a cambiare casacca per provare cose marginalmente differenti e più attenti al valore di ciò che verrà proposto dal proprio fornitore.

    Noi restiamo in fiduciosa attesa. E voi ?

    Edited by MM!

    • Like 5
    • Haha 2


    User Feedback

    Recommended Comments



    Secondo Nokishita la EOS R6 sarà in vendita in Giappone da fine luglio. La EOS R5 da fine agosto.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Prezzi USA :

     

    Canon EOS R bodies to be announced tomorrow

    • Canon EOS R5 $3899
    • Canon EOS R5 w/24-105mm f/4L IS USM $4999
    • Canon EOS R6 $2499
    • Canon EOS R6 w/24-105mm IS STM $2899
    • Canon EOS R6 w/24-105mm f/4L IS USM $3599

    Canon RF lenses to be announced tomorrow

    • Canon RF 85mm f/2 IS STM $599
    • Canon RF 100-500mm f/4-7.1L IS USM $2699
    • Canon RF 600mm f/11 IS STM $699
    • Canon RF 800mm f/11 IS STM $899

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Un'ora di presentazione completa, con sottotitoli in italiano :

     

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Ed i Canon Ambassador stanno già postando foto delle loro fiammanti R5 ed R6 su Istagram.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Se quelli di Nikon non ci danno una risposta equivalente, mi sa che entro la fine dell'anno diventiamo tutti Canon Ambassador, io per primo :frigno:

    Guardate questa presentazione e tolti i messaggi di marketing, ditemi se con le vostre Z potete fare le stesse cose ... per non parlare dei vostri Nikkor Z (quelli mancanti).

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    22 minuti fa, MM! dice:

    Se quelli di Nikon non ci danno una risposta equivalente, mi sa che entro la fine dell'anno diventiamo tutti Canon Ambassador, io per primo :frigno:

    Guardate questa presentazione e tolti i messaggi di marketing, ditemi se con le vostre Z potete fare le stesse cose ... per non parlare dei vostri Nikkor Z (quelli mancanti).

    Per la fine dell'anno la vedo dura una risposta equivalente... però qualche rumors magari

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Uscita della Z6-7s a Natale ed annuncio Z8-9 in uscita tra 1 anno...almeno l'annuncio della concorrente diretta di questa Canon R5 dovranno pur farlo.

     

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    PaoloBC

    Posted (edited)

    Incredibile la potenza di Canon. E Nikon, nicchia, sembra proprio che non sappiano dove andare e cosa fare, sembrano proprio privi di budget e che attendano chissà cosa.

    io mi ripeto, ma é da febbraio che attendo il 70-200, capisco che ormai fino a settembre non arriverà ma non ci sono né scuse ne Covid che tengano.

    Edited by PaoloBC
    Errore

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    7 ore fa, MM! dice:

    Se quelli di Nikon non ci danno una risposta equivalente, mi sa che entro la fine dell'anno diventiamo tutti Canon Ambassador, io per primo 

    Ambassador no ma a diventare Canonista ci sono andato vicino più volte... per le ottiche però più che per le macchine. Il 17TS, il 16-35 prima e il 15-35 adesso... perchè Nikon non è capace forse di fare un 15-35/2.8 come quello Canon? E' un anno che loro lo hanno e noi ancora stiamo a ragionare come sarà filtrabile il mistero 14-24

    Comunque è una macchina da 4500€ forse più, non credo le venderanno come i baci perugina.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    Il 8 luglio 2020 at 08:12, MM! dice:

    Adesso mi spiego ... questi due cosi a stantuffo.

    Il prezzo "rubato" del 600/11 e del 800/11 sta tra i 700 e i 950 $. :x4x:

    Come immaginavo dalla prima ML, l'apertura max diventa molto meno rilevante.Questi sifulotti sono pure ad apertura fissa! Mi aspetto che qualcuno ci riprovi con i catadiottrici, ma lo faccia con serietà non tanto per.

    Poi nell'uso concreto parliamone, però è anche vero che siamo in pochi a restar seduti dietro al tele fino alle 22.00.

    Interessante la ripresa della tecnologia DO, interessante il modello 800mm. Brutto è ben brutto, ma saranno i risultati ottenuti a far la differenza.E mi aspetto sorprese positive.

    Nikon fai vedere qualcosaaaaaa!!!!

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Valerio Brustia dice:

    Poi nell'uso concreto parliamone, però è anche vero che siamo in pochi a restar seduti dietro al tele fino alle 22.00.

    Esatto, parliamone.

    Qui vuol dire che a mezzogiorno in pieno sole, per avere 1/1000 ci vogliono 400ISO. Se sei in ombra 1.600. A mezzogiorno!  Se Nikon non spreca tempo a fare cose così, io sono molto più contento. 

    Riguardo al passare a Canon, ci sono andato vicinissimo una volta sola. Ai tempi della D200. Poi, dalla D3 in avanti non mi è passato neppure per l’anticamera del cervello. E non è un annuncio a farmi cambiare idea. Ovviamente mi aspetto che in Nikon qualcuno si svegli dal torpore e tiri fuori quel che ha, in particolare il 70-200 ed il 14-24, aggiorni pubblicamente la roadmap di quel che vuole fare.

    Ma personalmente, dopo approfondite riflessioni ed è per questo che lo dico, sono convinto che il cambio di marchio in fasi fluide come questo è una cosa per chi vuol giocare. Chi fotografa, quindi conosce approfonditamente i propri strumenti e ne ha molti, fa molto molto meglio ad usarli ed aspettare. E nell’ultimo mese ho comprato tre lenti Nikon, tutte stato dell’arte nel rispettivo segmento. Fotografia, non pugnette... che quelli sono strumenti, ed un tele lungo f11 è utile per piantare i chiodi come un cacciavite a croce....

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Non è più cosi Massimo!!!

    Lascia perdere quello che facciamo noi, il grosso degli utenti esce col sole a picco e vuole un tele potente che ingrandisca bene la zebra a 300m dal pulmino. Quel targhet è servito, e su 100 fotografi sono 98.

    Prima con le reflex guardare nel mirino ad f/11 era una roba accettabile solo nel caso di necessità inderogabile, un'esperienza triste e disagevole, adesso con l'EVF ci vedi benissimo e l'AF funziona, quindi si apre un nuovo scenario.

    Sugli iso:  per i brizzolati come noi scattare a 3200 in pieno sole è un po' come scrivere "sQuola" o "soCCuadro". In verità sto imparando a cambiare approccio perché il 1/4000 è necessario per congelare le penne remiganti di un cornacchione in decollo. I sensori nuovi permettono questo ed altro.

    Io comunque ho un solo obiettivo f/5.6: è l'8-16 Sigma DX. Son brizzolato.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    13 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Non è più cosi Massimo!!!

    Lascia perdere quello che facciamo noi, il grosso degli utenti esce col sole a picco e vuole un tele potente che ingrandisca bene la zebra a 300m dal pulmino. Quel targhet è servito, e su 100 fotografi sono 98.

    Prima con le reflex guardare nel mirino ad f/11 era una roba accettabile solo nel caso di necessità inderogabile, un'esperienza triste e disagevole, adesso con l'EVF ci vedi benissimo e l'AF funziona, quindi si apre un nuovo scenario.

    Sugli iso:  per i brizzolati come noi scattare a 3200 in pieno sole è un po' come scrivere "sQuola" o "soCCuadro". In verità sto imparando a cambiare approccio perché il 1/4000 è necessario per congelare le penne remiganti di un cornacchione in decollo. I sensori nuovi permettono questo ed altro.

    Io comunque ho un solo obiettivo f/5.6: è l'8-16 Sigma DX. Son brizzolato.

    Frena, alti iso per tempi rapidi è una cosa. Alti Iso per ottiche buie un’altra. 
    I tempi sono cambiati ma la luce no! E se ti serve 1/4000, con quelle lenti sono 1600 iso al sole e 6400 all’ombra... a mezzogiorno.

    Io spero che Nikon non voglia mai giocare in quel campionato, suicidio per suicidio allora preferisco che provi a fare una macchina compatta come il mio iPhone 😂😂😂😂

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    6 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

    Frena, alti iso per tempi rapidi è una cosa. Alti Iso per ottiche buie un’altra. 
    I tempi sono cambiati ma la luce no! E se ti serve 1/4000, con quelle lenti sono 1600 iso al sole e 6400 all’ombra... a mezzogiorno.

    Io spero che Nikon non voglia mai giocare in quel campionato, suicidio per suicidio allora preferisco che provi a fare una macchina compatta come il mio iPhone 😂😂😂😂

    Cosa che stiamo già facendo dai tempi della D3s cioè usare iso elevati sopra il MILLE in condizioni di luce forte a grande contrasto pur di ottenere tempi ultra rapidi. 

    Qui rallenti tutto di tre stop, ma parti da sensori con un range di "sopportazione" allo stato dell'arte. Certo che i tubi di stufa non sono nati per far lavorare il sensore sul suo ottimo, ma fanno fotografare TUTTI (ed a 900 euro per l'800/11 tutti vuol dire TUTTI) mantenedo il sensore in un campo di lavoro ancora ben più che accettabile.

    La differenza la faranno le linee per mm, al netto di problemi legati alla trasparenza relativa dell'aria, e dati gli sviluppi nelle costruzioni ottiche ML di tutti i produttori mi aspetto risultati sorpendenti.

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Dai Max, di' qualcosa!

    Dillo che ti ricordano gli AI degli anni '70!!!!! Che erano luminosi uguale, non c'erano ne autofocus ne iso decenti sopra gli 800 ed Italia - Germania 4-3 è stata fotografata con tele con più o meno gli stessi dati di targa ottici :) 

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    41 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    ...

    Sugli iso:  per i brizzolati come noi scattare a 3200 in pieno sole è un po' come scrivere "sQuola" o "soCCuadro". In verità sto imparando a cambiare approccio perché il 1/4000 è necessario per congelare le penne remiganti di un cornacchione in decollo. I sensori nuovi permettono questo ed altro.

    Io comunque ho un solo obiettivo f/5.6: è l'8-16 Sigma DX. Son brizzolato.

    E tu provaci a chiedere al barbiere di scurirti la ricrescita...

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Il mondo cambia. Seguite quel video Kwanon e ascolterete di fotografi che sono ormai videografi ed estraggono dall' 8k quello che non erano riusciti a fotografare bene...

    Si...posseggo il Nikon 800mm f/8 nonAi con AU1 per collegarsi alla fotocamera, ma si tratta di 5kg di attrezzatura da piazzare su due cavalletti, uno per la testa di obiettivo e l'altro per la fotocamera....

    Gli ISO sono una delle variabili odierne. Scatto in piena luce (della mia latitudine) a 1600 a mare per ottenere i tempi di otturazione che desidero. Non vedo differenza rispetto i 400...

    Scatto a 2000- 6400 ISO  in close up (vedi EXIF foto di prima) e poi invio su smartphone da Snapbridge senza ovviamente aver postprodotto alcunché e il risultato è roba che nemmeno la D3 avrebbe pensato di risolvere.

    È cambiato il mondo e le regole vanno riscritte.

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    E' cambiato il mondo nel senso che si sono aggiunti modi di fruire le immagini - dal telefono o al massimo dal tablet - che hanno abilitato modi di riprendere l'immagine che per fruizioni più tradizionali non sono adeguate.

    La prima domanda è: perché fotografi? 

    Perché se il target è produrre immagini fruibili in quelle modalità allora invece di chiedere a gran voce a Nikon di inserire nelle prossime Z due schedine di memoria dovremmo chiedere di togliere quella che c'è mettere una SIM. Perché passare da Snapbridge? le foto sul social di turno le carichi direttamente dalla macchina.... e delle schedine di memoria ci fai sottobicchieri.

    La seconda domanda è: cosa vogliamo da Nikon?

    Davvero cerchiamo l'800 f11? no, perché a me una Nikon concentrata a produrre roba così non mi interessa proprio. Ma zero. Io la voglio concentrata a superare i limiti attuali e non a dare a tutti 800mm. Anche perché la zebra a 300mt a mezzogiorno l'han sempre fotografata, con il 55-200 e la macchinetta comprata al mediaworld alla vigilia di Natale... e croppando come bestie....  

    Sugli ISO, ragazzi le mie Nikon vivono in autoiso da quando ho comprato la D700, allora con limite a 3200 oggi con limite a 12800. Unica eccezione se faccio paesaggi da treppiede o notturne. 

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Io non alcun interesse per quei cosi che si allungano tipo_il_coso_del_mio_cane.

    Ma ad una coppia di mirrorless serie come due reflex professionali si.
    Continuo a pensare di non aver alcuna voglia di spendere gran soldi in obiettivi Z da usare con la Z6.
    E se la prospettiva Nikon è solo una Z6s toy aggiornata, allora ne riparliamo nel 2021, non prima.

    Capisco - ma non posso seguire - quelli che meditano 8 ore prima di fare uno scatto.
    Io però in otto ore devo cambiare 4 volte le batterie perchè facilmente faccio 30000 scatti.
    E voglio che siano tutti scatti seri.

     

    Infine, vogliamo parlare della comunicazione e della regia di quella presentazione, oppure non l'avete vista e state parlando solo degli f/11 che avete guardato in foto ?

    Non c'è un giaponese uno, nessuna sfinge che finge di non sapere niente : c'è gente sicura di se e dichiaratamente e giustamente con il petto gonfio di orgoglio.

    ECCHECCAZZO !

    • Haha 2

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Si, prodotto a parte a Nikon serve prima di tutto imparare la comunicazione moderna.
    Non sono gli ingegneri validi a mancare in Nikon.

    Ma è confermato che il 21 luglio Nikon deve presentare qualcosa ?

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    4 minuti fa, Sakurambo dice:

    [..] Ma è confermato che il 21 luglio Nikon deve presentare qualcosa ?

    Seconda metà di luglio, data imprecisata.

    Canon ha annunciato lo sviluppo della R5 4 mesi fa, poi ha annunciato la data di lancio e adesso anche la data di commercializzazione.
    E sono sicuro che rispetterà anche quella, magari col contagocce ma tutta questa roba entrerà in circolo.

    Noi, qui dò ragione piena a PaoloBC, vediamo il 70-200/2.8 Z fin dalla fine del 2018 e ancora non l'abbiamo.
    Per il resto silenzi e minacce legali.

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    700 - 900 $ per quei cosi danno l'esatta evidenza del target a cui sono destinati, quindi non mi ci soffermerei sopra troppo.

    Ma unitamente a tutto il resto della presentazione (devo dire, fatta come Iddio comanda… vedasi anche il finale con la stampante!) e soprattutto al "contenuto" che hanno presentato, mi danno l'impressione di "noi possiamo, vogliamo e dobbiamo" continuare a far da traino… La luce è uguale per tutti, Nikon ha il vantaggio riconosciuto (almeno fino a oggi, poi non so..) di poter usare sensori migliori e anche di saper mettere a terra tutta la potenza. Ma se 

    a) non sai vendere
    b) non riesci a produrre (il Covid vale per Canon, per Nikon, per chiunque…)
    c) non riesci a vendere e non fai neanche vedere che stai lavorando su qualcosa di almeno "allettante"....

    Se destinato ad inseguire Panasonic! (col dovuto rispetto…). 

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Boh, oggi ho il ruolo della Restaurazione.... ma a me sembra che Nikon non sia proprio nello stato di inseguire Panasonic...

    Che poi, come tutti, debba correre e ci siano cose in ritardo, quello è evidente. 
    Idem il fatto - la prova è nella D6 - che la Z professionale non l'hanno ancora. Ma di quelle, ora sugli scaffali, si sono solo le Sony..... 

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    6 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

    Boh, oggi ho il ruolo della Restaurazione.... ma a me sembra che Nikon non sia proprio nello stato di inseguire Panasonic...

    Che poi, come tutti, debba correre e ci siano cose in ritardo, quello è evidente. 
    Idem il fatto - la prova è nella D6 - che la Z professionale non l'hanno ancora. Ma di quelle, ora sugli scaffali, si sono solo le Sony..... 

     

    Francamente anch io resto con Nikon che mi ha fin qui dato ciò che mi serve.

    Il punto di cui si tratta qui è della inesistente loro comunicazione e dell'inattendibilità delle promesse.

    Chi pubblicò la prima roadmap devono averlo già messo in un reparto di infettivi...ma non soltanto per sopprimerlo, ma perché proprio in Nikon ritengono che chi faccia promesse di commercializzazione, accompagnate dall'intenzione di esaudirle, sia proprio un malato grave di malattie contagiose: da isolare!!!  

    • Thanks 1
    • Haha 2

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites


×
×
  • Create New...