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    Nikon abbandona l'ottica "sportiva" (i mirini da caccia)

    Chi ci segue da un pò forse ricorderà che addirittura nel 2013, indignati dalla pubblicità Nikon in cui si chiamava "sport" l'abbattimento di animali selvaggi, lanciammo una petizione online che ebbe un discreto successo, considerata la nostra scarsa importanza.

    L'editoriale di cui rivendico orgogliosamente la firma è qui ancora online.

    Giusto per ricordare che non farnetico, questa era la pubblicità che Nikon pubblicava sulle riviste di settore
    ccs-1-0-16827200-1365061595.png.f3c4dbe163073b956b2c95a6449f7fed.png
    con un tizio in tenuta mimetica e atteggiamento da sniper e fucile automatico con mirino Nikon, dedicato alla caccia ai pericolosi coyotes del sud degli Stati Uniti.
    E questo stralcio da The Independent UK con le parole di Unterthiner :

     

    Cita

     

    Molti fotografi naturalisti di spicco usano le fotocamere Nikon per catturare scene elegiache di animali selvatici. Stefano Unterthiner, vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2008, ha criticato il legame di Nikon con la caccia.

    “Uso Nikon da quando ero un ragazzino, affascinato dalla natura e dalla natura. Ho sempre visto Nikon come un'azienda vicina alla natura, ma mi sbagliavo ”, ha detto.

    “Non capisco e non posso essere d'accordo con il loro supporto per la caccia ai trofei, che invia un messaggio completamente sbagliato ai fotografi globali che amano la natura. La fauna selvatica ha bisogno di essere protetta più che mai e esorto la compagnia a porre fine al suo sostegno alla caccia ai trofei ".

     

    Ebbene, non ufficialmente, è chiaro, ma Nikon pare che abbia deciso di abbandonare interamente quel settore, limitandosi alla produzione di telemetri e di cannocchiali da esplorazione.

    Quindi forse non ci saranno più mirini Nikon attraverso cui saranno minacciati poveri cervi o daini o rinoceronti e leoni in ogni parte del mondo.

    Una piccola vittoria e una grande soddisfazione (naturalmente la decisione, se confermata, avrà ragioni puramente industriali o finanziarie, di budget o di ordine reputazionale. Ma resta comunque un dato di fatto).

    :sorriso:

    Edited by Bilbo



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    Dai Max.. non erano quelle che raddrizzavano il bilancio..  capisco però che la tua è una battuta.. ( di caccia ?  )

    Per sicurezza, sono tornato a dare un'occhiata..   avevo aderito alla petizione..

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    Grande scelta se confermata.... tutto fa brodo in questo mondo dove la Natura, e gli Animali in questo caso, hanno bisogno di scelte importanti e diverse da quelle fatte finora....

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    Ignoravo della cosa , anche se plausibile a livello di azienda , vedi Zeiss o Swarovski , anche loro producono aggetti che se vogliamo possono definirsi "naturalistici" 

    diciamo che la cosa andrebbe , pensata , vissuta ed applicata a livello selettivo ,  solo ed esclusivamente , ma non è qui il momento ed il luogo 

     

    Sono comunque contento , meglio così che lo sviluppo ulteriore 
    mi ero perso la petizione e la strafirmo qui adesso 

     

    che mi producano piu 500 f/4 , che non si sa mai ...  😄

     

     

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    14 ore fa, Max Aquila dice:

    Insomma...manco queste ottiche...:marameo:

    Voglia de lavorà...

     

    Saltami addosso, ma anche a fare altro.

    Tra tutte le possibili attività  Nikon ha rispolverato la sua antica radice guerrigliera. 

    Faccio presente che Canon da più di 30 anni acquista la copertina posteriore di NG America e gli butta su la foto di un animale in via di estinzione fotografato con Canon, ovviamente. E lo fa quasi TUTTI I MESI DA TRENTA ANNI. E cribbio, e nikon esce dal mercato degli sparafucile con  comodo ed in silenzio.

    Come non capiscono un cazzo questi di nikon! Sono disguastato

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    Al tempo, al tempo, non facciamoci cogliere dai luoghi comuni, che oggi è di moda e ci sono celebrità internazionali che ci sanno fare meglio di noi.

    Un riepilogo delle puntate precedenti :

    Storia
          07/10/2015 - Il periscopio elettronico altrimenti detto albero optronico - letture (3213) - autore : Mauro Maratta
          06/03/2015 - Le Nikon e le celebrità - letture (6649) - autore : Mauro Maratta
          04/03/2015 - La fotografia allo specchio : le Nikon F - letture (6006) - autore : Mauro Maratta
          02/03/2015 - Le origini tedesche dei Fisheye-Nikkor - letture (1335) - autore : marco cavina
          01/03/2015 - Il dopoguerra e la rinascita di Nikon - letture (4365) - autore : Mauro Maratta
          28/02/2015 - 1946 - 1956 : Nikon Rangefinder Camera la storia comincia da qua... - letture (5088) - autore : Max Aquila
          24/02/2015 - La nascita di Nikon (Nippon Kogaku) e la Marina Imperiale Giapponese - letture (11434) - autore : Mauro Maratta
          03/12/2013 - 1917 - 2013 - Quasi un secolo di storia Nikon - letture (2385) - autore : Mauro Maratta
          03/12/2013 - 1941 - La Classe Yamato di Mitsubishi. Sviluppi tecnologici per il futuro - letture (3467) - autore : Mauro Maratta
          13/11/2013 - L'insostenibile pesantezza dell'essere (...F)... - letture (4305) - autore : Max Aquila
          22/10/2013 - Quella volta in cui la Nikon F recitò insieme alle star - letture (4582) - autore : Mauro Maratta
          15/05/2013 - Il telemetro a coincidenza - letture (6576) - autore : Mauro Maratta
          14/05/2013 - 1932 Il marchio Nikkor - letture (1797) - autore : Mauro Maratta
          14/05/2013 - 1933 - 1944 gli Aero-NIKKOR - letture (2608) - autore : Mauro Maratta
          09/05/2013 - 1934 - 1946 Nikon fornitore unico di Canon - letture (2965) - autore : Mauro Maratta
          21/03/2013 - 1947 - Made in occupied Japan Costruito nel Giappone Occupato - letture (1916) - autore : Mauro Maratta
          30/01/2013 - Nikon oggi : il bilancio 2007 Nikon - letture (2427) - autore : Mauro Maratta
          28/01/2013 - 1978 - 1981 : Plaubel Makina 67 - letture (3994) - autore : Mauro Maratta
          22/01/2013 - Nikon Oggi : Stepper - letture (2262) - autore : Mauro Maratta
          22/01/2013 - Le Nikon Militari - letture (4185) - autore : Mauro Maratta
          22/01/2013 - Nikon Oggi : non solo fotografia, ottica sportiva - letture (3915) - autore : Mauro Maratta
          10/01/2013 - 1970 Nikon Multiphot - letture (6020) - autore : Mauro Maratta
          29/11/2012 - Nikon oggi : la fabbrica di Sendai - letture (2994) - autore : Mauro Maratta
          27/11/2012 - 1950 : Nikkor per Leyla M39 - letture (2120) - autore : Mauro Maratta
          20/09/2012 - 1958-1996 Zenzaburo Yoshino e Nikkor - letture (2699) - autore : Max Aquila
     

    Nikon (Nippon Kogaku) è nata per volontà della Marina Militare Giapponese e per i primi trenta anni della sua storia (1917-1945) ha costruito quasi solo strumenti di misura per ammazzare con maggiore precisione e prontezza i marinai nemici.
    Con Mitsubishi - sua mamma ieri e oggi - è finita anche sui banchi dei tribunali di guerra per crimini contro l'umanità (impiego di schiavi nella produzione di materiale bellico. Schiavi, non manodopera forzata ...).
    Mitsubishi continua a produrre ancora oggi aerei, portaerei e sottomarini d'attacco.
    Nikon no, perchè quel mercato è evaporato come sta evaporando quello fotografico, soppiantato nel tempo dall'elettronica.

    Sostanzialmente dal 1953 in avanti si è riconvertita al civile, producendo ancora cannocchiali, mirini, telescopi e microscopi, strumenti di misura etc. etc. ed introducendo finalmente le prime fotocamere per impiego civile (fin dal 1933 i primi obiettivi marchiati Nikon venivano montati sui foto-ricognitori ad alta quota di Mitsubishi).
    E da quel giorno Nikon in guerra ci è tornata solo per accompagnare i migliori reporter delle più grandi testate mondiali.
    La pubblicità di Nikon degli anni '70 e '80 si vantava che le varie F, F2 ed F3 potevano andare a fare il loro dovere nei punti più caldi della terra, per gli incarichi più difficoltosi.
    Una cosa da marines ma in campo civile e al servizio dell'informazione.

    Quindi si è fatta una fama tra i fotografi, anche amatoriali come noi, nel fornire attrezzature in grado di fotografare in ogni condizione.

    Ma noi non siamo ipocriti e non abbiamo mai dimenticato né le origini di Nikon né il fatto che ha continuato nel tempo a produrre attrezzi il cui utilizzo non può essere innocuo.

    Chi ha visto il film di Clint Eastwood - American Sniper - avrà visto in diverse scene Bradley Cooper che armeggia con un telemetro laser Nikon (di quelli mimetici) per valutare la distanza di tiro verso lo sniper siriano che sta cercando di fare la pelle a lui e alla sua squadra.
    Il mirino del suo fucile non è marchiato ma non escluderei che sia Nikon.

    Ma un conto è la guerra - che fa schifo ma capita di doverla fare e si spera che chi uccida i nemici lo faccia perchè deve, non perchè ci gode - un conto è lo sport.

    L'indignazione e il pensiero - tra gli altri - di Stefano Unterthiner che io ho condiviso nel più profondo del 2013 è stat indotta da una campagna pubblicitaria della divisione di Nikon impegnata a produrre ottiche di mira, in cui - sul loro sito e sulla stampa specializzata - si vantavano - con fotografie di animali al centro del reticolo di mira e cacciatori bardati come Navy Seal in assetto mimetico - di fornire i migliori strumenti di mira per i partecipanti al cosiddetto "big game play"

    Che è - o era, io non lo so - un circuito di safari organizzati per ricchi stronzi con mazzette di dollari che escono pure dal buco del culo, evidentemente impotenti in altre faccende umane ma carichi di adrenalina nel momento di sparare ad una povera bestia distante 1000 yards, per la cattura di ricchi trovei di caccia.

    Capirete che non si tratta di ipocrisia ma della decisa volontà di non essere associati a quella gente li per il solo fatto di avere il marchio Nikon sulla propria attrezzatura.

    Adesso, io comprendo benissimo che una industria possa produrre materiale bellico o per usi parabelliici. Esiste quel mercato e ci sono opportunità di business.
    Ma o non te ne vanti, oppure se vuoi farlo, allora separi quella attività da quella puramente ludica, innocua, addirittura scientifica cui ti dedichi con le altre tue business unit.

    Tu puoi fare benissimo un mirino, ha tanti campi di attività e il suo uso dipende da quello che ci fa il proprietario.
    Ma lo elenchi in un catalogo insieme ai cannochiali civili e ai telescopi terrestri per il bird-watching ?

    E magari no.

    Insomma, io quando ho visto quelle foto ed ho letto quegli slogan machisti stile grande-cacciatore-MichaelDouglas avrei preso il Presidente Nikon e tutti i suoi tirapiedi e gli avrei sputato in faccia a pieni polmoni.

    Di qui l'editoriale e poi la petizione.

    Adesso non mi vanto che questo possa aver scalfito minimamente Nikon e i suoi contabili. Se oggi Nikon ha deciso effettivamente di abbandonare quel segmento sarà perchè non è più conveniente o perchè ci sono offerte più aggressive da parte di altri che offrono di meglio o a meno. Non lo so e non mi interessa.

    Ma posso almeno dire onestamente che il mio 500mm non porta lo stesso marchio del mirino con cui uno stronzetto con le scarpe e lo zaino griffati spara ad un puma, ad un rinoceronte bianco o ad una femmina di giaguaro.

    Mi basta così per il momento.

    Il che non esclude che tra qualche tempo, evaporando del tutto il mercato fotografico, Nikon non si riconverta che so, alla produzione di sistemi di controllo di missili intercontinentali per il riarmo giapponese in direzione anti-Cina.
    Di quello che fa Canon, Zeiss (che è per la marina tedesca quello che è stato Nikon per quella giapponese) o altri marchi famosi (anche Leyla ha fatto cannocchiali di marina) non me ne può fregà de meno ...

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    Da sempre chiunque produca strumenti ottici produce anche mirini per armi. D'altronde le origini di Nikon erano proprio quelle, mica le macchine fotografiche. Probabilmente oggi è un mercato nel quale non conviene più investire. In ogni caso sono contento, meglio così.

    (Non credo però che abbiano rinunciato a produrre sistemi di puntamento per utilizzo militare... commesse da qualche miliardino di dollari. Ma almeno gli animali sono salvi 😁)

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    32 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Perfetto Mauro, hai dettagliatamente descritto la situazione. Io mi ero limitato alla conclusione: non capiscono un ...

    Giusto un fatto di ieri che ha carattere prevalentemente reputazionale.

    Il Gruppo VAG (Volkswagen-Audi-Seat-Skoda) ha annunciato che ritirerà ogni presenza ufficiale dalle competizioni motoristiche con macchine a combustione interna.
    E che Polo GTI e Golf GTI TCR non avranno eredi nelle prossime generazioni (immagino che la cosa sarà estesa anche ad altri modelli del gruppo che utilizzano il famoso 2000cc a benzina).

    Stiamo parlando dello stesso gruppo che prima del cosiddetto dieselgate, partecipava alle massime competizioni mondiali con il turbodiesel HDI vantandosene nella pubblicità commerciale e le cui auto al momento popolano al 90% le gare del TCR internazionale (se togliete le decine di Audi S3, Golf GTI e Cupra, restano un paio di vecchie Giulietta di Romeo Ferraris, due Peugeot 308 GTI e qualche Honda in quella competizione).

    Quindi è pura comunicazione in tendenza con le aspettative di una parte della loro clientela (per me che pure non sono cliente loro, è un giorno di lutto ma poco importa).

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    Concordo con quanto scritto da Mauro, non puoi pubblicizzare un cannocchiale da caccia nello stesso catalogo dello spotter da birdwatching.
    La caccia da trofeo poi è un'attività che non trova davvero nessuna giustificazione pratica al giorno d'oggi.

    Per i resto niente ipocrisia, Leyla produce le migliori ottiche per uso venatorio sul mercato da quello che so, idem per Zeiss che ha delle partnership consolidate con aziende come Mauser che si, esiste ancora ma produce solo costose carabine per ricchi cacciatori amanti delle rifiniture di pregio.

    Per quello che so io le ottiche Nikon erano un prodotto onesto ma non eccezionale, altre aziende hanno il grosso del mercato ( Vortex e Leupold from USA su tutti ). E' quindi probabile che la direzione abbia deciso di abbandonare un settore non più proficuo e probabilmente anche bisognoso di investimenti senza garanzia di ritorno.
    Perché l'elettronica sta entrando anche in quel campo, sono già disponibili sistemi di mira che consentono di "predire" distanza e punto di impatto del colpo senza bisogno di telemetri esterni e tabelle di calcolo. Giocattoli che costano qualche migliaio di dollari a salire ma che permettono rosate di 2/3 cm su bersagli a 800/1000 metri di distanza.

    PS: L'ottica sul M40 di Bradley Cooper era probabilmente una Leupold o una Schmidt&bender. I reticoli Nikon non sono adatti per l'impiego militare, su questo assunto possiamo escludere che i prodotti Nikon siano stati protagonisti sui campi di battaglia in epoca moderna.

     

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    14 minuti fa, Sakurambo dice:

    [...]

    PS: L'ottica sul M40 di Bradley Cooper era probabilmente una Leupold o una Schmidt&bender. I reticoli Nikon non sono adatti per l'impiego militare, su questo assunto possiamo escludere che i prodotti Nikon siano stati protagonisti sui campi di battaglia in epoca moderna.

     

    Ottica Redfield 3-9x40 (M40), Unertl MST-100 10x42 (A1), S&B PMII 3-12x50 (A3)
    Secondo Wikipedia.

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    Mi sembra strano un 3-9 per un tiro su quella distanza, delle tre sarebbe più indicata la S&B.
    Vero è che la scena del duello da sniper l'hanno inventata gli sceneggiatori, nella realtà il vero Kyle non ha mai duellato con nessuno, sparava da posizione sicura il fenomeno...

    Comunque ben che Nikon abbia mollato del tutto il settore, seppure con calma e solo dopo pesanti polemiche.

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    Secondo una rivista americana, i mirini preferiti per il Remington M40/700 sarebbero questi :

    • Nikon ProStaff 4-12×40 Black Matte Riflescope
    • Primary Arms 4-14x44mm FFP Riflescope
    • Nikon Buckmasters II 4-12x40mm Riflescope
    • Vortex Optics Viper PST 6-24×50 EBR-1 (MOA) Riflescope
    • Vortex Optics Diamondback 4-12x40mm SFP Riflescope
    • Bushnell Trophy Xtreme X30 6-24×50 Riflescope
    • Bushnell Banner Dusk & Dawn Multi-X Reticle Riflescope
    • Nikon M-308 SF 4-16x42mm Riflescope

     

    e ci sono 3 Nikon in lista.

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    Può darsi, in USA hanno sicuramente una distribuzione migliore che in Europa.
    Qui da noi un'ottica Nikon la devi cercare con convinzione, me ne sono reso conto cercando uno spotter, che fa parte della stessa linea commerciale anche se non serve solo ai cacciatori. Praticamente nessun negozio li ha disponibili e la maggioranza compra Konus oppure Vortex.

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    Se voglio combattere l'abbattimento di certi tipi di animali smettere la produzioni di ottiche da puntamento non è certo una grande genialata, forse sarebbe meglio agire con altri mezzi molto più persuasivi che poi si usino certi espedienti per pubblicizzare quei prodotti con immagini di reticoli puntati su un leone o animali simili anche questo è sbagliato,

    io uso ottiche da puntamento su carabine di precisione, ho un vecchio Bausch & Lomb 36x, un Nightforce  42x, un Burris balistico 16x ma il reticolo va sempre a finire su un bersaglio di carta disposto dai 50 fino ai 300 metri, se un domani mi servisse un quarto con altre caratteristiche e Nikon lo avesse a catalogo magari lo prenderei, se smettono la produzione devo andare dalla concorrenza,  tutto li.:/

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    13 ore fa, nikomac dice:

    Se voglio combattere l'abbattimento di certi tipi di animali smettere la produzioni di ottiche da puntamento non è certo una grande genialata, forse sarebbe meglio agire con altri mezzi molto più persuasivi [...]

    Forse ti è sfuggito il punto.

    A Nikon che una volta faceva i sistemi di puntamento delle corazzate non gliene frega proprio niente dei leoni e dei loro cuccioli.
    Siamo noi che non spariamo che non vogliamo che il nostro fornitore di teleobiettivi si vanti di fornire a certi stronzi i mirini utilizzabili con magno profitto per ammazzare bestie nei safari per farne trofei impagliati da sfoggiare nelle pareti in legno dei loro cottage in Colorado e in Connecticut.

    Ecco perchè a suo tempo abbiamo fatto una petizione e adesso siamo contenti che Nikon si sganci da questo settore.

    Se tu compri mirini della concorrenza specializzata che non ha nulla a che fare con quello che compriamo noi per fotografare ai nostri occhi è solo un bene.

    TUTTO QUI !

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    Ho ben compreso l'intento solo che a me dispiace non poter avere a disposizione ottiche della mia marca preferita, io volevo solo far presente che non esistono ottiche da caccia e ottiche da tiro al bersaglio ben distinte o che un tipo non possa essere utile per l'altra attività, in caso potremmo avere poi a catalogo diversi tipi di reticolo, grossi, fini, con o senza dot, posizionati sul primo piano o sul secondo, con torrette da 1/4 di moa a click o 1/8, parallasse con minime distanza variabili ecc. ecc., sta poi all'utilizzatore farne un uso adeguato, poi come si sa la caccia esiste da sempre, c'è quella fatta con giudizio e con un fine pianificato è c'è quella da "turismo" che durerà fino a che non ci sarà più un tubo da uccidere.

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    4 minuti fa, nikomac dice:

    Ho ben compreso l'intento solo che a me dispiace non poter avere a disposizione ottiche della mia marca preferita, io volevo solo far presente che non esistono ottiche da caccia e ottiche da tiro al bersaglio ben distinte o che un tipo non possa essere utile per l'altra attività, in caso potremmo avere poi a catalogo diversi tipi di reticolo, grossi, fini, con o senza dot, posizionati sul primo piano o sul secondo, con torrette da 1/4 di moa a click o 1/8, parallasse con minime distanza variabili ecc. ecc., sta poi all'utilizzatore farne un uso adeguato, poi come si sa la caccia esiste da sempre, c'è quella fatta con giudizio e con un fine pianificato è c'è quella da "turismo" che durerà fino a che non ci sarà più un tubo da uccidere.

    Assolutamente d'accordo. E naturalmente quando si spara in un poligono non si fa del male a nessuno. C'è stato un tempo nella mia gioventù in cui sapevo sparare benino.

    Ma la cosa assolutamente inaccettabile è stata la campagna pubblicitaria di Nikon Optics nel 2013 che ci ha fatto saltare la mosca al naso (vedi le parole di Unterthiner).
    Quindi, visto che Nikon ha altri pensieri cui dedicarsi, meglio chiudere questo capitolo della sua storia recente.

    Si può uccidere anche con un paio di pinze o un martello da idraulici. Ma la Beta Utensili in genere non ne fa menzione nella sua comunicazione commerciale !

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    Su questo sfondi una porta aperta, 😎tanto per fare un piccolo esempio magari forse un po' fuori topic in anni passati durante una famosa manifestazione annuale dove il piatto forte era l'esposizione dei trofei di caccia e una miriade di stand vendita e presentazione di prodotti relativi ci veniva assegnato un piccolo stand dove presentare la nostra attività del tiro a segno, una stonatura e un abbinamento direi aberrante ma purtroppo era una delle rare occasioni per mettersi in luce, a dire il vero poi si rivelava essere una cattiva luce,

    per la prima volta in questo anno abbiamo avuto finalmente l'occasione di spostare il tutto all'interno di una manifestazione Sport Days di tre giorni, inutile dire che a parte il grande successo e una numerosa affluenza  tutto ha preso senso sotto molti aspetti, 

    ha fatto molto piacere vedere come tantissimi genitori abbiano portato ragazzini molto giovani alla postazione allestita proprio per i più giovani con delle piccole attrezzature a Laser su un bersaglio elettronico, mentre tutto i restanti utilizzavano le solite ad aria compressa, in parole povere è bastato l'abbinamento alle altre numerosissime attività sportive presenti per mettere in risalto come una attività simile sia ben distante dall'uso sconsiderato e improprio delle armi.

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