
Non lo compreremo e probabilmente non lo proveremo. Ma occupa da solo una casella che Nikon ha lasciato vuota.
7Artisans ha presentato il nuovo AF 10mm f/2.5 MAX, fisheye autofocus per il formato full frame, disponibile con innesto Sony E, Leica L e Nikon Z. È un obiettivo molto particolare, destinato a un impiego specialistico e certamente estraneo alle esigenze della maggior parte dei fotografi. Non rientra nemmeno tra gli obiettivi che ci interessano personalmente: non prevediamo di acquistarlo e, salvo occasioni impreviste, nemmeno di provarlo.
Ne parliamo ugualmente perché, a nostra conoscenza, è il primo fisheye full frame autofocus progettato direttamente per l’innesto Nikon Z. E perché rappresenta un altro piccolo ma significativo esempio di come i costruttori indipendenti, soprattutto cinesi, stiano occupando progressivamente ogni spazio lasciato libero da Nikon.
Il 7Artisans AF 10mm f/2.5 MAX copre il formato 24×36 mm e offre un angolo di campo dichiarato di 185 gradi. Non è quindi un semplice ultragrandangolare molto spinto, ma un vero fisheye, con la caratteristica proiezione fortemente curvilinea e una visione dello spazio che non tenta di rispettare la geometria rettilinea. Le linee che non attraversano il centro dell’immagine si incurvano vistosamente, mentre i soggetti vicini vengono dilatati e quelli lontani sembrano precipitare verso il fondo dell’inquadratura.
È un linguaggio visivo molto riconoscibile e proprio per questo difficile da utilizzare con continuità. Il fisheye può produrre immagini spettacolari, ma l’effetto diventa rapidamente ripetitivo se non è sostenuto da una composizione consapevole. Non basta puntarlo verso una scena per ottenere una fotografia interessante: bisogna imparare a governare la curvatura, riempire il primo piano e usare la deformazione come elemento espressivo, non come semplice attrazione da luna park.

Un oggetto più ambizioso del previsto
Il nuovo 10mm appartiene alla serie MAX, con la quale 7Artisans sembra voler identificare i suoi obiettivi autofocus full frame più ambiziosi. La costruzione comprende 11 elementi in 8 gruppi, con due lenti ED e una asferica. Il diaframma è formato da nove lamelle e varia da f/2.5 a f/16. La distanza minima di messa a fuoco è di appena 15 centimetri, mentre il peso si aggira intorno ai 510 grammi. Il corpo è metallico e non è possibile montare filtri anteriori tradizionali, come è normale con una lente frontale tanto prominente.
La dotazione esterna è insolitamente completa: ghiera dei diaframmi con scatti, selettore AF/MF, ghiera di messa a fuoco e due pulsanti funzione. Uno dei due può essere personalizzato, mentre l’altro gestisce anche la transizione automatica tra due distanze di messa a fuoco, una funzione pensata soprattutto per il video. È presente inoltre una porta USB-C per gli aggiornamenti del firmware.
7Artisans dichiara la compatibilità con tutte le principali Nikon Z, comprese Z9, Z8, Z6 III, Zf, Z5 II e Zr, oltre ai modelli DX. Su questi ultimi l’effetto sarà naturalmente diverso, perché il ritaglio del sensore escluderà una parte consistente del campo coperto sul formato FX.
Il prezzo annunciato è di 449 dollari. Non pochissimo per un obiettivo cinese specialistico, ma nemmeno eccessivo considerando l’apertura f/2.5, la costruzione metallica, l’autofocus e l’assenza di reali concorrenti nativi.
![]()
Serve davvero l’autofocus su un 10mm?
La domanda è legittima. Con una focale tanto corta e diaframmi moderatamente chiusi, la profondità di campo è enorme. Per fotografare un ambiente, un paesaggio o la volta celeste, la messa a fuoco manuale non costituisce generalmente un problema. Molti fisheye vengono regolati una volta sulla distanza iperfocale e utilizzati senza più toccare la ghiera.
La situazione cambia avvicinandosi molto al soggetto. A 15 centimetri, soprattutto lavorando a f/2.5, il punto di messa a fuoco torna ad avere importanza. Lo stesso vale quando il fisheye viene impiegato negli sport dinamici, collocando la fotocamera vicinissima all’azione, oppure nelle riprese video, dove può essere utile seguire un soggetto che si sposta rapidamente dal primo piano verso lo sfondo.
Non prenderemmo comunque per oro colato le dichiarazioni del produttore sull’autofocus rapido e preciso, sul riconoscimento dei soggetti e sulle prestazioni nella fotografia d’azione. Sono affermazioni promozionali che andrebbero verificate sul campo, soprattutto con una focale che include nell’inquadratura praticamente tutto ciò che si trova davanti e, con 185 gradi, persino qualcosa che sta appena dietro al fotografo.
Anche la promessa di una capacità risolvente adatta a sensori da 60 megapixel resta tale finché non sarà confermata da prove indipendenti. Più interessante è invece la disponibilità di un profilo ufficiale di correzione, con il quale 7Artisans propone di trasformare digitalmente la proiezione fisheye in quella di un ultragrandangolare apparentemente rettilineo. La correzione comporterà necessariamente un forte stiramento dei bordi e una perdita di una parte del campo inquadrato, ma può offrire un secondo possibile impiego a un obiettivo altrimenti molto specializzato.
![]()
Gli altri fisheye utilizzabili sulle Nikon Z
Nikon non ha mai presentato un fisheye Nikkor Z. Esistono diversi modelli nativi prodotti da 7Artisans, TTArtisan, AstrHori e Laowa, ma sono tutti a messa a fuoco manuale.
L’alternativa Nikon più completa resta l’AF-S Fisheye Nikkor 8-15mm f/3.5-4.5E ED per reflex, utilizzabile sulle mirrorless tramite FTZ e capace di conservare l’autofocus. È uno zoom particolarmente versatile perché sul formato FX passa dall’immagine circolare prodotta a 8mm alla copertura diagonale dell’intero fotogramma a 15mm. È però un obiettivo della generazione reflex, oggi non più centrale nel catalogo Nikon e utilizzabile sulle Z soltanto con l’adattatore.
Il precedente AF Fisheye Nikkor 16mm f/2.8D può essere montato tramite FTZ, ma perde l’autofocus perché utilizza il motore incorporato nelle reflex. Esistono poi altre soluzioni adattate, comprese ottiche Canon EF o Sony E mediante adattatori elettronici, ma si tratta di combinazioni più complesse e non equivalenti a un obiettivo progettato direttamente per la baionetta Nikon Z.
Per questo il primato del nuovo 7Artisans deve essere espresso correttamente. Non è il primo fisheye autofocus full frame della storia, come qualche titolo troppo frettoloso potrebbe lasciar credere. È però, a nostra conoscenza, il primo fisheye autofocus full frame nativo per Nikon Z.
![]()
Un altro vuoto riempito da altri
Non crediamo che Nikon dovrebbe necessariamente produrre ogni focale immaginabile. Un fisheye è un obiettivo di nicchia, con volumi di vendita probabilmente modesti, e comprendiamo perché non rappresenti una priorità per la casa giapponese.
Resta però il dato generale. A quasi otto anni dalla nascita del sistema Z, Nikon non offre un proprio fisheye nativo. Non lo offre Sigma, che pure produce uno straordinario 15mm f/1.4 autofocus per altri innesti. Non lo offre Tamron. Arriva invece 7Artisans, marchio che fino a pochi anni fa associavamo soprattutto a piccoli obiettivi manuali economici, e propone un 10mm f/2.5 autofocus, elettronico, aggiornabile e perfettamente integrato con le principali fotocamere Nikon.
Non sappiamo ancora quanto sia valido. Non possiamo consigliarlo e non fingiamo di essere personalmente tentati dall’acquisto. Ma la notizia merita di essere registrata: un altro spazio rimasto vuoto nel sistema Nikon Z è stato individuato e occupato da un produttore cinese.
Chi desiderava un fisheye full frame nativo e autofocus, da oggi ha finalmente una scelta. Non grazie a Nikon.
![]()

Caratteristica | 7Artisans AF 10mm f/2.5 MAX |
|---|---|
Tipo | Fisheye autofocus a focale fissa |
Formato | Full frame 24×36 mm |
Innesti disponibili | Nikon Z, Sony E, Leica L |
Focale | 10mm |
Angolo di campo | 185° |
Apertura massima | f/2.5 |
Apertura minima | f/16 |
Schema ottico | 11 elementi in 8 gruppi |
Elementi speciali | 2 ED e 1 asferico |
Diaframma | 9 lamelle |
Messa a fuoco | Autofocus STM e manuale |
Distanza minima di messa a fuoco | 15 cm |
Comandi | Ghiera diaframmi, selettore AF/MF, ghiera di messa a fuoco, 2 pulsanti funzione |
Funzioni video | Transizione automatica A-B tra due distanze di messa a fuoco |
Aggiornamento firmware | Porta USB-C |
Filtri anteriori | Non supportati |
Costruzione | Barilotto metallico con guarnizione sulla baionetta |
Dimensioni | Circa 76 × 94 mm |
Peso | Circa 504-510 grammi, secondo l’innesto |
Data di presentazione | 28 luglio 2026 in Cina; lancio internazionale il 26 agosto 2026 |
Prezzo ufficiale | 449 dollari |
Prezzo europeo previsto | Circa 499-500 euro, IVA compresa, ancora da confermare per l’Italia |
Disponibilità | Ordinabile dal 26 agosto presso il negozio online 7Artisans; distribuzione internazionale ed europea in avvio |
Innesto Nikon Z | Compatibilità dichiarata con tutte le principali Nikon Z, FX e DX |

Recommended Comments