Jump to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

001 - 081125 _ZRC0221  Max Aquila photo.jpg

Palermo Felicissima: ecco come gli Arabi appellavano la città in cui vivo, al tempo del loro avvento in questa parte della Sicilia, tra l'anno domini 830 ed il 1130 quando subentrarono i normanni.

Una città della quale ho spesso scritto e molto fotografato: direi allora, sempre parlato.
Perchè fotografare è il mio modo di esprimere sensazioni e sentimenti, di ogni polarità, il modo nel quale credo di riuscire meglio a spiegare il mio pensare.

Palermo fondata dai Fenici, così chiamata dai Greci e bizantini, in quanto tutta porto (Pan-ormos), poi A Zyz (il Fiore, la Splendente) dagli arabi che vi si insediarono per sfruttare le sue enormi potenzialità agricole ed idrauliche (che seppero mettere a frutto, come non più noi, adesso), Balarm successivamente anche dai Normanni che, a loro volta, si insediarono anch'essi:

perchè Palermo non ha solamente subìto dominazioni, ma ha accettato, di buon grado o meno, tutte le culture e le interpolazioni che ha conosciuto, continuando con gli Angioini dopo i Normanni e poi gli Aragonesi dopo i Vespri siciliani del 1282, quindi gli Spagnoli ed i Vicerè e successivamente i Borbone dopo i Moti rivoluzionari seicenteschi.

La storia contemporanea da Garibaldi in poi la conosciamo bene.

006 - 081125 _ZRC0248  Max Aquila photo.jpg

Da tutti questi popoli Palermo ha imparato ed insegnato, mischiato e fuso, rivisitato e creato: arte, artigianato, lingua, cucina, religione, ma ha principalmente dimostrato che anche sotto la pressione di un dominatore si possano sviluppare germi creativi che possano portare non solamente ad imparare a sopportare la presenza del melting pot che l'ha sempre contraddistinta, ma anche ribellarsi ai soprusi e ribaltare chi li operava.

E' proprio da questa città che i sollevamenti di piazza più famosi della Storia del nostro Paese, prima che fosse già tale, hanno preso piede e mano.

Anche in tempi attuali conosciamo quali siano state le poste in gioco che hanno compromesso cittadini e martiri per la Verità e il Diritto, contro le piovre del malaffare e della criminalità organizzata in forma mafiosa.

pa002.jpg

Una città che dal suo originario nucleo, intorno al porto appunto, si è andata espandendo nei secoli, inglobando le campagne coltivate dagli arabi secondo le più efficienti tecniche di irrigazione, che coinvolgevano in una rete idrica (ancora oggi funzionante dopo più di un millennio) tutti i corsi d'acqua che la circondavano e cementificando tutto ciò che un tempo dava ricchezza alla città.

Fino a distruggere anche le vestigia del periodo più bello, artisticamente e culturalmente, che fu a cavallo tra la rivoluzione industriale della fine Ottocento e i primi trent'anni del nuovo secolo, quando Palermo era ancora una capitale europea che aveva poco da invidiare ad altre città, prima del disastro apportato dal secondo conflitto mondiale e dalla successiva distruzione/ricostruzione distruttiva sistematica del bello e del razionale, in favore del profitto delle nuove classi emergenti, post gattopardesche.

Di tutto ciò che oggi è Palermo e di tutto ciò che fu, resta ancora testimonianza materiale e, in chi ne mantenga memoria, anche narrativa.

E' per questo che ho deciso di integrare al lavoro che mi vede all'opera da quando fotografo questa città, anche una componente più diretta e meno mediata dalla lettura delle mie fotografie:
e pertanto ho organizzato il primo Palermo Shooting, appena concluso, che in un weekend di novembre, neppure di tempo favorevole, ha portato tre nikonlander a condividere on the road quanto qui descritto in un excursus storico che per poter essere esauriente occuperebbe volumi e volumi (e tantissimo tempo per leggerli)

007 - 081125 _ZRC0273  Max Aquila photo.jpg

Unire le stimolazioni sensoriali, quelle visive ed uditive a quelle tattili e gustative (o solo olfattive, per chi sia a dieta) è un modo sicuramente immediato, al posto di quelli...mediati e distanti.

Una full immersion di alcuni giorni, che comporta la possibilità di visitare, discutere, valutare personalmente, assaggiare, in una parola... gustare l'essenza della vita di questa città e di chi la vive, non da turista, ma da viaggiatore.

Dove il viaggio non sia semplicemente una destinazione, bensì una scoperta.

A corredo di questo articolo aggiungerò di volta in volta il link ai blog dei successivi shooting che ho intenzione di continuare ad organizzare fin dalle prossime settimane.

Serve soltanto che chi sia interessato manifesti la sua disponibilità qui appresso per un determinato periodo e vedrete che riusciremo a mettere insieme altri gruppi di nikonlander, cui metto a disposizione a prezzo di favore il mio BnB situato in centro città, dal quale ogni destinazione è a portata di passeggiata.

1678180026821.jpg

Fermo restando che ognuno possa liberamente decidere dove alloggiare e poi ci si incontrerà secondo il programma stabilito insieme per lo shooting.

Sarò guida e consigliere per i luoghi e gli atteggiamenti nello scattare per strada: ricordando ai partecipanti che le foto si ottengono, prima che pensare di rubarle. Non si costruiscono sulla base di un retropensiero, ma si cercano, seguendo il proprio sentimento. Possibilmente si condividono anche, con i soggetti ritratti.

Tutto ciò porta soddisfazione nel proprio agire e risultato negli scatti ottenuti.

010 - 081125 _ZRC0382  Max Aquila photo.jpg

018 - 091125 _Z520098  Max Aquila photo.jpg

030  03052022 -_Z5O3086  Max Aquila photo (C).jpg

104 - 060524 _Z3L0506  Max Aquila photo.jpg

009 - 081125 _ZRC0335  Max Aquila photo.jpg

Nikonland è corollario a questa iniziativa e sarò felicissimo (come fossi A Zyz...😉) di condividere la mia conoscenza del marchio ed il mio personale piccolo museo della storia del marchio, insieme alle persone che vorranno venire a Palermo anche per conoscerci dopo tanti anni che ci si legge solamente.

Tutta l'assistenza possibile sul campo per ogni esigenza di natura fotografica oltre che materiale, durante gli shooting.

Contattatemi pure per MP se lo ritenete, per ogni informazione al riguardo.

Max Aquila photo © per Nikonland 2025

User Feedback

Recommended Comments

  • Administrator

Grazie per l'articolo Max, era necessario.

Credo sia una occasione imperdibile - lo dico io che non pratico più da secoli "la fotografia in branco" per strada (dai tempi in cui ci frequentava Mudmad e facevano finta di essere paparazzi a caccia di Vip per il centro di Milano) - avere a disposizione un fotografo competente, che ama e conosce profondamente il territorio che propone di esplorare e che fotografa con un suo stile proprio inconfondibile.

Proprio su questo ultimo aspetto mi piacerebbe - e credo sarebbe utile ad altri - leggerti in termini più approfonditi.

Su cosa tu (lo hai accennato) intenda per questo genere di esplorazione urbana e come le foto "escano" senza "smanettamenti" o, attese di ore davanti ad oramai inesistenti edicole ...

Grazie ancora !

  • Administrator

Come in ogni piatto ben riuscito il segreto sta non certo negli ingredienti, ben noti a tutti dalla ricetta, ma dalla capacità di chi stia ai fornelli di unire ed amalgamare le componenti, al tempo giusto e nel modo adatto.

Scoprire una città, liberandosi da preclusioni mentali (o pregiudizi, addirittura) evitando i "luoghi comuni" e dirigendosi verso il senso della sua essenza, dipende principalmente da chi ci accompagni, portandoci nei posti più frequentati, così come in quelli meno noti, ma non per questo meno significativi.

Sedersi a tavola, non solo della trattoria tipica, ma anche al ristorantino di tendenza che produca in proprio sul territorio gli ingredienti delle proprie manipolazioni culinarie, oppure tra i banchi del mercato, in mezzo all' "abbannio" dei venditori, stonati forse dal contesto, ma dopo poco anche resi immuni dall'abbondanza e varietà del cibo di strada,

011 - 081125 _ZRC0393  Max Aquila photo.jpg

fa certamente "entrare" nel mood molto più che un approccio dettato ed eseguito da "viaggio organizzato" pret a porter.

Visitare dei luoghi significativi, raccontandone il bello, così come il brutto che ne derivi e le trasformazioni subite per realizzare un adattamento, una nuova vita di quel luogo, ricordando come le pietre ci sopravvivano e mantengano evidente la memoria di ciò di cui siano state testimoni (sfiorando una parete di conci, dove ci facciano vedere i graffiti lasciati dai pellegrini nel Medioevo) è un percorso onesto e diretto, non edulcorato da buonismi ed inutili autocelebrazioni.

Percorrere una strada (come ho scritto in quel blog che ho allegato a questo articolo) porta in tante direzioni: ognuna utile a chi la stia praticando.
Ma ciascuna porta con sè miriadi di esperienze e testimonianze che sono la memoria ed il ricordo degli avvenimenti che le riguardano:
la sensibilità di chi racconta, con parole e con foto queste reliquie, sarà lo spirito di questa experience di Palermo Shooting.

Claudio Garlaschi

Nikonlander
  • Nikonlander

Decisamente interessato, Palermo con eccelsa guida, cosa chiedere di più? E poi una collega sicula mi dice meraviglie dei ristoranti di Sferracavallo😄

Mi prenoto per il 2026, quando sarò definitivamente libero da impregni lavorativi

Enrico Floris

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Ho avuto, qualche anno fa, la fortuna di visitare Palermo e di avere Max come cicerone anche se solo per un giorno. E' una città meravigliosa, abitata da persone meravigliose che la amano e la vivono pur tra mille difficoltà. Ci sono rimasto per una sola settimana ma non mi sarebbe bastato un mese. Fotograficamente parlando una vera miniera e tanta, tantissima storia da vivere e raccontare al meglio per immagini nello stile dei nikonlander.

fotografo

cris7

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Dopo questo articolo e queste parole vien ancor più voglia di visitarla, anche senza macchina fotografica!

  • Administrator
5 ore fa, cris7 ha scritto:

Dopo questo articolo e queste parole vien ancor più voglia di visitarla, anche senza macchina fotografica!

Ma chi venga a spasso con me a Palermo ha piena libertà di fare ciò che desideri: anche di non scattare una foto.

E ci potrebbe pure stare, come nel film con Ben Stiller e Sean Penn davanti al leopardo delle nevi...

  • Administrator

Allora: nessuno interessato ad un weekend a Palermo (escluso il prossimo 20-24/11) con tempo così come oggi?

 001 - 141125 _ZRC0478-Pano  Max Aquila photo.jpg

organizziamo ?

  • Administrator

 225 - 081125 _ZRC0395  Max Aquila photo.jpg

dalla scalinata di Santa Caterina, verso Santa Maria dell' Ammiraglio (la Martorana) e San Cataldo:
la prima, Cattedrale dell' Eparchia ortodossa della città e la seconda, dedicata ai Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme, l'una accanto all'altra, entrambe dal 2015 dichiarate dall' UNESCO "Patrimonio dell' Umanità" 250px-World_Heritage_Logo_global.svg.png

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Ohhh ma del video, dicci qualcosa!!!

Zr +ob?+ settaggi vari?

Dai. Aspetto.

  • Administrator
18 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

Ohhh ma del video, dicci qualcosa!!!

Zr +ob?+ settaggi vari?

Dai. Aspetto.

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.