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  • Valerio Brustia
    Valerio Brustia

    Nikon D780 : mantenere il primato

    Mantenere il primato:

    Questa frase mi ronza in testa da quando Mauro mi ha detto “provala e dimmi che ne pensi”. Sì perché è difficile oggi darsi una spiegazione al lancio di una reflex di fascia media, oggi che la tecnologia delle fotocamere Mirrorless non è più un’ipotesi ma una realtà in veloce evoluzione.

    Allora credo che non ci sia altro nella scelta di Nikon se non la chiara intenzione di affermare il primato nelle produzioni reflex, dispositivi che indubbiamente hanno consentito alla fotografia di diventare semplice ed intuitiva

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    La Nikon D780 è una macchina leggera, si impugna bene ed ha un buon mirino ottico. Il display posteriore fa la differenza, lo dico subito, questa reflex ha una marcia in più grazie allo schermo posteriore touch e ad una gestione del live view mutuata dalla tecnologia Nikon Z.  Ciò significa, nella pratica, poter utilizzare tutti gli obiettivi F in una modalità molto simile a quello che offre la Nikon Z6, senza però dover ricorrere al tubo FTZ. In altre parole, l’autofocus è gestibile a tutto formato e può azionare anche gli obiettivi AF ad accoppiamento meccanico, permettendo così di estrarre il massimo della qualità ottica ottenibile da qualsiasi vetro Nikon AF ed eliminando gli errori di front e back focus che affliggono tutte le riprese reflex.

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    Nel pochissimo tempo a disposizione (effettivi un giorno e mezzo) ho deciso di provare questa fotocamera nel tipo di riprese che conosco e pratico da tanti anni, situazioni che spingono al limite macchine, obiettivi e fotografo.

    La stagione invernale, qui nella bassa, non aiuta molto, ma sul greto del fiume a tirar notte non c’è fotocamera che non si arrenda. Ho voluto provare la D780 per scoprire se queste tecnologie possono spostare un po’ più in là l’asticella. Ho montato la D780 sul 600 mm per verificare la reale praticità d’utilizzo del suo nuovo autofocus in live view ed il risultato è stato veramente incoraggiante. 

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    Il live view autofocus si è rivelato effettivamente preciso e veloce, ma soprattutto lo scatto da display mi ha dimostrato quanto sia valido in termini di riduzione delle vibrazioni. Le immagini che mostro sono jpg on camera, ottenute quindi senza alcun intervento in PP. Il sensore FX da 24 MP è molto generoso in termini di gamma dinamica ed efficace anche nel contenimento del rumore da alti iso e da pose lunghe.

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    Nikon D780 ob.600mm  exp 1/160 f/9  iso 160

    Il Bilanciamento del bianco Auto è ottimo, tanto efficace che ho provato ad escluderlo per vedere quale dominante effettivamente stava correggendo e come esegue il compito.

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    Nikon D780 ob.600mm+TC14eII  exp 1/160 f/5.6 iso 200
     

    Ho deciso di escludere il bilanciamento del bianco Automatico, volevo registrare la tonalità fredda e umida di questo luogo.

    L’appostamento in capanno è un gioco di probabilità, una puntata non proprio al buio, ma quasi. Speravo di inquadrare le Gru che scelgono questo angolo di parco per trascorrere la notte, ma lo stormo mi ha scavallato posandosi qualche centinaio di metri più a monte. Le impronte dei trampolieri sulle barene sembravano fresche, un indizio utile per scegliere dove posizionare il capanno, un indizio appunto e non una certezza. Poco prima del crepuscolo ho scorto un movimento lontano a sinistra, un cinghiale al guado; nonostante fosse lontano ho puntato ugualmente il tele su quel puntino scuro. Nel buio crepuscolare il cinghiale si muoveva veloce, non riuscivo a seguirlo in live view con la necessaria precisione, era troppo piccolo nell'inquadratura o il mio dito è troppo grosso. Così ho portato l’occhio al mirino, la mano destra ad impugnare la fotocamera e la sinistra alla frizione della testa a sfera.
     


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    Nikon D780 ob.600mm exp 1/200 f/5.6 iso 800 
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    Crop 100%

    I sensori centrali della fotocamera non hanno sbagliato anche se il cinghiale anche se era un puntolino scuro nell’aria nebbiosa. Lo scatto della D780 è morbido e ben ammortizzato, peccato che il mio pollice, sul dorso della fotocamera, non trovava il joistick di posizionamento mira di messa a fuoco. Bizzarramente Nikon ha eliminato il joistick lasciando solo i quattro pulsanti cursore che, comunque, il mio pollice faticava a trovare perchè sono un po’ più in basso rispetto alla D800 o alla vecchia D3. La giornata è finita il cinghiale s’è dileguato, non mi restava che testare una posa lunga ad alti iso.

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    Nikon D780 ob.600mm exp 1/15 f/4 iso 2500
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    Nikon D780 ob.600mm exp 1/15 f/4 iso 2500 crop 100%
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    Nikon D780 ob.600mm exp 1/13 f/4 iso 10000 crop 100%

     

    Sono arrivato a 10000 ISO con tempi più lunghi di 1/15s ad f/4. Con questa scarsa luce l’autofocus della D780 si arrende, anche l’ottimo live view diventa impraticabile specialmente indossando i guanti e le moffole. Va detto che la mia D500 aveva già alzato bandiera bianca una ventina di minuti prima. Insomma, sono mancate solo le gru.

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    4 ore in un capanno sono troppo poco per conoscere una fotocamera, per capirne la reale potenzialità, così è stata occasione per togliere ruggine e ragnatele dalle racchette da neve. Il Parco del monte Avic in Valle d’Aosta è a breve distanza ed offre escursioni semplici, piacevoli e sicure, anche in pieno inverno.

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    Per questa escursione ho scelto lo zoom grandangolare Nikon AFs 18-35/3.5-4.5 ED-G che è compatto ed estremamente leggero, inoltre consente di montare i filtri diametro 77mm utili a proteggere la lente frontale da abrasioni sporco ed acqua; in questa occasione si è rivelato un dettaglio molto utile. Nello zaino hanno trovato posto anche un obiettivo macro e il fantastico Nikon 300/4 PF, il teleobiettivo più versatile che abbia mai usato. Anche in questo caso mostro solo i jpg prodotti dalla fotocamera.

    Fotografare sulla neve non è semplicissimo. Non esiste sistema esposimetrico in grado di compensare il bagliore accecante della neve ed anche la moderna D780 richiede l’intervento del fotografo. Per rapidità ho scelto di impostare la fotocamera in A (priorità dei diaframmi) e mantenere gli ISO fissi a 125 praticamente per tutta la giornata, modulando la necessaria sovraesposizione con il pulsante di staratura. Il display posteriore, per quanto bello e preciso, in queste occasioni risulta inutilizzabile a causa della fortissima luce ambiente. Il mirino ottico torna ad essere il riferimento unico per l’inquadratura. La Nikon D780 si è rivelata molto scattante direi “smart” ho dovuto solamente fare un po’ di attenzione nel premere il pulsante di staratura che, pur essendo accanto al pulsante di scatto quindi a portata di indice, è piuttosto piccolo e difficile da comandare indossando i guanti. L’esposimetro della D780 mi ha dato la sensazione di voler tendere alla sottoesposizione, i valori di staratura con cui ho scattato sono variati da + 0.7 a +1.7. Sorprendente la qualità del bilanciamento del bianco automatico ben rappresentato in questi scatti jpg dove la neve mantiene la sua dominante fredda. Molto piacevole il rendimento tonale in grado di conservare dettagli visibili non tanto nelle ombre, quanto nelle alte luci dove, normalmente, si ha la maggior perdita di informazione. In ripresa ottica risulta effettivamente limitante il campo in cui sono confinate le mire di messa a fuoco, viene naturale cercare di spingere il cursore verso i bordi dell’inquadro, ma non si può, per farlo occorre il live view e sulla neve non si vede un H.

    Per la cronaca: domenica 3 febbraio 2020 a duemila metri di quota PIOVEVA. Se ancora c’è qualcuno che nutre dubbi sul cambiamento climatico in atto, lo inviterei volentieri in crociera, a Novembre, lungo il passaggio a Nord Ovest.

     

    Le mie conclusioni

    La Nikon D780 è una fotocamera moderna che offre funzionalità simili ad una Mirrorless, ma che conserva impostazione e modalità di utilizzo tipiche di una reflex. L’autofocus è veloce, in live view è a tutto formato ed offre il riconoscimento dell’occhio, ma va tenuto conto che l’uso del display posteriore è praticabile solo in ambienti non fortemente illuminati e SOPRATTUTTO per i presbiti è mandatorio portarsi sempre gli occhiali “da vicino”. Per il mio modo di fotografare avrei preferito un mirino ottico più ampio, stile D850, ed una disposizione dei comandi come….la D850. Nel complesso sono rimasto veramente colpito dallo scatto da touch screen in live view che consente VERAMENTE di cavare il massimo che un qualsiasi obiettivo F può offrire. L’eliminazione dei difetti di messa a fuoco introdotti dalle tolleranze del mirabox e l’abbattimento delle vibrazioni permettono questo miracolo, qualcosa che nessuna reflex fin ora ha mai potuto dare.

    un saluto da un nikonlander che adesso torna a lavorare se no se lo mangiano vivo

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    Valerio Brustia per Nikonland 2020



    User Feedback

    Recommended Comments

    Grazie per lo scritto e per esserti preso l'umido per provare la D780.

    Ma quindi tu dici che questa Nikon può ridimensionare la necessità di passare ad una Z almeno per il momento ?

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    Intanto rispondo io a questa affermazione di Valerio che ovviamente io condivido :

    Cita

    Per il mio modo di fotografare avrei preferito un mirino ottico più ampio, stile D850, ed una disposizione dei comandi come….la D850

    per dire che facilmente nell'arco di un periodo abbastanza breve, vedremo l'aggiornamento parallelo a quello della D780 (ibridazione mirrorless di reflex Nikon di successo) di diverse macchine reflex Nikon.

    Oltre alla D6 di imminente lancio ufficiale (che pare conserverà il sensore della D5 diversamente tarato ma acquisirà potenzialità di stile Z6 ma con un processore più potente), è abbastanza probabile che anche la D850 venga parimenti aggiornata allo stesso modo ma quasi sicuramente con lo stesso sensore ad alta risoluzione da 45 megapixel o con il più nuovo da 61 megapixel, mantenendo le prerogative di comandi e corpo professionale della D850.
    Altrettanto probabilmente si vedrà la stessa cosa anche con la D7500 che potrebbe anche essa mantenere il sensore della Z50 ... ed agire come una Z50 in Live-View.

    Quindi non credo che ci sarà un'altra macchina da 24 megapixel con corpo e comandi di fascia pro come la D780.

    Il che lascia la Nikon D780 come unica possibilità reflex con queste caratteristiche peculiari e con una densità di sensore relativamente contenuta.
    La macchina superiore, avrà anche un sensore di fascia superiore (in termini di risoluzione che probabilmente sarà quasi tripla ... più che doppia !) e costo verosimilmente se non doppio almeno di un bel 50-60% in più.
    Lasciando la D6 come unica Nikon nella fascia superprofessionale (con costi presumibilmente tripli rispetto alla D780).

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    25 minuti fa, Sakurambo dice:

    [...] Ma quindi tu dici che questa Nikon può ridimensionare la necessità di passare ad una Z almeno per il momento ?

    Credo che si riferisca specificatamente a chi non voglia/possa dotarsi di obiettivi Z e però voglia massimizzare le potenzialità delle sue ottiche F, utilizzandole nativamente su una reflex che però può funzionare anche come una Z, su treppiedi, a specchio alzato.
    in questo senso io la vedrei insieme ad una Z6, anche in un corredo misto, dove una pur bellissima D850 cede il passo di brutto - sempre a specchio alzato - ad una Z.
    E non parliamo di D500 e D5, primitive in tutto se non utilizzate in modalità reflex.

    • Haha 1

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    La faccenda è complicata. Cosa voglia fare nikon non lo comprendo in pieno salvo forse una manovra diabolica (magari non impostata in completa coscienza) che induce, chi come me è aggrappato al pentaprisma,  ad accelerare verso la Tecnologia ML !!

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    Bravo Valerio. Capisco la tua difficoltà a testare la macchina in queste giornate! Io non fotografo da parecchi WE...

    Passando al merito, a me sembra una bella macchina. Non sono sicuro di condividere del tutto la posizione di Nikon di dotare, nel 2020, una reflex con tanto sensore del set di comandi ridotti invece di quelli “pro” della D850. Ma evidentemente è necessario per mantenere il differenziale tra i prodotti. 

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    E' l'evoluzione della D750, non potrebbe essere altrimenti.
    Diversamente, l'avrebbero chiamata D880 :) ... macchina che invece farà dell'alta risoluzione il suo fiore all'occhiello ;)

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    Consigliereste un Upgrade da D600 a D780, o potrebbe essere meglio una D750, considerando che non ho nessun interesse per i video.

    Grazie

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    2 ore fa, serdor dice:

    Consigliereste un Upgrade da D600 a D780, o potrebbe essere meglio una D750, considerando che non ho nessun interesse per i video.

    Grazie

    E nemmeno alcun interesse per l'autofocus a tutto schermo in live-view (su treppiedi) ?
    Se nessuna delle prerogative particolari della D780 (sostanzialmente lato mirrorless) ti interessano, allora la D750 ha il vantaggio di costare (molto) meno e di avere prestazioni fino a 3200 ISO equivalenti.

    • Like 1

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    Bravo Valerio, una presentazione molto interessante di questa nuova macchina, soprattutto considerando il pocchissimo tempo che hai avuto a disposizione per il test.

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    1 ora fa, Jorgos dice:

    Bravo Valerio, una presentazione molto interessante di questa nuova macchina, soprattutto considerando il pocchissimo tempo che hai avuto a disposizione per il test.

    No no , mica poco tempo per il test, poco tempo in assoluto!

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    7 ore fa, serdor dice:

    Consigliereste un Upgrade da D600 a D780, o potrebbe essere meglio una D750, considerando che non ho nessun interesse per i video.

    Grazie

    Ma allora, io ho registrato un bel salto in avanti nella tecnologia offerta dalla D780 rispetto alle D800 che uso correntemente ed anche al peperino della D500. La differenza l'ho colta a tutto campo, nella qualità del file prodotto (mi piacerebbe giocare un po' con i suoi nef ma ora non posso), nel bilanciamento del bianco, nell'autofocus, nel consumo di batteria. Tutto ciò senza tirare in ballo quella figata di live view offerta da questo apparecchio. Insomma a me picciono ancora tanto le reflex, questa macchina è sulla strada giusta per essere apprezzata da chi si vuole affidare al mirino ottico. Avrei gradito che, per il prezzo salatissimo  richiesto, Nikon avesse aggiunto un paio di dettagli per me  importantissimi: la predisposizione per il battery grip ed il mirino classe D700 e derivate. Con questi due caratteri in più molto probabilmente guarderei la D780 con seria cupidigia, così invece è un peccato, ma è un problema mio. 

    Cio' detto, nel cambio rispetto alla tua D600 ti troveresti con un AF reattivissimo un file spettacolare e un mirino decisamente migliore. Poi, nelle condizioni che lo consentono, il live view da treppiede ti aprirebbe un bel ventaglio di opportunità oggi precluse a qualsiasi reflex Nikon, D750 inclusa ovviamente.

     

     

     

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    Ma, chiedo, il BG per la D780 semplicemente non è previsto ad oggi ma potrebbero aggiungerlo in futuro o mancano proprio i contatti interni come sulle Z e quindi nulla da fare ?

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    Bravo Valerio, bella prova e anche in condizioni piuttosto impegnative. Pur essendo orientato sempre più verso il sistema Z, devo riconoscere che è una reflex molto avanzata, bella e con ottime prestazioni. Hai ragione sulla limitazione dei comandi, per me l'unico vero difetto. Per il resto direi assolutamente perfetta. Mi piace molto :)

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    6 ore fa, Sakurambo dice:

    Ma, chiedo, il BG per la D780 semplicemente non è previsto ad oggi ma potrebbero aggiungerlo in futuro o mancano proprio i contatti interni come sulle Z e quindi nulla da fare ?

    Macchè, non hanno predisposto i contatti elettrici. Come sulle Z paro paro, però per le Z dopo 16 mesi è comparso (da Nikon) un battery grip a doppia batteria (nulla al momento dai cinesi). Chissà mai in futuro?

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    Il 10/2/2020 at 08:49, Picard dice:

    Dubito (vedi D7500).

    Ma ci penseranno i cinesi :

     

    battery grip Vivitar per Nikon D7500

    col cavetto laterale...

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    ma scherziamo ????

    per un corpo macchina da 2500 cucuzze?

     

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    Il 11 febbraio 2020 at 11:07, Max Aquila dice:

    col cavetto laterale...

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    ma scherziamo ????

    per un corpo macchina da 2500 cucuzze?

     

    Condivido, ma è meglio che niente purché zavorri per bene. Del cavo non mi preoccupo, non uso il pulsante laterale.

    Comunque rimane una tristezza. Come sulle Z.

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