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Si davvero: ecco... aperta la scatola esterna, che in ogni sua parte è descrittiva del contenuto (come buona abitudine in Godox)
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ci ritroviamo in possesso della valigia contenente il kit DK (dedicato ai dentisti...ma non solamente ad essi) dove con spirito quasi natalizio andremo a scartare elemento per elemento, tra tutte la parti delle quali si compone questo kit, che a noi nikonisti ricorda un'altra valigiona, ancora più voluminosa, altrettanto ricca di accessori per flash da macrofotografia (o da still life di piccoli oggetti) ossia il Nikon R1C1 del quale prima o poi faremo una review.
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La valigia di questo Godox DK si divide in due parti: nel guscio di sopra gli accessori di montaggio, come ad esempio il supporto circolare multiflash, da poter collocare avvitato sulla filettatura filtri di un obiettivo macro, attraverso un anello dal diametro apposito
(e quindi sono presenti otto anelli di diametro filtro variabile tra 49 e 77mm),
poi gli stativi per utilizzare appoggiati su qualsiasi superficie i due flash del kit, come ogni tanto faccio io, anche usandone uno solo alla volta ... ![]()
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nella parte inferiore del guscio, abbiamo i due Godox MF12, unità flash indipendenti e dotate di batteria al litio proprietaria, non sostituibile,
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lo spazio per il trigger Godox XProII dedicato alla fotocamera (i kit Sony hanno un XProII S-D, dedicato al Dental Kit, con delle funzioni di programma specifiche), ![]()
i due diffusori in silicone, marchiati come MF-DD, specificamente progettati per l'uso Dental, due staffe con attacco a vite da 1/4" per consentire il fissaggio dei due MF12 su qualsiasi supporto dotato di vite (stativi, cavalletti, pinze, etc) e finalmente, sotto l'alloggiamento del trigger...
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...il pezzo forte del kit, ossia la staffa snodata MF-DB, con piastra di attacco al fondello della fotocamera, che in se vale il prezzo dell'intero kit, per la sua ingegnosa regolabilità, essendo dotata all'estremità dei bracci, di due pioli che ruotando di 180°, consentono un vario posizionamento delle due unità ![]()
che possono così assumere una molteplicità di posizioni rispetto il soggetto e (grazie alla orientabilità indipendente dei due bracci della staffa) anche lo sfondo.
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i due Godox MF12 si montano attraverso il loro piede ad arco, sui supporti della staffa, facendoli scorrere fino al blocco, dal quale saranno facilmente smontabili, semplicemente premendo contemporaneamente i due pulsantini laterali a metà della articolazione, regolabile anch'essa in diverse posizioni
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in alternativa alla staffa, il kit possiede come detto, anche l'anello circolare di fissaggio alla filettatura obiettivo, su cui poter montare più unità MF12
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attraverso il piedino apposito, denominato "cold shoe adapter" visto che ne consentirebbe anche il montaggio sulle apposite staffe di montaggio di una cage...![]()
ma che in questo caso viene ad essere clampato all'anello da dotare del ring corrispondente al diametro filtri dell'obiettivo in uso
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oppure, volendo esagerare... 😁 ![]()
in buona sostanza...una grande quantità di strumenti per rendere più facili le riprese odontoiatriche e non solamente esse, con l'ausilio di due sorgenti di luce flash, facilmente orientabili e gestite in radiocontrollo attraverso il trigger Godox che più ci piaccia, vista la compatibilità di questi MF12 con l'intero sistema Godox 2,4GHz, sia in TTL flash, sia in Manuale, con riduzione dell'emissione fino ad 1/512 della piena potenza (ogni MF12 dichiara... appunto 12W/s di potenza luminosa, NG16) e con velocissimi tempi di ricarica, tali da consentire anche scatti in sequenza (se mai fosse necessario)
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Il cervello di questo sistema...(oltre quello del fotografo/dentista) è certamente il trigger:
in questo caso un Godox XPro II-N giusta la nostra dedizione a Nikon, un modello presentato da qualche anno, ma assolutamente completo nelle funzioni![]()
TTL-flash, Manuale con riduzione potenza fino a 1/512, stroboscopico (per chi se ne diletti, non certo in ambito medico). Dotato di 21 canali radio per evitare ogni possibile interferenza con altri sistemi radio, 5 diversi gruppi flash (A,B,C,D,E) su ognuno dei quali sarebbero teoricamente collegabili un numero enorme di slave, impostazione automatica della focale con obiettivi zoom, oppure manuale, HSS, variazione +/- 3EV a passi di 1/3 attraverso l'ampia rotella centrale, modelling light (luce pilota) ma sopratutto, per chi lo utilizzi passando spesso da TTL ad M, l'esclusiva funzione Godox dal nome TCM, che equipara i valori dell'ultima regolazione in TTL sul transito ad M. Funzione presente sui flash Godox della seconda generazione, cui questo trigger appartiene (mentre nel frattempo Godox è arrivata alla terza...)
alimentato con due stilo
sistema di bloccaggio su slitta a collare, come molti flash Godox![]()
facile lettura dei dati ed istintiva regolazione dei singoli gruppi attraverso i pulsanti laterali a sx e delle funzioni attraverso i pulsanti sotto il display
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presa usb-c di aggiornamento fw e jack di sincro flash preistorical, da 2,5mm
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slider di accensione a destra e davanti ad esso l'altro di consenso o meno alla luce di assistenza AF![]()
Ed ecco il Godox Dental Kit in piena operatività![]()
alle prese con un semplice soggetto a distanza molto ravvicinata![]()
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con una variabilità assoluta dei risultati luminosi tra pp e sfondo, grazie proprio alla possibilità di snodare il bracket in modo asimmetrico
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con altro soggetto, ancora più minuto e critico...![]()
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Questi MF12 rendono semplice qualsiasi ripresa a distanza ravvicinata, compatibile con le esigenze di ripresa dettate da soggetto ed obiettivo in utilizzo: in questa occasione il Nikon Z MC 105/2,8 utilizzato sulla Nikon DX più attuale, la Z50II.
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Per il peso complessivo in gioco risulta importante un fissaggio il più stretto possibile della vite sotto la piastra, al fondello della fotocamera: io consiglio di sostituire allo scopo la vite semplice in dotazione, con una più strutturata e meglio impugnabile per potere essere serrata con la giusta coppia.
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Alla fine di questa review, non posso che lodare il fatto che FOWA abbia recentemente preso a distribuire il marchio Godox in Italia.
Le interazioni e l'assistenza su prodotti che Nikonland mette alla frusta da ormai più di dieci anni, non possono che renderci ancora più fidelizzati a questo marchio.
Il Godox DK, nelle sue accezioni di catalogo (completo o meno di trigger) è un ottimo sistema di realizzazione di lavori basati su soggetti ravvicinati, illuminati da luce flash, con tutti i vantaggi del sistema wireless radio flash Godox, ormai giunto ad un livello di evoluzione impensabile agli esordi, dell'affidabilità per i risultati e, non ultimo, del prezzo di acquisto decisamente abbordabile.
Max Aquila photo © per Nikonland 2026
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