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    Restate a casa se potete, evitate le uscite superflue, non prendete rischi inutili e proteggetevi sempre

    87463588_3017703761583051_197245166182989824_o.thumb.jpg.0a2d7fd704dbef622f6ac36baddbddfc.jpg

    Il virus che ci sta cambiando la vita in questi giorni/settimane/mesi non è un lupo e non è nemmeno uno squalo famelico.
    Anzi, ad essere sinceri non è nemmeno un essere in termini stretti, é un parassita microscopico, persino inconsapevole di se, che per sopravvivere deve trovare un ospite che lo trasporti e gli consenta di replicarsi.

    Per questo motivo l'unica protezione che abbiamo è evitare il contagio. Per noi stessi, per i nostri cari e soprattutto, per evitare la diffusione del virus e limitarne l'esistenza.
    Non convincetevi o lasciatevi convincere che sia un rischio che coinvolge solo i bergamaschi o i bresciani; più o meno invaderà (se non l'ha già fatto) tutto il globo, poli compresi e pretenderà un tributo di morte da tutti quanti, sia che abitiate in Valtellina o che vi godiate i panorami sardi e siciliani.
    Oggi se nell'Alta Tuscia ci sono problemi gravi, a causa della globalizzazione, qualcuno in Islanda finisce per risentirne. L'effetto domino è lento a innescarsi ma una volta in moto può diventare inarrestabile con rischi difficili da concretizzare adesso (e non mi riferisco solo all'ambito sanitario, pure a quello economico che può finire per limitare o minare addirittura i servizi essenziali per la sopravvivenza dei sani e la loro stessa coesione sociale ...). Scenari apocalittici cui non pensiamo mai, abituati, da esseri umani quali siamo, a pensare sempre al meglio e ad un domani migliore.

    Quindi chi non deve obbligatoriamente uscire, stia a casa con i propri cari e i propri affetti.
    Non sappiamo quanto sarà necessario stare in queste condizioni, non facciamo previsioni e non diamoci scadenze, ma convinciamoci che è necessario essere determinati.

    E' il momento di essere seri e fermi, non temerari o ... sciocchi.

    ***

    Se siete in casa e vi avanza tempo, anziché seguire i notiziari e gli innumerevoli talk-show dove improvvisati esperti dicono continuamente la loro, purtroppo spesso senza capirne nulla, dedicate un pò di tempo alla vostra passione per la fotografia.
    Senza bisogno di uscire, pubblicate qualche cosa su Nikonland (foto, articoli, blog, vostre esperienze, ripescate cose dimenticate e che giudicate interessanti e mettetele a disposizione di tutti).
    E' un antidepressivo facile da assumere, gratuito e che non richiede il canone.

    Nikonland è immune dai virus (anche da quelli informatici incrociando le dita) é e resterà aperto per voi.
    Teniamoci in contatto su queste pagine e pensiamo a cose liete.

    Insieme, se volete.

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    Io ci sono, e so che siamo in tanti.. qui su Nikonland.

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    E' assolutmnete necessario restare a casa. Curiamoci di noi stessi e pensiamo che potremmo essere causa di contagio per gli altri. auguri a tutti voi

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    io sono a casa ... senza mettere il naso fuori  ormai da un sacco di tempo  8/10gg .........(solo sul terrazzo ) per fortuna non devo lavorare .. ma per sfortuna sono vecchietto .. spesa on line ... (2) e recupero di decine ....... di foto che non ricordavo nemmeno ................ passate in LR ... e per alcune nuova vita ... 

    Sono un poco depresso... (anche per le foto che rivedo ) .....

    Dai ... forza tutti.... 

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    Ok, rimaniamo a casa.

    Ma adesso cosa fotografare?

    Dovrò inventarmi qualcosa: due macro alle zucchine sul tavolo della cucina? :lehoprese:

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    Prova a fare lo studio della luce su una melanzana e poi mi dirai ... altro che fotografia alpinistica !

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    8 minuti fa, Picard dice:

    Prova a fare lo studio della luce su una melanzana e poi mi dirai ... altro che fotografia alpinistica !

    Si, ma in sfondo  nero..

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    51 minuti fa, Pedrito dice:

    Ok, rimaniamo a casa.

    Ma adesso cosa fotografare?

    Dovrò inventarmi qualcosa: due macro alle zucchine sul tavolo della cucina? :lehoprese:

    Io fotografato le orchidee di casa

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    Ci sarebbe qualche anima pia che spieghi in modo molto semplice l'uso del tasto AF-ON?La sua utilita' rispetto all'uso del pulsante di scatto. Quando usarlo in condizioni  fisse e movimento; e x ognuno di esse  spiegando le modalita' pratiche di  quando pigiarlo( attenzione sarei curioso di capire come usarlo considerato che uso anche il joistick a fianco di esso con abilitata la pressione in AF-ON).Il joistick normalmente lo uso x posizionare sopra il PAF e successivamente confermare schiacciando. In tal caso come ci si comporta o vi e' una sovrapposizione di comandi?  Son curioso nell'utilizzarlo ma ho qualche dubbio funzionale.Grazie

    • Confused 1

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    Da buon Milanese, appassionato di fotografia e sportivo, Lunedì sera, dopo aver ascoltato il messaggio del nostro presidente che annunciava l'inizio delle limitazioni agli spostamenti, ho pensato bene di prendere la bici e lo zaino fotografico.

    Dentro lo zaino la D5 (vado sempre a Tokyo, l'ultimo giro non ho resistito ....), il Sigma ART 24mm che di notte fa miracoli e via con la fida Salsa Fargo - per chi non la conosce la bici che ti porta fino alla Terra del Fuoco su strade tutte rotte senza mai sfasciarsi.

    Ho visto una Milano che non avrei immaginato mai e che mai prima d'ora sono riuscito a vedere. Vuota, spettrale, in giro solo forze dell'ordine e addetti ai servizi necessari: manutenzione, pulizie ....

    Dal punto di vista fotografico è stato interessantissimo, ho catturato delle immagini che parlano da sole, la nostra Milano vuota e spettrale!

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    Mah… io rimarrei a casa come si sta ripetendo ovunque. Ma forse non è ancora chiaro.

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    Disapprovo !!  Questa tua bravata ... non volevo dire niente, ma poi, alle 5,20 di mattina mi sono svegliato per dirtelo ...

    io se uno gira al semaforo a sinistra e non può , gli suono ... le regole sono regole ... e si rispettano  anche se non  si creano danni ad altri trasgredendole....   

    vedi... si rispettano per dare esempio agli altri , per il “rispetto” degli altri... per i figli di quelli che stanno morendo ...e moriranno, in solitudine senza poter vedere i propri cari .. altro che bici e zaino e buon Milanese ...

    mi spiace non hai capito nulla delle priorità e conseguenti comportamenti ..nella vita 

    Disapprovo !!👎 .....RIMANIAMO A CASA .....>:(

    Edited by Claudio-lm
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    Anche io disapprovo decisamente come Claudio.

    Forse ci si dimentica che con gli ospedali in piena crisi, se uno ha un problema banale che in tempi normali può essere risolto in ambulatorio o in pronto soccorso con poco (per esempio una caduta dalla bicicletta per pura disattenzione ?), oggi si finisce letteralmente all'inferno.

    PERCHE-CAVOLO-DI-MOTIVO-SFIDARE-LA-SORTE-QUANDO-NON-E-NECESSARIO ?

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    Oggi è una giornata fantastica, difficile da vedere anche da queste parti: temperatura elevata (20° alle 7,50), sole, visibilià oltre i 40 km. Che dire... dal Golfo riuscirei a vedere chiara la Corsica. E io sono autoconfinato, a casa. Non è un obbligo, piuttosto un sacrificio e per niente piccolo. E' un segmento della mia vita che sto ibernando volontariamente e definitivamente. E il termine volontariamente evidenzia la forzatura alla quale ci stiamo sottoponendo tutti.
    Restare a casa è un dovere. Non un obbligo, non un suggerimento. Solo ed esclusivamente un dovere. Ne usciremo tutti da questa situazione, sicuramente sani, ma parecchio provati.

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    A quarantena finita io scapperò su qualche collina o montagna, e non sono nemmeno tra quelli tappati 24 ore in casa.
    Immagino la fila sulle consolari della capitale nel primo fine settimana disponibile. Considerando anche che le vacanze pasquali sono già saltate praticamente per tutti.

    Ma quello che va fatto è restare calmi almeno fino alla fine del mese, sperando che basti e che sia la fine di questo incubo.

    Inoltre, purtroppo, prevedo super lavoro per il soccorso montano appena le gabbie si apriranno.

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    11 ore fa, Marinipa dice:

    Da buon Milanese, appassionato di fotografia e sportivo, Lunedì sera, dopo aver ascoltato il messaggio del nostro presidente che annunciava l'inizio delle limitazioni agli spostamenti, ho pensato bene di prendere la bici e lo zaino fotografico.

    Dentro lo zaino la D5 (vado sempre a Tokyo, l'ultimo giro non ho resistito ....), il Sigma ART 24mm che di notte fa miracoli e via con la fida Salsa Fargo - per chi non la conosce la bici che ti porta fino alla Terra del Fuoco su strade tutte rotte senza mai sfasciarsi.

    Ho visto una Milano che non avrei immaginato mai e che mai prima d'ora sono riuscito a vedere. Vuota, spettrale, in giro solo forze dell'ordine e addetti ai servizi necessari: manutenzione, pulizie ....

    Dal punto di vista fotografico è stato interessantissimo, ho catturato delle immagini che parlano da sole, la nostra Milano vuota e spettrale!

    [...]

    Ho visto ora.. e le fotografie mi sarebbero piaciute in un' altro contesto.. in questo NO,

    IN MANIERA ASSOLUTA

    Milanese si o milanese no, se ci pensi, non hai alternative..   sono d'accordo al resto al 100%.

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    Confesso di esserci cascato in pieno e non pensavo di sollevare un polverone del genere.

    Vorrei però dirvi alcune cose, in assoluta trasparenza, come solitamente faccio con chi lavoro o con chi mi sta vicino e condivide le passioni come lo sport e la fotografia, e senza essere superficiale come fanno in tanti.

    Le foto, come ho scritto, sono state scattate LUNEDI' sera, prima dell'entrata in vigore del DPCM che prevedeva di stare a casa. Probabilmente questo lo avete letto ma non ci avete fatto caso.

    Non mi sento quindi un fuorilegge né penso di aver utilizzato un comportamento sconsiderato. Da quella sera vivo tappato in casa, lavorando, come fanno quasi tutti noi.

    Detto ciò, pensavo di avere trovato una comunità inclusiva, spero che sia così anche in futuro e nei miei confronti.

    Paolo

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    Siamo assolutamente inclusivi.
    Capirai però che come tuo esordio in "perfetta sintonia" con l'editoriale, tu non abbia certamente fatto del tuo meglio per essere accolto con benevolenza.

    Provaci ancora Paolo !

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    Al netto dell'orario delle foto credo che la paura di tutti sia quella dell'emulazione.
    Anche per la necessità di prendere aria dalla quarantena è facile pensare "che sarà mai" e commettere una sciocchezza.
    Tutto qui, nessuna intenzione di fucilare nessuno.

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    7 minuti fa, Marinipa dice:

    Confesso di esserci cascato in pieno e non pensavo di sollevare un polverone del genere.

    Vorrei però dirvi alcune cose, in assoluta trasparenza, come solitamente faccio con chi lavoro o con chi mi sta vicino e condivide le passioni come lo sport e la fotografia, e senza essere superficiale come fanno in tanti.

    Le foto, come ho scritto, sono state scattate LUNEDI' sera, prima dell'entrata in vigore del DPCM che prevedeva di stare a casa. Probabilmente questo lo avete letto ma non ci avete fatto caso.

    Non mi sento quindi un fuorilegge né penso di aver utilizzato un comportamento sconsiderato. Da quella sera vivo tappato in casa, lavorando, come fanno quasi tutti noi.

    Detto ciò, pensavo di avere trovato una comunità inclusiva, spero che sia così anche in futuro e nei miei confronti.

    Paolo

    Caro Paolo,

    nessuno qui ti vuole respingere come persona, semmai abbiamo censurato un tuo comportamento: è quello l’oggetto. Che poi lunedì sera  ci fosse o meno il decreto è per me una questione del tutto secondaria. E’ una situazione di emergenza ormai acclarata soprattutto per un milanese e, sempre secondo me, non era necessario un decreto per capire che era meglio (molto)  starsene a casa. E infatti in giro non c’era nessuno… Detto questo, sei il benvenuto.

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    8 minuti fa, nikolas dice:

    [...] secondo me, non era necessario un decreto per capire che era meglio (molto)  starsene a casa

    Appunto, io sono in casa dal 24 febbraio, al netto di 2 uscite per acquistare alimentari, senza decreto.

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    La cosa che mi fa pensare ... è quello che dice Picard.. se cadevi in bici ? ... dobbiamo evitare di intasare i pronto soccorso anche per il più banale degli incidenti ..

    Si forse ho esagerato ... ma ormai lo stress e volte l'angoscia mi/ci assale ... no oso pensare fra 10/15/30 gg .. 

    (sono pronto ad affrontare la giornata con serenità , in fondo è solo un venerdì 13, di un anno bisestile , con una pandemia in corso ) da FB 

    Ciao VIVA TUTTI 

     

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    l'ultima volta che sono uscito di casa è stato il 21 di febbraio in Venezia per il Carnevale, per problemi di salute sono un soggetto a rischio, resto a casa volentieri anche se mi sento prigioniero. Credo nella responsabilità della comunità di seguire i consigli  dell'ISS per uscire al più presto da questa situazione.

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    Ho fatto solo alcune uscite (prima dell'ultimo DPCM) per fare provviste proprio per non essere costretto ad uscire ancora in questi giorni drammatici. NON per paura di non trovare merci sugli scaffali dei supermercati ma perché è ragionevole pensare che nei prossimi giorni gireranno ancora più contagiati e quindi è meglio aver fatto provviste nei giorni passati. Lo stato da solo non può farcela a garantirci la salute, siamo decine di milioni, abbiamo il preciso DOVERE di fare il massimo per aiutare lo stato e, di conseguenza, tutti noi. Sì lo so, tutte cose dette e ridete, sentite e risentite, ma ho voluto anche io lasciare un banale e prevedibile commento sul nostro spazio comune. Un abbraccio a tutti. 

    Andrea 

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    Solo per dare un numero positivo..

    Ho trovato una tabella con i valori dei contagi dei singoli giorni.
    Una settimana fa il numero dei contagiati cresceva del 25% al giorno, ora siamo al 21%.
    Non vuol dire altro se non che continuando così per altri 15 giorni si presuppone che i numeri debbano migliorare.
    Non vuol dire assolutamente che si possa mollare la presa, basta ricordarsi che le masse sui treni in fuga risalgono solo a sabato scorso, ci sono ancora 8/10 giorni per la manifestazione delle trasmissioni avvenute in quel fine settimana.
    Giusto per vedere il bicchiere mezzo pieno e per dare un'incentivo a continuare su questa strada.

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