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  • Rudolf
    Rudolf

    Nikon D850 : un successo. Ma il corredo Nikkor é alla sua altezza ?

    Che la Nikon D850 sia un successo lo abbiamo già evidenziato. Provate a cercarne una in pronta consegna in un negozio se potete e ne avrete la certezza.
    Probabilmente ancora per qualche settimana ci sarà da attendere del tempo per averne una e facilmente solo dal prossimo anno sarà disponibile in stock.

    Bene. E buon per Nikon.

    Vorremmo soffermarci su questo punto per evidenziare però che un successo come questo può creare qualche grattacapo sia ai possibili acquirenti che alla stessa Nikon.
    Perchè - e lo abbiamo detto più volte - se è vero che chiunque (se vuole) può usare la nuova macchina con gli obiettivi che ha, quelli che usava con la Nikon FM 35 anni fa, se vuole, o persino - a suo rischio e pericolo per questioni meccaniche - con vecchi pre-AI modificati AI e concepiti per le pellicole degli anni '60 - tipo un fiammante Nikkor 5,8cm f/1.4 godronato del 1959 (proposto con la Nikon F) new old stock, non è detto che i risultati gli appagheranno l'occhio e giustificheranno la spesa.

    E' la stessa cosa che diciamo a chi, avendo ancora una D700 (o una D2x) si voglia passare il capriccio di acquistare un Sigma Art di ultimissima generazione.
    Avrà uno splendido obiettivo in casa, ma facilmente se lo godrà al 50% delle sue prestazioni.

    Ancora una volta, per sgombrare il campo dagli equivoci, chi ce l'ha può liberamente continuare ad usare il suo bel Nikon 17-35/2.8G, sia con la sua macchina più amata che con la nuova Nikon D850. Se a lui piace, piace anche a noi che vediamo nelle foto fatte ad ogni diaframma con quell'obiettivo, un inestimabile effetto melma che non rende giustizia nemmeno alla D810 e forse alla D3x/D600 ...

    Nikon propone in alcuni casi la D850 in abbinata con il Nikon 24-120/4 VR. E' un buon sistema per vendere qualche esemplare di un ferrovecchio che se la cavava appena sulla D3 ma che oggi necessiterebbe di aggiornamento immediato se lo si vuole utilizzare con macchine da 36-50 megapixel.

    Purtroppo il catalogo obiettivi Nikon in larga parte corre verso l'obsolescenza spinta, tranne pochi casi tra i più recenti.

    E infatti alla presentazione ufficiale della D850, gli obiettivi più enfatizzati da proporre agli acquirenti con la nuova D850 sono immancabilmente, il Nikon 105/1.4E, il Nikon 28/1.4E, il Nikon 70-200/2.8E, il Nikon 19/4 PC-E e pochi altri, invariabilmente tra i più recenti (tipo il Nikon 300/4 o il Nikon 200-500/5.6E).

    Non è un caso se il nostro ideale corredo da abbinare al massimo livello con la D850 è in larga parte composto da obiettivi di altri marchi, segnatamente Sigma, serie Art (vedere la nostra guida qui). Sigma con la sua ultima produzione ha - purtroppo per Nikon, Canon e Zeiss - posto il benchmark in tantissimi casi per il rapporto prezzo/qualità nelle ottiche da reflex.
    E quando si può trovare un eccellente Sigma 35/1.4 Art a meno della metà del prezzo dell'equivalente Nikon di pari garanzia, cosa andrà a scegliere il cliente Nikon ?

    Ecco che su queste basi - ed escludendo al solito gli obiettivi esotici, tipo alcuni supertele - il corredo ottiche Nikon rischia di non essere lui, quello pronto per la nuova reflex D850 che sta calando in massa nelle borse dei nikonisti.

    Nikon negli ultimi anni ci è sembrata addormentata, ha lasciato invecchiare il suo corredo, aggiornandolo con i soliti 4-5 pezzi l'anno, con molti di questi peraltro di fascia entry-level, non sempre pensati per la massima qualità (salvo rare eccezioni).

    E ci sono ritardi che in alcuni casi sono colpevoli, specie quando chi corre dietro - come Sony - sta invece chiudendo rapidamente il gap a suon di obiettivi nuovi, moderni e di prestazioni altissime (sebbene venduti a prezzi tutt'altro che abbordabilissimi).

    Vediamo un pò meglio i vuoti del corredo.

    Superwide

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    l'apetto è moderno ma la tecnologia incorporata no. Le prestazioni viste oggi, sono modeste. E' l'unico superwide fisso neò catalogo Nikkor, il 14/2.8D

    Nikon presidia la zona con un vecchio cimelio come il 14/2.8D, scarso già con la D2 (!), ancora con l'anello dei diaframmi e senza motore incorporato, cui affianca il bellissimo 14-24/2.8G che però è stato presentato con la D3 e il più recente ma "mediocre" (nel senso che è un obiettivo realmente di fascia media) 16-35/4G. Con l'inossidabile 17-35/2.8 di epoca F5/D1 (!) che sembra una matura nonna tutta rifatta che ancora si ostina a circolare con il push-up, la parrucca biondo platino e il perizoma leopardato ... !
    Nessuno di questi obiettivi è ... obiettivamente il top per la D850. Il solo 14-24/2.8 rimane nella nostra lista. Ma è una inclusione opinabile ... già nella nostra opinione.

    Un 16-35/2.8E, aggiornato e di prestazioni top è quanto meno atteso. Ma non basterebbe perchè sul mercato oramai ci sono anche superwide fissi luminosi e di qualità fantastica. E zoom più estremi del 14-24/2.8.

    Insomma è un comparto in cui Nikon è ben più che deficitaria.

    Macro

    Non va meglio nei macro.

    Tendo a salvare il solo 60/2.8G perchè costa poco e fa quello che serve. E perchè da un 60/2.8 non ci si aspettano prestazioni al top.
    Ma il 200/4 era vecchio già 15 anni fa (é ancora non ha il motore incorporato. Nel 2017 ... scherziamo ?).

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    il nonno dei macro Nikon ha ottime prestazioni ottiche ma tutto il resto è da XX secolo


    In quanto al 105/2.8VR. Dopo 12 anni di onorato servizio, morto nel confronto con Fujinon e Sony, l'ho venduto perchè non ne sopportavo più la resa "melmosa" ad ogni diaframma.

    Zoom transtardard

    Un pianto !

    Il Nikkor 24-70/2.8E è recente e professionale. Ma si stenta a credere che sia uscito dallo stesso banco dove è stato progettato quel campione irraggiungibile (a livello di mercato intero, a prescindere dall'attacco) che è il nuovo Nikon 70-200/2.8E. E' un obiettivo medio, venduto a prezzo top senza una reale giustificazione.

    Per tacere del 24-120/4, appena sufficiente ai tempi della D700 ma che da tempo necessiterebbe di una riprogettazione in un moderno 24-105/4, simile al nuovo Sony.
    Paradossalmente il campione in questo settore è un obiettivo che sulla D850 non si penserebbe mai di usare, come il Nikon 24-85/3.5-4.5 VR da rapporto prezzo/prestazioni irraggiungibile.

    Fissi luminosi

    La situazione qui è mista.

    Abbiamo due campioni di elevato livello (ma di prezzo sconsiderato) come i nuovissimi 28/1.4E e 105/1.4E che raccomandiamo senza riserve a chi possa permetterseli.
    C'è poi la serie precedente, con diaframma meccanico (serie G) le cui prestazioni sono complessivamente buone ma il cui prezzo non tiene conto di quanto è successo sul mercato.
    35mm e 85mm sono surclassati sul piano delle prestazioni dagli equivalenti Sigma che costano meno della metà.
    Il 24mm è di ottimo livello ma molto costoso (rispetto al Sigma).

    Taccio del 58/1.4G, obiettivo certamente di "carattere" ma le cui prestazioni sono ben lontane dal giustificare un prezzo in linea con gli altri.

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    ha l'appeal di un galleggiante e molte delle sue prestazioni di "carattere" sono frutto del manico dei fotografi (me compreso), costa come un intero set di Sigma Art, l'ho riprovato con la D850 e praticamente non si trova mai il piano di massima nitidezza. Il Nikon 58/1.4G dovrebbe essere il normale d'eccellenza Nikon e la riedizione del mitico Noct-Nikkor.

    Soprattutto perchè sul mercato c'è il campione dei normali, il Sigma 50/1.4 Art, che mette i due 50mm Nikon nella categoria degli "economici".

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    i due validi 50mm Nikon (meglio il meno luminoso per rapporto prezzo/prestazioni) rappresentano una scelta economica rispetto al 50mm di fascia alta del 2017

    Restano i validi f/1.8 (tutti con l'esclusione del 35mm) che hanno il vantaggio di prezzo e dimensioni ma che non possono far parte della linea top come invece è la D850.

    Teleobiettivi

    Il Nikkor 180/2.8D ED è ancora ufficilamente in listino. Mi scende una lacrima perchè il suo schema risale addirittura alle olimpiadi di Berlino del 1936 e a quello che Zeiss ha messo a disposizione della grande Leni Riefenstahl. Ma sono certo che Leni, oggi, utilizzerebbe il Sigma 180/2.8 Macro al suo posto.
    Non fraintendetemi, volendo è ancora un discreto obiettivo, ma è più un fossile che un dinosauro ancora vivente !

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    Il nonno dei tele Nikon, lui non lo sa ma ha più di 80 anni !

    Non è molto lontano da questo scenario il Nikon 135mm/2 DC, del tutto obnubilato dai 135mm che ci sono oggi sul mercato e che dovrebbe essere sostituito per decenza.

    Resta il 200/2G che è ancora della serie vecchia con qualche problemino al motore di messa a fuoco. E' un obiettivo di grandissime prestazioni ancora oggi. Ma in una fascia di prezzo che lo rendono impervio per molti e di dimensioni e peso che lo escludono da ancora più borse.

    Super-Teleobiettivi Zoom

    Qui abbiamo l'unica situazione ben presidiata.
    Il recente 80-400 nella sua seconda edizione vanta molti estimatori (io non sono tra questi), nonostante il prezzo un pò fuori squadra.
    Meglio ancora il Nikon 200-500/5.6, campione anche di prezzo che ha come unico limite una certa lentezza di aggancio del soggetto.
    E anche il recente 70-300mm AF-P si presenta molto bene, con prestazioni che, a dispetto del prezzo da "entry" me lo fanno raccomandare anche per la D850 per chi abbia necessità minimali e preferisca risparmiare sul peso (è maneggevolissimo e abbastanza compatto).

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    difficilmente uno lo sceglierebbe per la D850 ma è sorprendentemente buono ed economico il nuovo Nikon 70-300mm AF-P

    Decentrabili

    non ne so molto. Ho letto cose egregie del nuovo 19/4 PC-E che proverei con grande curiosità.
    Sembra che abbiano qualche limite i precedenti (io ho esperienza solo del 85/2.8).
    Credo che però in questo comparto Nikon sia piuttosto coperta.

    Ma poi c'è quello che manca del tutto

    Un tempo - quando io ho scelto di abbracciare Nikon - il catalogo dei Nikkor era tanto sconfinato da mettere in imbarazzo.
    C'erano tre scelte per ogni focale e per ogni borsa. Ma poi c'erano anche obiettivi impossibili da acquistare tanto erano di nicchia.
    Oggi purtroppo non è più così.
    Un pò é colpa dei tempi che non consentono di immobilizzare grandi capitali in magazzani enormi (anche per quanto riguarda i ricambi).
    Ma molto è per mancanza di coraggio e di intraprendenza.
    Che altri marchi invece dimostrano.

    Il nuovo zoom fisheye va in questa direzione ma è una eccezione e peraltro non è una novità in termini assoluti di mercato.

    Credo che qualche colpo di testa ci starebbe bene (penso ad un 50/1.2, ad esempio) per offrire qualche cosa che sul mercato non c'è - come lo è il 105/1.4, tutt'ora ineguagliato - e non cercare semplicemente di rispondere a proposte altrui.

    Ma per queste ed altre considerazioni, lascio la parola ai lettori.

    Ricordo però che l'argomento é : obiettivi Nikon per cavalcare il successo della nuova Nikon D850

    Modificato da Mauro Maratta

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    Recommended Comments



    E un "banale" 50 1,4E per colmare il buco tra il 28 e il 105 ( senza arrivare all' 1,2 cui fai cenno o meglio profezia/sogno/desiderio che sarebbe di troppo E-litario ) ?

    Poi la logica ( ! ) direbbe di riproporre i G in versione E senza fare la fine del 24-70.

     

    Con la D850 tante vecchie "leggi" sono state sovvertite ( spendi per le lenti non per la macchina che poi ti durano... tanto per stare sul banale ) , una focale che in passato magari si snobbava ora con una lente "tipo ART" su una macchina "tipo D850" puo' tornare a incuriosirci, stuzzicarci, motivarci e poi ognuno ci trovi una spinta sua.

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    Panoramica esaustiva e... ad esaurimento!

    Io stesso che sto cercando di razionalizzare (e monetizzare per quanto possibile) molti doppioni od obiettivi che non uso, ho in lista d'uscita 2 tamron (neanche troppo vecchi ma superati) e 3 Nikon (un 24 quasi D, il 105 Ai e il 180 e se combinavo col sigma, pure l'85 1.8) Tutti sostituiti da Sigma. E' un vero peccato, mi rendo conto, ma anche ad occhi non troppo esperti come i miei, stanno stretti su una 750 (per l'uso che ne faccio si intende, o che non ne faccio...)

    Faccio però una domanda provocatoria: è interesse di Nikon presidiare il catalogo in tutte le fasce possibili? Mi spiego, sarebbe disposta a creare un 20mm o un 14 o un 135 di prestazione uguale o superiore agli Art ad un prezzo di POCO superiore? Perchè è questo il punto: un 105 favoloso ad un prezzo come questo chi lo compra? E se facesse un 135 di prestazione di poco inferiore ad un Sigma lo venderebbe ad un prezzo di molto inferiore?

    Ecco, personalmente non mi faccio illusioni. Per me non farà mai concorrenza a Sigma, anzi forse le fa comodo avere macchine Nikon con obiettivi terzi, perchè secondo me le economie di scala ormai non consentono più a Nikon di presidiare 3 fasce di livello per ciascuna focale. Farà secondo me prodotti di alto livello per chi può e vuole ed obiettivi di basso livello (magari otticamente buoni ma con la baionetta di plastica...) per tutti gli altri, centellinando gli aggiornamenti e concentrandosi sulle macchine per capire dove tira il vento...

     

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    Il tuo punto di vista è interessante e vale la pena di approfondirlo.

    Secondo me la risposta è si. E Nikon l'ha dimostrato con il 200-500/5.6 che ha un prezzo (e prestazioni) in linea con gli zoomoni della concorrenza.
    Con il nuovo 70-300 AF-P che è bello e possibile.

    E - nonostante le facce schifate dei nikonlander - anche con il pregevole 10-20 AF-P, che è un obiettivo entry-level a prezzo cinese ma di prestazioni più che sorprendenti per quella fascia.
    Una cosa che da Nikon non ci si aspetterebbe mai.

    Invece, devo dire che un 135mm F1.8 a prezzo Nikon, facilmente venderebbe bene lo stesso, più dell'attuale 85/1.4G che ha prestazioni in linea con il precedente Sigma e non con l'attuale ART, che pure costa molto meno !

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    Potrebbe essere che Nikon non abbia intenzione di aggiornare gli obiettivi che hai citato. Alcuni dei quali pur essendo ancora in catalogo non vengono più prodotti. Per esempio il mitico 180mm che un tempo era una focale ambita da molti, ma oggi? Sarebbe interessante scoprire quanti ne vende Sigma (credo pochini). Dobbiamo considerare che le scelte dei fotografi sono cambiate molto col passare degli anni e che oggi Nikon sta attraversando un momento di transizione verso il mirrorless e lo fa lasciando spazi vuoti a beneficio dei costruttori concorrenziali, d'altronde le linee di produzione delle ottiche sono quelle che richiedono maggiori investimenti e un'organizzazione più minuziosa; il sistema è molto esteso e le strategie produttive e organizzative richiedono alcuni anni di lavoro e di investimenti e non avrebbe senso rinnovare obiettivi che poi dovrai progettare ex-novo. Tanto lo abbiamo capito tutti che la mirrorless professionale ce l'hanno nel cassetto. La devono solo tirare fuori.

    Modificato da effe

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    Su queste basi però sarebbe inspiegabile la recente presentazione di quell'eccellente Nikon 28/1.4E, tanto straordinario quanto di utilizzo abbastanza desueto di questi tempi, e ancor di più dello zoom fisheye 8-16, oggetto che più di nicchia non si può.

    Ma poi siamo sicuri che le nuove mirrorless avranno un tiraggio ridotto ? Io ho il fondato dubbio al riguardo che Nikon non possa oramai più permetterselo ...

    Posso concordare magari sul disinteresse del pubblico 180/2.8 anche se, ad onor del vero, se sul mercato c'è sempre il modello vecchio di 30 anni, come ci si potrebbe aspettare di rinnovarne l'interesse della clientela ?

    Un oggetto nuovo, di grandi potenzialità, come diceva più sopra Bimatic, finisce sempre per attirare lo sguardo. Cosa che un ... coso come il 14/2.8D non fa. Tant'è che le sue quotazioni sull'usato stanno scendendo a livelli da 50/1.4 ...

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    E' di ieri la notizia che le vendite delle reflex hanno subito una flessione del 22% mentre quelle delle mirrorless sono aumentate del 12%. Questo significa che chi possiede una reflex non la cambia... aspetta. Nikon (ma anche Canon) negli ultimi due anni hanno presentato una caterva di brevetti per ottiche mirrorless. Il sospetto è che quando usciranno sul mercato ML lo faranno non con una o più fotocamere, ma con un intero sistema (diversamente sarebbero perdenti contro Sony). Il tiraggio dovrà cambiare ma ciò che è stato rinnovato non verrà buttato via perchè comunque ancora per parecchi anni le reflex (sempre meno) continueranno a venderle. Lentamente ci si rinnova ma altrettanto lentamente si dovrà dismettere il vecchio.

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    Ma ancora non c'è uno che mi abbia fatto notare quali vantaggi avremmo nel tiraggio ridotto, dato che l'impugnatura delle mirrorless sta diventando sempre più profonda - stile reflex -  per questioni ergonomiche, lo spessore della parte restante del corpo ritengo che abbia poca influenza sulle dimensioni complessive.
    Sarà per l'aria in meno che adesso è occupata dal mirrorbox ? :marameo: 

    "Lentamente" sicuramente descrive l'atteggiamento di Nikon negli ultimi 5 anni. Ma credo sia anche l'antitesi di quello che ci vorrebbe nei prossimi mesi.
    Un intero sistema nuovo presentato con le mirrorless ? Per mettersi in competizione alla pari con chi è già più avanti ? Più semplice una partita di roulette russa.

    Ma questa è la mia opinione.
    Fatto sta che al momento temo sia più facile che uno si compri la D850 (e siamo in molti, quindi non è così vero che chi ha una reflex non la cambia ...) per usarla con obiettivi della concorrenza.
    Il che semplicemente si traduce in una contrazione del fatturato di Nikon (dato accertato dal conto economico trimestrale, prospettico e consutivo :().
    In un mercato calante, lasciare spazio ai concorrenti senza proporre niente di alternativo è una pratica che porta solo al chapter eleven.

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    Beh, ma il tiraggio ridotto non so se darà dei vantaggi ma sta di fatto che in mezzo non ci sarà più lo specchio per cui la distanza  fra lente e sensore passerebbe comunque da due centimetri a mezzo centimetro... a meno che non ci vogliano mettere un distanziatore :D

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    Che su una 36x24mm non sarebbe nulla di tragico.

    E sempre meglio del "ringrosso" sulla gobba, che hanno messo quelli di Fujifilm nella GFX 50s :marameo:

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    Io guardo dentro la mia borsa, ogni giorno che esco a fotografare e leggo sempre più nomi diversi da Nikon.

    Per i motivi sopradescritti e, ancora più grave, perché questa involuzione dura già dalla precedente generazione di DSLR.

    In buona sostanza già con le prime D800 abbiamo dovuto fare i conti con l'abbandono forzato del patrimonio ottico Nikon in favore di marchi che garantissero nitidezza ai bordi, minor distorsione nelle focali wide e, come sempre, maggiori prestazioni velocistiche nell'AF.

    Con alcuni degli obiettivi citati da Mauro si è recentemente risolto. Di certo dissento dal paragone tra il Nikon 85/1,4 afs ed il coevo Sigma HSM, già tutto a vantaggio del concorrente per nitidezza e motore af.

    Ed in una focale storicamente appannaggio Nikon dalle RF degli anni50.

    E scrivere "50" fa ancora più male per ciò che richiama alla mente.

    Direi che se questa lunga attesa abbia a vedere con l'introduzione di nuovi tiraggi per la...futura ML, comunque non aiuta a fotografare oggi.

    Certamente possibile accontentarsi, ma poi anche chiedersi...: perché?

    Nikon, perché?

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    Nikon è rimasta già scottata dall'esperienza con la Nikon 1 e tutto il suo sistema che vive (e muore) da solo. In casa Canon la M6 non sembra male, ma in sostanza è una saponetta alla quale attaccare con adattatore tutte le ottiche tradizionali del catalogo, e per fortuna altrimenti non ne venderebbero mezza. Il sistema M è ancora acerbo e neanche loro sono usciti con "tutto e subito".

    Per quanto riguarda Nikon... non so cosa farà in futuro, ma dovrà ragionare ormai in termini di "nicchie" da occupare come fosse  un terzo incomodo: zoom di qualità ma con costi non esagerati e fissi che "fissino" l'asticella... anche con una ML a tiraggio normale senza adattatori e salti nel buio...

     

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    4 minuti fa, Max Aquila dice:

    Certamente possibile accontentarsi, ma poi anche chiedersi...: perché?

    Nikon, perché?

    Per quanto mi riguarda non mi sto accontentando. Semplicemente mi ci sono sempre trovato bene. Sai, i motivi per i quali scegliamo una fotocamera piuttosto che un'altra sono molteplici e non necessariamente legati al marchio. Il sistema, l'ergonomia, la compattezza, persino l'impugnatura... poi se ci devo mettere su un Sigma, pazienza.

    • Sei sicuro ? 1

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    Ricordo però che l'argomento é : obiettivi Nikon per cavalcare il successo della nuova Nikon D850

    ... ma non solo, obiettivi Nikon che vadano bene anche sul futuro nuovo sistema ML e che possano portare tutti i possessori di un sistema DSLR Nikon a migrare, se gli garba.

    In genere questa possibilità di upgrade per step è quella che ho visto premiare spesso dai clienti.

    Se questa è la direzione che seguiranno, anche per orientare meglio gli investimenti, penso otterranno la pazienza dei loro clienti che in cambio continueranno ad usare Nikon e rinnoveranno i loro corredi.

    In ogni caso,  passare inizialmente ad un nuovo sistema ML valido e soddisfacente, secondo propria convinzione di altro brand, non fa risparmiare, direi che le cifre in ballo siano molto simili.

    Il problema è far resistere i propri clienti, ed io penso che con la D850 abbiano iniziato a costruire il ponte che porterà sull'altra riva del fiume.

     

     

     

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    Sul tiraggio ridotto penso di poter rispondere.

    Ad utilizzare la sconfinata gamma di obiettivi vintage con i quali si baloccano molti possessori di Sony e Fuji, sopratutto Sony. Non sono ottiche moderne, molte hanno evidenti limiti ottici, ma costano spesso poco e consentono, lo ripeto, a molti fotoamatori, di giocare senza suicidare il proprio portafoglio.

    Capisco che ho pronunciato una parola strana, ma Sony sta facendo giocare meglio di Nikon e Canon, ed anche questo le permette di vendere tanto, anche se le sue mirrorless con milemila menù astrusi costano quasi più delle Reflex Nikon.

    C'entra poco con la fotografia vera e propria, ma tanto è, secondo me.

    Tornando al quesito iniziale, io rispondo No, il corredo lenti Nikon non è all'altezza della D850. E' vecchio, superato e costoso, troppi buchi e pochi oggetti di valore, quasi tutti a costi esagerati.

    In sostanza, se la D850 ha dato una bella alzata all'asticella delle prestazioni ( e del prezzo ) il parco lenti è fermo al palo. Infatti qui si parla spesso di corpi Nikon e lenti Sigma, e tra un po anche di lenti Samyang...

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    Per giocare con i ciofegon d'anteguerra di Corea, basta una Sony A7 Mk I fondo di magazzino, si trova nuova a circa un quinto del prezzo di una D850 ;)

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    Comprerei subito un 180-200 micro nikkor F3.5/4 aggiornato. Il Sigma 180 f2.8 per quanto buono sia, è un esercizio di stile, a mio parere, troppo ingombrante per essere realmente funzionale.

    Ma forse siamo in pochi e non giustificheremmo l'investimento produttivo?

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    Mah, io sono di poche pretese. 

    A me personalmente manca solo un aggiornamento del 16-35, fatto come il 70-200FLE.

    Come ottica stuzzicante metterei un 500/4, fatto come il 300/4PF (ma non lo faranno di sicuro, troppo impatto sulla vendita del 500/4 standard).

    Capisco Silvio per il macro. E gli altri per le ottiche luminose da ritratto, ma mi ritrovo con con una frase letta qui “col 70-200FLE chi ha più bisogno dei fissi”?

    Mentre sull’uscita di ottiche specifiche per le mirrorless future-potenziali scrissi parecchio tempo fa: non le faranno per ovvi impatti industriali.

     

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    12 ore fa, Silvio Renesto dice:

    [...]

    Ma forse siamo in pochi e non giustificheremmo l'investimento produttivo?

    In questo mercato, assecondare gli interessi di piccole nicchie porta ad incrementi di fatturato, perchè se sei l'unico a fare un dato obiettivo - ai prezzi attuali - sei anche l'unico a venderlo.
    La cosa importante è farlo bene e farlo desiderare dal tuo pubblico. Qualche esempio ? Sigma 14/1.8, Sigma 12-24/4, Sigma 20/1.4, Sigma 24-35/2, Sigma 135/1.8. Cose uniche, per palati fini, oggetti del desiderio per molti.

    1 ora fa, Massimo Vignoli dice:

    Mah, io sono di poche pretese. 

    A me personalmente manca solo [...]

     

    Il fatto che alla tua "razionalità" di scelte e di desideri, corrisponda una forte contrazione del fatturato di Nikon, non ti suggerisce che il modello commerciale di Nikon sia sbagliato a prescindere dalle tue specifiche esigenze ?
    Se la tua compagnia offrisse una polizza per tutto quanto - come il Nikon 70-200/2.8E - e non proponesse soluzioni taylor-made per ogni segmento di clientela, quanto pensi che sopravvivrebbe nel competivo mercato dei servizi finanziari di oggi ? E il tuo lavoro all'interno di quella ?

    Peraltro tu hai anche dichiarato di non essere interessato alla Nikon D850, quindi del tutto avulso dal discorso che stiamo facendo. E il tuo apporto al fatturato di Nikon di questi ultimi trimestri, credo che valga praticamente zero.
    Questo, moltiplicato N posizioni come te, fa sempre Zero per le casse di Nikon !

    La questione è che Nikon non ha più nemmeno il monopolio della simpatia oggigiorno né riesce a ravvivare la fantasia di un informatico come te.

    Ammetto che se si trattasse di scegliere oggi, per la prima volta, come feci 35 anni fa tra Nikon ed Olympus, oggi magari sceglierei Olympus. Ma ci sarebbe un terzo che a quel tempo faceva solo pessimi apparecchi audio low-fi a farmi sognare come all'epoca faceva Nikon :( 

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    16 minuti fa, Mauro Maratta dice:

    La questione è che Nikon non ha più nemmeno il monopolio della simpatia oggigiorno né riesce a ravvivare la fantasia di un informatico come te.

    Ammetto che se si trattasse di scegliere oggi, per la prima volta, come feci 35 anni fa tra Nikon ed Olympus, oggi magari sceglierei Olympus. Ma ci sarebbe un terzo che a quel tempo faceva solo pessimi apparecchi audio low-fi a farmi sognare come all'epoca faceva Nikon :( 

    Esatto! Non é che le lenti non modernissime hanno smesso di funzionare. Come ripete spesso Fototm le fotografie si fanno benissimo anche con la D700 ed il 24-85.

    Il problema è che Nikon sta perdendo l'appeal commerciale verso la clientela, cosa che gli impedisce di vendere a quella fetta di utenti che spende i 1200 euro per il Sigma 135 o i 3000 euro per il 70-200 FL. E che adesso punta al 24-105 Sony da 1350 euro! :S

    Una volta, per fare il figo con gli amici, mostravi Nikon, adesso non più, o almeno non sempre. 

    Non è un problema fotografico, è un problema commerciale.

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    Su questo tread stavo per fare anche io la citazione:

    "ma si fotografa lo stesso e bene con quel che abbiamo in mano"

    con l'aggravante peggiorativa de:

    "non abbiamo mai avuto una potenza di scatto cosi elevata in qualità e flessibilità come oggi, come facevamo, e lo facevamo, prima??? Di che abbiamo da lamentra ancora!"

    ma non c'è connessione, è un altro tema. Nikon mi deve convincere se vuole che le dia del denaro; i suoi nuovi prodotti devono solleticare desideri che vanno ben oltre il bisogno razionale. Come fa Sigma che parlando la lingua dei fotoamatori ha conquistato i professionisti e lo ha fatto brillantemente con un'offerta tale da poter realizzare un corredo completo (manca solo un 70-200 all'altezza e ... un cacchio di fisheye Art !!!!!!).

    Razionalmente a me un 24/1.4 serviva ben poco, ma quella bomba a mano di Sigma ha scatenato un non so che tale da farmi fare foto diverse (o le stesse ma con luce indecente)

    Devo essere onesto, qui abbiamo parlato fin troppo bene del 10-20 di plastica,  otticamente un buon prodotto ma per il resto  semplicemente indegno. Badate bene non degno, intendo, del nome Nikon che vorremmo vedere, una Nikon che in parallelo lancia un 28/1.4 come non se ne erano mai visti, da affiancare ad un altro elemento spettacolare come il 105/1.4.  Coprire segmenti di mercato differenti è ok, sta bene, ma nikon dovrebbe farlo con un minimo di decenza perché all'utenza come me e Massimo non fa un bell'effetto sapere che una fotocamera che a noi è costata 5 litri di sangue porta lo stesso nome delle entry level -todo plastico- vendute a peso al supermercato. Nikon è tempo che si renda conto che ha avuto successo perché  alternativa valida e più potente di Leica e non come ripiego fatto col culo ed in assoluta economia.

    La D850 è la fotocamera che doveva essere la D800, ci siamo oggi "scurdiammoce" il recente passato e guardiamo avanti. Questo sembrerebbe il motto corrente di un pezzo di Nikon, non tutta.

     

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    In un recente colloquio con Mauro gli ho chiesto se uscendo prossimamente nel 2018 la fuji con un prodotto con sensore a 33  Mpixel in formato APSC-C, se poteva capitare che gli obiettivi Fuji avesso ptuto mostrare la corda alla stessa stregua dei nikon (tranne appunto poche eccezioni) con un eccellente prodotto quale è la nikon 850 .

    Lui esclude che un aumento di risoluzione del sensore porti a considerare una defajance degli obiettivi fuji.

    Qui sta il problema. Nonostante  i  prezzi di vendita, i precedenti obiettivi Nikon hanno incominciato a mostrare la corda sin con sensori da 24Mpixel, forse perchè progettati in era analogica per macchine a pellicola. Certo pero' che passando a obiettivi Fuji , ho notato una definizione superiore delle immagini prodotte. E non penso certo che l'impastamento delle immagini prodotte dai nikon , dipenda dai sensori montati. Quindi chiaramente gli obiettivi nikon che abbiamo, vanno bene sulla d850, ma non pensiamo di avere delle prestazioni supplettive che la D850 puo' darci senza montarci delle ottiche con un grado risolutivo ben differente.

     La domanda che mi pongo però è questa: se nikon sapeva di arrivare a proporre un prodotto da circa 50Mpixel a una certa data, perchè non progettare e vendere già da 10 anni a questa parte degli obiettivi migliori e non aspettare gli ultimi due anni?

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    49 minuti fa, bergat dice:

    se nikon sapeva di arrivare a proporre un prodotto da circa 50Mpixel a una certa data, perchè non progettare e vendere già da 10 anni a questa parte degli obiettivi migliori e non aspettare gli ultimi due anni?

    perchè costa meno riscaldare una minestra che prepararla ex novo.

    che siano in grado di tirar fuori obiettivi fantastici lo hanno dimostrato ma vogliono comunque lavorare su grandi numeri, quindi plastica e ciofeche che durano una stagione in modo di vendere qualcos'altro alla stagione successiva.

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    51 minuti fa, bergat dice:

     

     La domanda che mi pongo però è questa: se nikon sapeva di arrivare a proporre un prodotto da circa 50Mpixel a una certa data, perchè non progettare e vendere già da 10 anni a questa parte degli obiettivi migliori e non aspettare gli ultimi due anni?

    Dieci anni fa Nikon non sapeva niente. Non sapeva che avrebbe realizzato sensori di altissima qualità come quello della D850; non sapeva che le sue fotocamere avrebbero avuto sistemi di messa a fuoco fulminei e precisi e non sapeva nemmeno che si potessero realizzare vetri calibrati sulla densità dei sensori. Purtroppo, se parliamo di mercato, questa è una partita che avvantaggia chi parte da zero (Sony) e non chi deve supportare un sistema preesistente (Nikon e Canon). Aggiornare obiettivi per il sistema reflex costa tanto e non garantisce un rientro, accontenterebbe gli incontentabili che fra due anni però chiederebbero a gran voce nuovi obiettivi per la loro D850ML. Io leggo tutti i ragionamenti con molto interesse ma cerco di stare anche nei panni di chi deve mettere sul piatto un paccaccio di dollaroni che dovranno poi rientrare; considerando i fallimenti e le scelte discutibili di Nikon negli ultimi sei anni, al fianco degli investimenti mi attendo una strategia seria. In questo caso, rinnovare poco e in maniera mirata e contestualmente a ciò approntare il nuovo sistema.

    Condivido anche la posizione di Valerio. E' vero, Nikon è diventata grande costruendo macchine professionali e semiprofessionali di altissimo livello e rendendo disponibile a tutti un grande sistema. Invece negli ultimi anni ha speso denaro ed energie per progettare e rinnovare i modelli consumer. La D850 sembra quasi una carta disperata in un momento nero. Spero che invece si rendano conto che fotocamere belle come questa sono quelle che sanno fare meglio da sempre.

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    Bah rimango della opinione che ultimamente Nikon abbia sbagliato alcune mosse e abbia vissuto sugli allori. Già dall'era della D3/d700, doveva muoversi per costruire ottiche migliori (molto meno impastate costruite con più metallo e meno plastica) e a prezzi più abbordali in previsione   proprio di un futuro più agguerrito. probabilmente molti di noi non avrebbero fatto delle scelte verso fuji e  sony

    Modificato da bergat

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