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Si sente parlare di Global Shutter come panacea per tutti i mali.
Soprattutto c'è stato il momento del lancio della Sony a9 III in cui si è detto di tutto.
Ma anche adesso nei rumors sulla oramai già mitica Nikon Z9 II che dovrebbe avvicendare l'attuale Z9 entro questo 2026.

Sappiamo che RED DIGITAL CINEMA (e quindi Nikon USA) utilizza nelle sue videocamere 35mm e super 35mm sensori global shutter.
E molto della qualità di quelle macchine deriva da quel tipo di sensore.

Ma al fotografo serve un sensore con Global Shutter ?


shutterprop.jpg

il più classico degli artefatti indotti dal ritardo di lettura tra le striscioline di pixel su cui opera il rolling shutter

Forse servirà un ripassino per chiarirci le idee prima di pensare a chi serve e a chi non serve.

La gran parte delle mirrorless attuali ha un sensore con il tradizionale otturatore elettronico a rolling shutter.

Questo lo possiamo immagine come se fosse la tapparella di una finestra.
Scende dall'alto verso il basso lasciando illuminata solo una parte dell'area sensibile alla luce.
In particolare, nella simulazione del funzionamento dell'otturatore meccanico, le tendine elettroniche sono virtualmente due.

In pratica viene lasciata solo una striscia di righe del sensore che viene messa in tensione per catturare la luce mentre la restante parte del sensore resta, per così dire "al buio".
Nella realtà viene comunque colpita dalla luce, non c'è nulla che copre fisicamente il sensore, ma la sola parte attiva è la striscia individuata dalle due tendine elettroniche nel loro movimento verso il basso.

Il movimento avviene per righe, i dati vengono letti come farebbe uno scanner o una fotocopiatrice.
Poi si passa alla striscia successiva, verso il basso.
Finita la lettura, si ricomincia dall'alto per ridiscendere nuovamente.
Fino a 20-30-120 volte al secondo, secondo del tipo di raffica che abbiamo impostato.

Questo avviene a prescindere che noi stiamo scattando o meno, perché la previsione a mirino è comunque catturata allo stesso modo.
Così come la precattura nel caso sia attiva.

I dati vengono messi in memoria e da li interpretati nel flusso di elaborazione della fotocamera.

E' intuitivo e non ci vuole una laurea in fisica che questo movimento non individua una lettura simultanea ma temporizzata.
Nella pratica tra la lettura della prima striscia in alta e la lettura dell'ultima striscia in basso ci sarà uno sfasamento temporale.

Un vero e proprio ritardo.

Che si identifica come tempo di lettura o di readout del sensore. Si misura in millisecondi.
Ci sono macchine molto veloci, come la Z9 e la Z8 che hanno un tempo di lettura di 3.7 millisecondi.
Macchine meno veloci ma non lente, come la Z6 III, che ha un tempo di readout di circa 14.4 millisecondi.
Macchine più lente la Z5 che ha un tempo di readout di 110 millisecondi (ovvero più di un decimo di secondo)

Fotocamera

Tempo di readout del sensore

Nikon Z8 e Z9 (stacked sensor, 45 MP)

~3,7 ms (circa 1/270 o 1/268)

Nikon Z6 III (partially stacked, 24 MP)

~14,4 ms (circa 1/69)

Nikon Z50, Z50 II, Zfc (DX, 20 MP

~46,6 ms (circa 1/21)

Nikon Z6, Z6 II, Zf (24 MP)

~50-51 ms (circa 1/20)

Nikon Z7, Z7 II (45 MP)

~65-66 ms (circa 1/15)

Nikon Z5 (24 MP)

~110 ms (circa 1/9)

ma ci sono macchine anche più veloci delle nostre, la Canon R1 che si ferma a 2.7 ms, o molto più lente come le medioformato con il sensore da 100 megapixel che hanno un tempo di readout fino a 200 ms (ovvero 2 decimi di secondo).

43250510.jpg

un sensore molto lento come quello di Z7 e Z5 può produrre distorsioni come questa senza tanti problemi. In quei casi è necessario scattare con l'otturatore meccanico.

DSC_3532.thumb.JPG.b43068c9c6c4ff8c293c6e186d4261d8.jpg

le bande nere indotte dall'otturatore elettronico rolling shutter in sensori lenti come quello di Z50 etc. Si sistema in foto passando in otturatore meccanico.
Ma in video è impossibile.

Bene. Ecchissene del tempo di lettura ?

Eh, non la si può fare così facile e banalizzare la questione.

Quel ritardo sarà quasi ininfluente se abbiamo davanti un soggetto immobile o inanimato (quasi perché in alcuni casi ci sono comunque fenomeni di interferenza che creano artefatti anche in soggetti fermi).
Ma se questo si muove, il ritardo tra la lettura della prima striscia e l'ultima potrà creare artefatti e distorsioni.

Anche un umano lento farà del movimento in un decimo di secondo, ma pure un impercettibile spostamento di un millimetro nel tempo breve di 3.7 ms in cui viene letto il sensore della Z9 può creare degli effetti distorsivi.
Che nel video saranno ancora più evidenti, in quanto ci sarà la presa continua della ripresa.

Non solo, in luci oscillanti o in luci miste, con frequenze intorno ad 1/60'' si creerà il fenomeno del banding, cioé la formazione di bande nere orizzontali nelle immagini e nei video.
Tanto più strette quanto è più veloce il sensore, tanto più larghe quanto è più lento il sensore.

Ma non finisce qui.
L'autofocus nelle nostre mirrorless Z funziona per righe orizzontali, non verticali. E il soggetto sarà tenuto d'occhio solo quando la striscia in cui è il punto di messa a fuoco, sarà illuminata. Per cui sempre proporzionalmente al tempo di readout del sensore, ci sarà una frazione di tempo in cui il soggetto non sarà sotto controllo dal sistema di messa a fuoco che comunque dovrà ad intermittenza ricatturare il fuoco mettendolo a punto in modo fine tra una lettura e un'altro.
Un lavoro sfibrante cui sottoponiamo di continuo le nostre macchine, i loro sensori e i loro processori.

0_Main_Mobile.webp

la Sony a9 III è l'unica mirrorless con sensore a global shutter sul mercato. Partita come oggetto del desiderio per tanti, è stata svalutata brevemente in quanto le vendite effettive sono state ampiamente sotto le attese, quando la gente ha capito che c'era un prezzo da pagare oltre al costo, molto salato, del corpo macchina.

Bene, chiarito come è il sensore con otturatore elettronico a rolling shutter, vediamo brevemente come è quello a global shutter.

In questo caso le cose sono semplicissime.

Il sensore dispone della memoria sufficiente per scaricare in tempo reale e di continuo tutte le informazioni che riceve in termini di luce in modo praticamente simultaneo.
Possiamo dire che il tempo di readout di un sensore con otturatore elettronico global shutter è praticamente zero.

Questo consente di non aver alcun ritardo di lettura, eliminando di fatto alla radice le cause di artefatti di lettura indotti da quel ritardo.

E anche di tenere sempre sotto tiro il punto di messa a fuoco in tempo reale, senza intermittenze. Che si stia scattando oppure no.

Quindi niente distorsioni, niente effetti mazza da golf o elica distorta, niente banding. Autofocus più reattivo.

L'arma finale ?

Fino ad un certo punto, perché non ci sono mai pasti gratis.

Un sensore di questo tipo richiede più elettronica ed è più complesso da produrre per l'allineamento degli strati sovrapposti (il sensore con global shutter è di fatto un sensore di tipo stacked più affollato di uno normale).
Più elettronica e la lettura di tanti dati in simultanea, significa maggior consumo, maggior produzione di calore.
Maggior produzione di calore induce maggiore rumore digitale (in lettura, una cosa che non alcuna relazione con la sensibilità ISO, con l'amplificazione o con il rumore fotonico di fondo).
Maggior rumore significa minore dinamica in gamma bassa.

E anche la necessità di impostare sensibilità base più elevate di quelle nominali per mantenere una curva di amplificazione decente.

E' il caso della famosa Sony a9 III che tante perplessità ha destato all'uscita, una volta ricavata la curva di lettura del rumore e la sua dinamica inferiore al modello precedente avente la stessa risoluzione ma un più normale sensore stacked.

Ci sono trucchi per risolvere questo problema che però non sono sempre applicabili.

RED DIGITAL impiega la lettura ad alta velocità e in questo modo riesce a sommare due fotogrammi consecutivi che vengono fusi insieme per ricavarne uno più pulito da rumore e disturbi.

Nikon ha fatto tempo fa un brevetto per un sensore che può funzionare in modo misto, rolling e global shutter ad aree in modo da dosare la potenza, il calore e il rumore e tenere sempre il soggetto sotto fuoco.

Ma lasciamo queste problematiche agli ingegneri, loro sanno come giocarsela.


Quindi dopo questo - mi scuso - lungo preambolo andiamo alla domanda.

A chi serve il Global Shutter (ovvero a chi servirebbe una Nikon Z9 II qualora avesse, come qualcuno dice , un sensore con global shutter derivato da quelli di RED ) ?

Principalmente a chi fa video, specie in condizioni di luci critiche.
E a chi fotografa soggetti animati, lenti o veloci e non vuole in nessun modo che ci siano artefatti nelle sue immagini.
Oppure a chi usa flash in luce ambiente e necessità di potenza.
Una macchina a global shutter può sincronizzare il flash potenzialmente con tempi rapidissimi (nell'ordine dei decimillesimi di secondo fino teoricamente ad 1/80000'' ammesso che il flash riesca a scattare a quelle velocità) senza il depotenziamento del flash in modalità HSS.

Quindi fotografi sportivi, videografi, cerimonialisti, fotografi di wildlife estremo, fotoreporter, fotografi di moda che usano flash potenti in luce ambiente con il sole.

A questi potenzialmente non daranno fastidio i problemi portati dal Global Shutter rispetto ad un normale Rolling Shutter con tempo di readout molto rapido.
Come la sensibilità di base più elevata o la perdita di dinamica in bassa gamma.
Si avvantaggeranno della migliore reattività dell'autofocus, dell'assenza totale di black-out a mirino, oltre ovviamente, all'assenza di artefatti da movimento in qualsiasi condizione di luce, incluso il banding.

A chi NON serve il Global Shutter ?

Principalmente a chi non fa le cose che fanno quelli a cui serve il Global Shutter.

Quindi paesaggisti, fotografi di still-life e di macro, chi riproduce opere d'arte, a chi fa della scienza del colore e della post-elaborazione alla ricerca di ogni stilla di qualità di immagine possibile, la ragione ultime della sua fotografia.

Questo fotografi avranno solo danni dall'uso di un sensore con global shutter, non vantaggi. Quindi dovranno tenersene alla larga.

Tranne che i produttori nel frattempo non si inventino qualche escamotage per aggirare i limiti indotti da questa tecnologia.

User Feedback

Recommended Comments

Giuseppe Paglia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Benissimo Mauro, ma facciamo un salto nel futuro.

La Z9II vedrà la commercializzazione nel 2026, vogliamo dare alla Z9 ancora un anno di vita vera fra fine produzione e smaltimento scorte? Ipotizziamo che dal 2028 (il periodo definito in un anno è una mia ipotesi per intendere la fine della disponibilità di acquisto di una Z9) una Z9 nuova non sia più reperibile, ciò significa che se un fotografo a cui non serve un sensore Global Shutter volesse comunque la fotocamera TOP di gamma dovrebbe comunque acquistarne una col Global Shutter.

Ho espresso bene il concetto?
Se così sarà e se i limiti tecnologici non saranno superati, anche volendo, difficilmente potremo tenercene alla larga.

Lucky

Nikonlander
  • Nikonlander

Ben fatto !
Semplice e preciso.

  • Administrator
7 minuti fa, Giuseppe Paglia ha scritto:

Benissimo Mauro, ma facciamo un salto nel futuro.

La Z9II vedrà la commercializzazione nel 2026, vogliamo dare alla Z9 ancora un anno di vita vera fra fine produzione e smaltimento scorte?

Innanzitutto non sappiamo se la Z9 II avrà effettivamente il global shutter.

Se l'avrà, Nikon finora ha proposto la Z9 per tutto e per tutti. Quindi probabilmente la lancerà solo se effettivamente sarà in grado di soddisfare tutti.
Altrimenti sdoppierà la linea, come di fatto fa Sony con a9 III e a1 II.

L'alternativa sarebbe, ammesso che sia possibile, proporre un rolling shutter con un tempo tanto veloce (tipo un readout di 1 ms) da rendere gli artefatti veramente impercettibili.

Lucky

Nikonlander
  • Nikonlander

Mai dire mai. La tecnologia avanza e raggiunge traguardi impensabili anche solo pochi anni prima. Ricordo ancora quando meditavo seriamente di acquistare la Nikon D4 che, a quei tempi, era la massima espressione di Nikon.....
In realta' non sappiamo, e non abbiamo la piu' pallida idea di cosa sia sepolto in profondita' nei cassetti dei dipartimenti di ricerca, e non mi riferisco solo strettamente a quelli di chi costruisce macchine fotografiche, perche' oramai la tecnologia e' diventata qualcosa di trasversale, che si sposta facilmente da una tipologia di prodotti ad un'altra....

Giuseppe Paglia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
13 minuti fa, Mauro Maratta ha scritto:

come di fatto fa Sony con a9 III e a1 II.

Non conoscendo (e non curiosando) le caratteristiche dei due modelli sono andato a guardarle adesso e devo dire che (escludendo miei errori nella loro lettura) non si tratta di una semplice sdoppiatura di linea, leggo di 50MP contro i 25, di un ISO di 102400 contro 51200, una maggiore stabilizzazione e anche qualche altro piccolo dettaglio.

Poi, magari, come dice anche Luciano, ci stupiranno con un rolling shutter infinitesimale 🤷🏻‍♂️

GiulianoM

Nikonlander
  • Nikonlander

Grazie Mauro per l'esaustiva e chiara spiegazione
Personalmente spero che la Z9II esca con il global shutter o comunque con una tecnologia che mi permetta di non avere qualsiasi artefatto,
purché mantenga se non addirittura migliori, lato foto, la qualità delle immagini. Nel caso dovesse peggiorare la qualità come sembra nel
caso della Sony ... be allora ne rimarrei piuttosto deluso e potrebbe raffreddarsi notevolmente il mio desiderio di acquistarla ..

  • Administrator
25 minuti fa, Giuseppe Paglia ha scritto:

Non conoscendo (e non curiosando) le caratteristiche dei due modelli sono andato a guardarle adesso e devo dire che (escludendo miei errori nella loro lettura) non si tratta di una semplice sdoppiatura di linea, leggo di 50MP contro i 25, di un ISO di 102400 contro 51200, una maggiore stabilizzazione e anche qualche altro piccolo dettaglio.

Poi, magari, come dice anche Luciano, ci stupiranno con un rolling shutter infinitesimale 🤷🏻‍♂️

Praticamente la a1 II sarebbe la nostra Z9, la a9 III, una ipotetica Z9h (h > high speed).

Nikon potrebbe fare una Z9 II con un normale sensore stacked, una Z9h con un global shutter, 200 ISO e metá risoluzione.

Una cosa tipo D3 e D3x.

marcovitrotto

Nikonlander
(edited)
  • Nikonlander

CHAPEAU Mauro!!!!

Avevi già trattato il tema in varie occasioni (sono attento...), e l'hai integrato con i rumors e le possibili evoluzioni, il tutto parametrato in base all'utilizzo che ne viene fatto. Non esiste il vino migliore in assoluto, ma quello giusto per il cibo che stai per mangiare.

Ho provato a declinare per i miei usi: paesaggio, ok la vecchia z7, street, viaggi, quasi sempre ok z7 (anche per ragioni di rischio furti, danni, etc.), la z6iii con otturatore elettronico per Af più precisi e rapidi, glamour con flash, z6iii HHS o otturatore meccanico. Concerti, senz'altro z6iii con otturatore meccanico, allo stato attuale dell'arte. Un'eccezione è quella del balletto o della musica classica da camera, dove il rumore dell'otturatore potrebbe risultare fastidioso, ma pensa avessi anche lo specchio come quasi tutti gli attuali fotografi..., sono però contesti con luci bianche ed abbastanza fisse, probabilmente il banding non si verifica.

Due conti: faccio al massimo un concerto a settimana, spesso uno ogni quindici gg (e NON voglio andare oltre), c.a. 1k scatti suddivisi su 2 corpi macchina (z6iii), durata otturatore (pare) 200k scatti, quindi ne ho per c.a. 10 anni...

In fondo il MS che male ci ha fatto?

D'accordo, raffico poco e non a velocità elevate, le migliorie dei nuovi modelli potrebbero riguardare molti altri aspetti, mettiamoci pure la voglia di avere tra le mani l'ultima uscita (quoto la motivazione al 90%, almeno), ma l'analisi che fai sempre, "cosa ti serve veramente", la considero una chiave di lettura essenziale.

Edited by marcovitrotto

  • Administrator

Comunque, rimanendo in tema con l'articolo ma parlando di Z9 II e di Z8 II.

Io sinceramente non credo che Nikon voglia fare una ammiraglia di nicchia come sarebbe quella con un global shutter (che io, intendiamoci, comprerei più volentieri di una con 60 mila miliardi di pixel) per svariati motivi.

Perché l'ammiraglia dalla D4 in avanti è diventata universale.
Perché la coppia Z9-Z8 ha indissolubile necessità di avere lo stesso sensore.
E dubito che sulla Z8 II ci possa andare un global shutter.

Per cui mi aspetto un sensore stacked dello stesso taglio attuale ma possibilmente accelerato per quanto possibile.
Mi aspetto un nuovo processore, magari coadiuvato da un altro dedicato esclusivamente ai calcoli dell'autofocus.
Un nuovo mirino migliore di quello della Z6 III.
Un nuovo display posteriore con doppia articolazione (stile Sony).
E quanto necessario a far tenere il mercato alla macchina fino al 2030.

A parte, "potrebbe" uscire una macchina dedicata a fotoreporter, giornalisti sportivi etc., dotata di global shutter (io continuo a chiamarla Z9h), una one off a prezzo da "amatore", che avrebbe una tiratura stile D3x (insomma, una situazione opposta a quella, con la macchina a bassa risoluzione con il 4K a prezzo superiore di quella ad alta risoluzione con l'8K).

Ma questa è solo la mia opinione.

Il fatto è che un global shutter dedicato alla fotografia, ad alta risoluzione con caratteristiche adatte anche alla fotografia generale è probabilmente ancora un boccone difficile da digerire anche per Nikon, anche perché, la tecnologia disponibile è la stessa per tutti, salvo piccoli aggiustamenti hardware a cura dei singoli progettisti (vedi gestione del rumore in gamma bassa sull'ultima Sony e sull'ultima Panasonic con sensore semi-stacked a la Z6 III).

Lucky

Nikonlander
  • Nikonlander
6 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:

Il fatto è che un global shutter dedicato alla fotografia, ad alta risoluzione con caratteristiche adatte anche alla fotografia generale è probabilmente ancora un boccone difficile da digerire anche per Nikon, anche perché, la tecnologia disponibile è la stessa per tutti, salvo piccoli aggiustamenti hardware a cura dei singoli progettisti (vedi gestione del rumore in gamma bassa sull'ultima Sony e sull'ultima Panasonic con sensore semi-stacked a la Z6 III).

Concordo perfettamente. 🙂
Al momento, e per quanto ne possiamo sapere "noi mortali", la coperta e' ancora troppo corta con le attuali tecnologie, e quindi si potrebbe solo puntare verso due linee di prodotti distinte, con target ben diversi, o fare dei compromessi ancora abbastanza pesanti (come ha fatto Sony...) per presentare una global shutter ad alta densita' di pixel.
Ma sono anche sicuro che questi limiti saranno superati, in futuro, con nuove tecnologie, cosi' come ha fatto la attuale Z9, che era semplicemente "impensabile" ai tempi della D3.

Roby C

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Ed io ai primi del Novembre scorso pensavo di mandare la mia z 50 II in LTR... ma per mia Fortuna, un tipo quì su NL.. non faccio nomi.. ( M.M. ) mi impedì di fatto di mandarla.. sennò probabilmente erano ancora là a sbellicarsi dalle Risa..

Ringrazio ancora l'Anonimo.. per avermi salvato.. vero M.M. ?

L'articolo è stato messo in cornice..

Giannantonio

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Grazie per l'articolo Mauro
Per quanto riguarda il mio modo di fotografare oggi e pensando alle prossime Z9II e Z8II, non posso che concordare con questo tua aspettativa " .... un sensore stacked dello stesso taglio attuale ma possibilmente accelerato per quanto possibile.
..... un nuovo processore, magari coadiuvato da un altro dedicato esclusivamente ai calcoli dell'autofocus.
Un nuovo mirino migliore di quello della Z6 III.
Un nuovo display posteriore con doppia articolazione
E quanto necessario a far tenere il mercato alla macchina fino al 2030."

Alberto73

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Probabilmente non sono un fotografo da global shutter (qualcuno potrebbe dire 'non sei manco un fotografo) fatto sta che con le mie attuali z mi trovo più che bene compresa la z50 con cui ho fotografato a luce ambiente nei musei Ferrari senza avere problemi di banding, ma anche all'acetaia (foto che non ho pubblicato) banding quasi assente... l'unica cosa che mi da fastidio è l'eccessiva sensibilità dell'orizzonte virtuale della z6III ma non c'entra col sensore.... per il banding volevo provare a comparare Z6 e Z6III con degli scatti dove ero sicuro di ver avuto problemi di banding con la Z6, risultato: prova fallita!! non sono riuscito a provocare il banding sulla z6.... (mentre mi è venuto con la versione III fotografando l'msegna della farmacia)

  • Administrator

Il banding é un fenomeno occasionale e dipende esclusivamente dalla frequenza di oscillazione delle luci presenti nella scena. Io l’ho riscontrato anche scattando con un led a batteria insieme ad un led a corrente di rete, in luce solare.

Ma gli artefatti da rolling shuttle sono comuni. Prova in elettronico con la Z50 a fotografare un’elica, anche solo di ventilatore …

Francesco Contu

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Quando uscirono le prime Nikon Z dissi che avrei cambiato quando sarebbe arrivato il sensore Global shutter.
Mi sono ricreduto senza remore quando è stata annunciata la Z9: no Global ma anche no otturatore meccanico, quindi si era riusciti a trovare un buon compromesso, a meno che in Giappone non avessero fumato roba di scarto.

Non comprai subito la Z9 per una pura questione di peso e dimensioni, preferisco le macchine di taglio Z8, più fruibili per i miei usi nella maggior parte dei casi.

Faccio foto d'azione ma non credo di aver mai notato fenomeni da rolling shutter. Se la tecnologia va avanti felice un domani di passare al Global, ma senza alcun compromesso con le altre prestazioni.
Le mie priorità sono ora su riduzione del rumore e dinamica. Qualsiasi cosa che vada in senso opposto non la prendo in considerazione.

Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Articolo chiaro ed esaustivo, come da copione.

Anch'io mi ritengo pienamente soddisfatto della Z9 per quello che faccio, il Global s. sarebbe un di più ma penso di poterne fare anche a meno almeno in questo momento l'attrazione è per le ottiche

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