In Bianco e Nero...e perchè?
Ogni volta mi chiedo, quando vedo immagini di Natura e Paesaggio realizzate in questa modalità espressiva che, ricordiamocelo, nell'era del sensore digitale, comunque esso funzioni, qualunque sia l'elaborazione cromatica della luce acquisita, è un dispositivo atto a fornire infinite sfumature di colore, spesso ben superiori alle umane capacità percettive.
Io uso il bianco e nero molto meno adesso, in digitale, che trent'anni fa su pellicola, quando ad un certo punto era diventato il mio pennello espressivo, sulla tela della mia immaginazione percettiva.
E non ho più rimpianto quel periodo, perchè a fronte di una tecnica che mi aveva fatto fare palestra tra l'esposizione al momento della composizione e quella al momento della stampa, in mezzo al rigore dello sviluppo, avendo in questo modo acquisito il senso di quello strumento, in cui è la stampa l'ultima parola rispetto all'idea che ha portato allo scatto ed è durante lo scatto che si deve esporre in funzione di quell'ultimo tassello, a fronte di tutto ciò... la qualità di vita di un fotografo contemporaneo, tra rapporto S/R di un processore attuale e funzionalità di comodo come ISO Auto e eyeAF, il tutto poi monitorabile moment by moment, ha certamente facilitato ogni approccio a questo mondo, insieme alla diffusione degli smartphone, che hga messo nelle mani di ogni individuo un potenziale mezzo espressivo, degno o indegno che sia, contribuendo comunque al dilagare delle informazioni visive ed alla loro diffusione attraverso i social.
Perchè quindi continuare ad utilizzare il Bianco e Nero piuttosto che non, uno qualunque dei filtri cromatici a disposizione tra i profili colore embedded in una fotocamera e dilaganti su di uno smartphone, se non per cercare di ristabilire la superiorità di una delle infinite modalità espressive, ma basata sulla netta alternanza di Luce ed Ombra ai margini di un tappeto di grigi, ingenerati dalle gamme d'onda degli altri colori presenti ?
Ed è con questo animus che ogni tanto, ancora, sposto il controllo dei Profili Colore su uno dei tanti recentemente partoriti dalla creatività di Mauro Maratta, dedicati al Black & White, che ci hanno fatto relegare nel dimenticatoio quelli risibili implementati da Nikon sulle sue fotocamere, ivi compresi quelli "special" delle Nikon Zf.
Non fotografo mai in Bianco e Nero perchè la luce è brutta, oppure i colori smorti, oppure per aggiustare al computer un file sbagliato in esposizione...
Io fotografo in Bianco e Nero solo quando la Luce e le Ombre siano tanto potenti da rendere necessario, quasi obbligatorio, smettere di pensare in termini di soggetto e cominciare a ragionare invece di Luce che investe il Soggetto, sul quale genera Ombre.
Il che è il solo e ragionevole motivo per fotografare oggi in Bianco e Nero, sia pure al mare, come oggi ho voluto fare
(Nikon Z9 e Nikkor Z 180-600, profilo Colore Ferrania P30 Fellini by MM)
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ed alla fine, quella per cui ero in attesa da tanto...![]()
Diversamente, in assenza di contrasto, di potenza, di bianchi accecanti e neri serrati, tanto da far dimenticare ogni altra densità intermedia...
...diversamente, c'è pur sempre il colore...🤷
Max Aquila photo © per Nikonland 2026
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