Jump to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

AAA : riservato ai fotografi presenti sul sito -> la loro esperienza fotografica più gratificante del 2024

_166448d2-4a14-40f5-a38a-d4f17d5aef1e.thumb.jpg.ae5b63b1cfb376eb7ec3af543baa225e.jpg

Ancora riservato ai "pochi e malcontati" fotografi presenti su Nikonland.it, sito riconosciuto come tecnico ma non troppo fotografico.
Qualunque cosa significhi questo, certamente "vox populi ...".

Sarebbe bello stupire chi la pensa così con il racconto (non un romanzo, le parole contate necessarie a trasmettere ad altri ) della propria esperienza fotografica più gratificante del 2024.

Viaggio fotografico, fuori porta o agli antipodi, per decine di migliaia di miglia oppure semplicemente nel bosco in fondo alla strada.
O il set fotografico.
La "caccia fotografica" all'animale più sfuggente (sia un orso o la gatta del vicino).

La sessione di ritratto con la modella a lungo desiderata.

La battuta di street memorabile.

Insomma, ci siamo probabilmente capiti.

A differenza della proposta analoga presente su questa pagina, non si chiede semplicemente lo scatto ma qualche cosa di più che avvicini chi ci leggerà a quello che abbiamo fatto.
Starà ai singoli che gentilmente e senza alcuna prescrizione vorranno essere abbastanza condiscendenti da condividere con tutti i lettori che sfogliano Nikonland.it, scegliere fotografie, parole, informazioni.

Come fosse un blog ma comune a tutti, qui di seguito, nei commenti.

 

User Feedback

Recommended Comments

  • Administrator

Si, l'invito sarebbe, detto sinteticamente, per ogni fotografo presente su Nikonland.it

  • dedicare del tempo a pensare alle sue (del fotografo stesso) esperienze fotografiche del 2024. Potrebbe essere anche un utile momento di riflessione
  • scegliere quella più interessante/gratificante/coinvolgente
  • descriverla qui di seguito con fotografie e parole, ognuno come meglio crede/può.

Certi che il senso della cosa sia stata colta, anticipiamo che non ci saranno ulteriori inviti al riguardo.

PS: chi non è abilitato a farlo qui nei commenti, può farlo nel forum, sezione Fotografia.

RenatoS57

Nikonlander
  • Nikonlander

Anche quest’anno è stato un anno intenso, anche dal punto di vista fotografico, difficile scegliere tra tutte le esperienze quella più interessante o gratificante; però sicuramente la più coinvolgente SI !
I 3 giorni passati a Imola insieme a mio cugino e a un carissimo amico per seguire la 6 ore del Mondiale WEC che ho documentato anche qui tra le pagine di Nikonland.

È stato talmente speciale che ho fatto anche un libro, che racconta le nostre emozioni nel ritrovarci nuovamente tutti e 3 ad un evento sportivo motoristico a distanza di 53 anni :o … si, state leggendo bene erano “cinquantatrè” anni che non riuscivamo a condividere insieme uno sport che così tanto amiamo.

_ZFR7380-1600.thumb.jpg.e9b7a6f2f4611a98c017097054e36755.jpg

Ci è piaciuto così tanto che l’abbiamo messo in programma anche per il 2025, i biglietti li abbiamo già comprati.  :dentone:

Giuseppe Paglia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Queste ultime settimane le ho dedicate a ordinare il mio 2024 fotografico e sono soddisfatto di aver flaggato tutti i mesi, da gennaio a dicembre.

Tralasciando gli scatti alle cerimonie o alle manifestazioni sportive (e non) o le sessioni dedicate ai ritratti, l’anno che sta per chiudersi mi ha visto visitare per la prima volta due mete turistiche. Una delle due è italiana e molto gettonata, ma sono un siciliano che ha ancora legami famigliari e per molti anni le mie ferie sono sempre state sentimentalmente indirizzate.

La seconda meta invece si trova dall’altra parte del mondo e mi ci sono volute 16 ore di volo per raggiungere la Puna Argentina, partendo da Salta e rientrandovi dopo dieci giorni e dopo aver percorso oltre duemila chilometri fra pista (tanta) e asfalto (poco).

Non starò a scrivervi del viaggio perché la sua descrizione e un estratto dei miei scatti li potete vedere sul mio blog, ma vi riporto solo qualche pensiero dopo quasi un anno dall’esperienza certamente più gratificante del 2024.

Inizio a dirvi che è stato il mio regalo per il 60imo compleanno (ciò che è inerente alla fotografia normalmente me lo auto-regalo) che festeggerò fra 6 giorni e quindi mi sono portato molto avanti e ho bandito il detto che festeggiare in anticipo porta sfortuna 😊

Per poterci muovere in sicurezza fra quelle lande desolate e selvagge ci siamo affidati a un tour operator di Roma, e proprio dalla città eterna siamo partiti con destinazione Buenos Aires, l’altra capitale che abbiamo visitato in due volte, con due tour in taxi che ci hanno fatto fare un veloce giro fra i barrios storici e un passaggio alla libreria El Ateneo Gran Splendid, classificata nel 2019 dal National Geographic come la più bella del mondo >QUI<.

In tutti i viaggi che ho fatto c’è sempre stato qualcuno che aveva spesso da ridire su qualcosa o di qualcuno e anche stavolta il gruppo ha avuto il suo criticone (colazione troppo all’alba, cena troppo tardi, troppe piste, troppa polvere). Tutto sommato c’è stato un bel feeling da subito anche con Maurizio, il titolare del tour operator, un romanaccio classico, simpaticamente caciarone, pieno di aneddoti sui suoi viaggi in giro per il mondo.

Non so se è capitato o capita anche a voi di perdere i contatti subito dopo la vacanza, anche stavolta è andata così. Solo dopo il viaggio in Namibia il gruppo ha continuato a scriversi sui social ed è capitato anche di vedersi ma credo sia stato per omogeneità anagrafica.

Il prossimo viaggio? Quién sabe?

Gianni54

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Alcuni utenti di Nikonland conoscono già la mia passione per le auto ed i treni storici, le prime le ho trattate più volte quest’anno nel mio blog personale, per cui approfitto di questa occasione per parlare dei treni a vapore.
In Toscana durante l’anno si svolgono diverse manifestazioni di varia natura legate ai territori, in alcune delle quali si svolgono a contorno anche le corse dei treni storici, preferibilmente a vapore. 
I viaggi più numerosi si svolgono nel Senese, con partenza da Siena attraverso le Crete fino al cuore della Val d’Orcia, sui “binari senza tempo”, in occasione di sagre e feste paesane. Tipo la corsa effettuata il 17/11/2024 in occasione della festa “Tutti alla corte di sua maestà il Tartufo” a San Giovanni d’Asso.
Infatti, dalla primavera all’autunno vengono eseguite una quindicina di corse dai nomi più vari, dalla Sagra del Tordo, alla Maggiolata, alla Festa dell’Olio, alla Festa dell’Uva e del Vino, alla Festa d’Autunno, ecc.. Il territorio in questione si presta benissimo per tali eventi, in quanto diverse linee ferroviarie sono state abbandonate dai servizi commerciali e vengono mantenute per queste occasioni sui “binari senza tempo”. Comunque, nei festivi il traffico ferroviario sulle linee che vanno da Siena a Grosseto o all’Amiata è assai limitato e la coincidenza con i treni storici non influisce più di tanto sulla regolarità del servizio.
Altra cosa sono le corse sulla direttrice Firenze - Borgo San Lorenzo dove il traffico ferroviario è molto intenso. Qui, infatti, si svolgono al massimo due corse all’anno in occasione dell’Epifania con il “Treno Befana”e della Sagra dei Marroni di Marradi.
Annualmente con partenza da Pisa Centrale “il Treno del Sale” arriva a Saline di Volterra. Mentre diversi sono i viaggi con partenza da Pistoia ed arrivo a Ravenna del “Treno di Dante”. Questi ultimi convogli sono però trainati da Locomotori Diesel D445.
Di seguito posto alcune foto fatte in occasione di alcuni eventi:

Z8A_3901.thumb.jpg.64da544c9e579508f91de5f42a4b1898.jpg
Treno Befana in arrivo presso la Stazione di Pontassieve. Trainato da ben due locomotive serie 740 e precisamente 740/278 e 740/409, per affrontare senza troppi sforzi le impegnative ascese del Mugello.
Z8A_3991.thumb.jpg.e257db325e4217672c108143520ce20a.jpg
Partenza del convoglio dalla Stazione di Pontassieve

Le Locomotive a vapore del gruppo 740 furono costruite dal 1911 al 1923, per assolvere i servizi gravosi sulle linee appenniniche dell’Italia Centrale. Sviluppavano una potenza di 980 CV che consentiva loro una velocità massima di 65 km/h. Inoltre, disponevano di un tender  a carrelli 22 metri cubi.

Le foto che seguono sono state scattate presso la Stazione di Monte Antico e riguardano l’impiantistica apparentemente datata ed ancora in essere, nonostante questa sia una stazione con traffico regolare. La corsa svoltasi il 2 giugno u.s. celebrava “La storia ed il paesaggio delle Crete Senesi”. Presso tale stazione viene effettuata l’inversione della macchina ed effettuato il rifornimento d’acqua, per la successiva partenza verso la stazione di Asciano.
Z8A_5944.thumb.jpg.d3804a31c656ee707ada65fbb0d1f03c.jpg

Z8A_5945.thumb.jpg.adf771de0c15a93751765fda5f37e45c.jpg

Z8A_5948.thumb.jpg.2b5077f47a5ce3a803fe8d4231a040bb.jpg

Z8A_5964.thumb.jpg.e5d0ea600c765b4cb0d66da566b12bd3.jpg
Treno in arrivo alla Stazione di Monte Antico
Z8A_5972.thumb.jpg.c80ab6af152199d6594fcee1be8afe63.jpg
Distacco della macchina dal convoglio per inversione
Z8A_6004.thumb.jpg.da88fc6682b67c259b7284e6cf1d2bb3.jpg
La macchina, in manovra per andare in testa al treno, è una 640.003 del 1907 costruita a Berlino dalla Schwartzkopff con un tender a tre assi che porta 6 Tonn. di carbone e 3mc. d’acqua. Questa motrice a vapore surriscaldato, con motore a due cilindri interni, caldaia in pressione a 12 bar, sviluppa una potenza di 800 CV e raggiunge la velocità di 100 km/h.
Z8A_6028.thumb.jpg.c664c34ee5dc0cc6088c01be1981cd97.jpg
Carico di acqua nel tender
Z8A_6040.thumb.JPG.d1e7c9748e4cca9a626e609a81055880.JPG
Aggancio della macchina al convoglio
Z8A_5980.thumb.jpg.525341b7746d805ccb61cc83dd92d40c.jpg
Personale di macchina
Z8A_6089.thumb.jpg.5be092db1fa8ae54d06826ed7fca0b6b.jpg
Partenza da Monte Antico
Z8A_6092.thumb.jpg.5c5aff6c444317e48567f0af0ac49c64.jpg
Partenza da Monte Antico
Z8A_6159.thumb.jpg.c4d72b6f88df102e0844009bcf7e548c.jpg
Foto scattata da un cavalcavia sulla strada bianca dell’Eroica che da Asciano porta a Torre a Castello.

Z8B_0204.thumb.jpg.dc75c07e6566b2128ff0f28abd368634.jpg
Treno in arrivo presso la Stazione di san Giovanni d’Asso, in occasione della festa “Tutti alla corte di sua maestà il Tartufo” del 17/12 u.s..
Convoglio in stazione di San Giovanni d’Asso con il personale di macchina intento a prestare le necessarie attenzioni al prezioso mezzo, con le monture ed i dispositivi del tempo.

Z8B_0280.thumb.jpg.53b71eea5b1aab9c7a5d575f298a19b6.jpg

Z8B_0288.thumb.jpg.74d26587b367c3f04213c6240fe189eb.jpg

Z8B_0280.thumb.jpg.53b71eea5b1aab9c7a5d575f298a19b6.jpg

Z8B_0291.thumb.jpg.fbd881b805c9937e96022b567a29e1ce.jpg

Z8B_0301.thumb.jpg.ef09c131dec976c49e6fbf74be190682.jpg

Z8B_0329.thumb.jpg.7d6df6a00fe7b4d3b5096f7e1d6b6bdc.jpg
Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso

Z8B_0333.thumb.jpg.62db8469764165aa0da94177f587241a.jpg
Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso

Z8B_0342.thumb.jpg.bfa1981f2a1caccc7e23db6975386beb.jpg
Convoglio in partenza dalla Stazione di San Giovanni d’Asso
La locomotiva in questione era una 625.017, nata per un impiego su linee secondarie collinari e pianeggianti, specie per i servizi passeggeri locali e merci. Venne soprannominata "Signorina", per la linea aggraziata e le dimensioni compatte. Le macchine in parola sono state prodotte dal 1910 al 1922 e sviluppavano
una potenza di 800 CV e raggiungevano la velocità di 80 km/h. Avevano un tender a carrelli con capacità di Lt. 12000 di acqua e Kg. 6000 di carbone.

Sui binari senza tempo, ultimamente i convogli si fermano pochi minuti in tratti dove i viaggiatori possono ammirare e fotografare il paesaggio (Vedi foto seguente). Ponte situato fra la stazione dismessa di Trequanda ed Asciano Scalo.
Z8A_3346.thumb.jpg.5dd60fb9f4b82df8065f3a33a8514900.jpg

Queste corse all’inizio erano frequentate da nonni o genitori con i bimbi, oggi come ieri viaggiano sempre al completo, ma la stragrande maggioranza dei passeggeri sono turisti e persone adulte con qualche bambino al seguito. I bimbi oggi sono più numerosi presso le stazioni, per vedere da vicino le macchine a vapore.

Le macchine a vapore ed i locomotori d’epoca (diesel ed elettrici) sono assistiti e restaurati dal Deposito Rotabili Storici di Pistoia, dove è possibile ammirare, in occasione dell’aperture al pubblico, l’alta maestria ed artigianalità del personale, che consente di rimettere sui binari queste anziane meraviglie.



 

 

 

 


 




 

marcovitrotto

Nikonlander
  • Nikonlander

Ultimo contest 2024 a tema ritratto femminile, immaginando una nutrita partecipazione di giovani modelle, professioniste e non, cercavo qualcosa che "staccasse" un po' dal genere. Ed eccomi a passeggiare per i viali alberati e panchinati ad importunare crescentinesi un po'...Âgée nella speranza di trovare il mio soggetto; niente da fare, sto perdendo la mia faccia di tolla...

Allora proviamo tra le persone conosciute, mi viene in mente la mamma di una cara amica, persona gioviale, scherzosa, capello sale e pepe, potrebbe andare. La contatto, accetta subito, si fa!

Mi informo sulla presenza di una bella finestra e della sua esposizione, sole al pomeriggio, bene, appuntamento alle 14.

L'idea della foto è quella di una nonna che legge una fiaba, così oltre al set up fotografico (z7, viltrox 85mm, nikkor z 24/70 2,8), mi porto dietro il telo da soccorso oro/argento, un po' di spago, nastro da imbianchino ed un libro di favole.

Rimangono le incognite del trucco, colori dell'abbigliamento, delle pareti, e dove farla sedere, per non parlare dello stare in posa, boh, vedremo.

Appena arrivo molti miei dubbi svaniscono, ottimo trucco, maglioncino crema tenue che stacca bene con l'incarnato, pareti chiare e....una sedia a dondolo!

Ma la sorpresa più grande è stata la sua capacità di stare in posa con estrema naturalezza, come se non avessa fatto altro nella vita; e per meglio entrare nella parte, mi leggeva le favole mentre scattavo, una rivelazione!

DSC_3338.thumb.jpg.c7ad9d797c24a435638da4a790c8db11.jpg

Peccato poi averci messo del mio scegliendo un'altra foto per il contest, a detta di molti di voi, peggiore.

DSC_3467c.thumb.jpg.a23c13aee21bf49d08a9d2f6d3acaa32.jpg

Pazienza, ci siamo comunque divertiti.

 

Giuseppe Casella

Nikonlander
  • Nikonlander

Era in calendario il 3 marzo 2024 ad Alessandria una partita di rugby femminile tra Lions Tortona e Amatori & Union Milano (ultime entrambe in classifica). 

Il meteo dava pioggia e freddo. Ho pensato: non giocheranno. Sarà rinviata. E' impossibile far giocare ragazze di 18-25 anni con un tempo simile. Poi, per scrupolo, mi sono detto: se poi domani guardo i risultati e vedo che hanno giocato ugualmente, non mi perdonerei mai per aver perso un'occasione fotografica simile. Hanno giocato tutta la partita sotto la pioggia, senza mai lamentarsi, come se non la sentissero. Alla fine hanno preso la canna dell'acqua e si sono lavate dal fango prima di rientrare negli spogliatoi.

Spettatori presenti: una ventina, tra accompagnatori e parenti. Tutti con l'ombrello a bordo campo, compreso il fotografo, mancando qualsiasi tipo di riparo. Risultato finale 16 a 15 per il Tortona. Un tuffo finale nelle pozzanghere, da parte del Tortona, per festeggiare.

PS. Rivedendo poi questi scatti,  mi è venuta in mente la canzone di Drupi "Piccola e fragile" che mi piace abbinare a queste foto.

DSC_7856i r2web.jpg

 

DSC_7399 rweb.jpg

DSC_7969 rweb.jpg

DSC_7435 rweb.jpg

DSC_7517 rit2web.jpg


 

DSC_7976 rit-shweb.jpg

DSC_7817 rweb.jpg

DSC_8141 rweb.jpg

 

DSC_8168 rit3web.jpg

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

2024, non da ricordare, peccato, gli anni si spendono che si voglia o meno.
Ero partito bene, carichissimo, poi però, nel corso dei mesi, tutti i buoni propositi si sono schiantati nel solito buco. Ho un lavoro che,da circa 7 anni, è diventato totalizzante. Manco fossi un chirurgo d'urgenza...

Comunque, il mio 2024 è nelle foto che seguono, belle brutte non so: sono quelle che faranno parte del mio bagaglio de "le cose che ho fatto" e che mi ricorderò.

Gran Paradiso, gennaio: volpe per turistiimage.thumb.jpeg.02737ed8c0bfed866ad32c9076f5a5e4.jpeg

Val Sessera, Febbraio: la cima dell'Asnas che più secca non si può.
36_VSE_0162.thumb.jpg.de966fe59f3040dd3d68f172194907c4.jpg

Alta val Sessera, Aprile: bosco del sorriso, sotto l'Artignaga
36_VSE_0293.thumb.jpg.c5803d40ba85f29e1fe7b9bc427c9d6e.jpg

Fara novarese, Aprile: pioppi coin foglie nuove
36_NOV_0073.thumb.jpg.43bcd6573ba09fddf0547627fd0a72a0.jpg

S.Vincent, Maggio: un contrasto che mi ha colpito.
36_ITA_0085_FJ.thumb.jpg.065e3c899ad109a904696c0f2fb46998.jpg

Val Sesia, Maggio: il sentiero è sotto la valanga
36_VSA_0011.thumb.jpg.ca2ba7832d8cbab4cc2322f297bc4c81.jpg

Novara, Maggio: Il giro d'Italia passa sotto casa 
image.thumb.jpeg.5b0b53bd9f90085942b5f38a18267c1a.jpeg

Valle Strona di Postua, Giugno: percorrendo piste mai esplorate
36_VSE_0354.thumb.jpg.08f95f78bea0baf1995d28773ff8c221.jpg

A Giugno si è sposata la mia cuginetta Arianna, io ero testimone :) 
36_FAM_0114_FJ.thumb.jpg.e169315696e9ed29d3948d462d0e9782.jpg

Val Sesia, Bec d'Ovaga, Luglio: panorama (6 foto) di Varallo con sacro monte.
36_VSA_0219-Pano.thumb.jpg.7f1377c41992b13b67ca1ebc6ac5593a.jpg

Val Dolca, Agosto: nelle faggete più profonde dove non viene nessuno.36_VSE_0509.thumb.jpg.cc83f40ddd48c09b82949c1c1bf826a5.jpg

Val Savarenche, Agosto: un erioforo solitario sulle coste del Leviona.
36_GRP_0693.thumb.jpg.4da6a5f7ba7b1b9360824b8abe14779c.jpg

Val Grande, Agosto: erba non brucata all'alpe Leciuri.
image.thumb.jpeg.0edf2cd6069e1c3192769492d519fd83.jpeg

Bocchetto Sessera, Agosto: il temporale si scarica sulla bassa serra biellese
36_VSE_0540.thumb.jpg.2026122a457e8f5e462cee6bb25f33dc.jpg

Val Sesia, Monte Tovo, Agosto: nugoli di moschini sciamano verso l'ombra della cima del Luvot
36_VSA_0440.thumb.jpg.668dd6e15cdd3524efc26156b225ecc9.jpg

Alta val Sessera, Ottobre: i colori dell'autunno scaldano il cuore.
36_VSE_0609.thumb.jpg.9ae85c1d15201253cc733c145a8b2006.jpg

Parco delle Lame del Sesia, Novembre: è evidente, io terrorizzo i cinghiali.36_PLS_0654.thumb.jpg.0fcaf75e3509bcf279e8b4c0a2c96d4d.jpg

Va come ero in tiro al matrimonio di Arianna (bagno dell'albergo)
36_FAM_0054_FJ.thumb.jpg.d66336c1b2c5f29ce6bd9a2d7842364d.jpg

ma mi sento molto più a mio agio così (cima del Luvot)
36_VSA_0363.thumb.jpg.7a3e7bb4c6b0c1815c0de4e1fda5484a.jpg

Tanker

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander

Il 2024 era partito con alcuni progetti che poi causa lavoro e malattia si son ridotti ad un unico evento,una volta tanto graziato dal meteo....mi auguro di far qualcosa di più in questo 2025 lavoro e salute permettendo.Di seguito quindi alcune immagini della trasferta in terra austriaca in quel di Zeltweg,cittadina nota ai più per la disputa del GP di F1.buona visione.

_KC21295-1.thumb.jpeg.4a94b71672ea296c21f3ba6ade338334.jpeg

_KC21227-1.thumb.jpeg.98af3e9764a5583c3a40c0cd0637dee0.jpeg

_KC21251-1.thumb.jpeg.6b1311f3781b241e7496a45bc9b5cfc1.jpeg

_KC21302-1.thumb.jpeg.328c607ceeae3dd6674064b69e880b33.jpeg

_KC21317-1.thumb.jpeg.407feb77293a85abcb817441063b4594.jpeg

efaat3-1.thumb.jpeg.76d4348fdf00f099154cac71c442d573.jpeg

_D3X7511-1.thumb.jpeg.514ae02441c2780a9fd8b99894614970.jpeg

_D3X7572-1.thumb.jpeg.bae8461b67f377a3fabc5ca0ac7639d1.jpeg

_D3X7484-1.thumb.jpeg.6f2d7bcfc7415b26cf05c76b054ca909.jpeg

_KC21223-1.thumb.jpg.22db87576b4e3a939334dd101e5a80e2.jpg

 

Francesco Contu

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Direi il viaggio alle Azzorre a cavallo fra Aprile e Maggio per la varietà delle opportunità offerte da queste terre vulcaniche.
Qui una piccola selezione di ciò che ho visto che non può esaurirsi in una manciata di scatti:

Uno dei tanti laghi vulcanici nella caldera di 7 ciudades:

Immagine00001.thumb.jpg.e1eabd62975a0dea19985329239c9ba6.jpg

verdi intensi 

Immagine00002.thumb.jpg.ac762dcf58e22a8db55726b986be77d8.jpg

fiori, ma anche Ananas dei quali esiste una interessante coltivazione

Immagine00003.thumb.jpg.25dc18491210c6e2c71f4c8b338ec3c5.jpg

Immagine00004.thumb.jpg.60ce7fa3a0b9ef6040ce79746a7bc151.jpg

Immagine00005.thumb.jpg.63d0c9f061fa00365efe3f4ce8da59f2.jpg

Caldere:

Immagine00007.thumb.jpg.1174bdcf6fffe37d3693338c3e791a46.jpg

Ancora un lago circondato da una vegetazione multicolore

Immagine00008.thumb.jpg.2ce582f3cb5d1038d7c1604536abdc31.jpg

scogliere cupe, costantemente battute dalle onde

Immagine00009.thumb.jpg.2efe8c6ff54d41f9a3bfa2cf65984e37.jpg

Immagine00018.thumb.jpg.a876a2b6fb82a52936159d549b5d6834.jpg

Le sorprendenti piantagioni di tè nelle quali ci si potrebbe fermare un giorno intero a fotografare. La qualità del prodotto, non me ne vogliano i locali, non è eccelsa ma sicuramente particolare

Immagine00010.thumb.jpg.2ea8ef78f7ee1cda5ead987af97ebba7.jpg

Anche il sottosuolo ha da offrire grotte sorprendenti dove un tempo scorrevano fiumi di lava

Immagine00011.thumb.jpg.7328eb83fe99ef2e2fe341b3bd06e390.jpg

Un bosco sforacchiato da uno degli innumerevoli crateri

Immagine00012.thumb.jpg.2f999ba0b4c94061bc779e732b8e1ffd.jpg

E sentieri dove la vegetazione appare pronta ad avvinghiarti...

Immagine00013.thumb.jpg.3220ec0d9b32d18c66d6b79cd3b66004.jpg

Isole in evoluzione, questo promontorio ancora brullo si è formato alla fine degli anni 50 del secolo scorso

Immagine00014.thumb.jpg.8bdf4d634faa1c83def9e9fb1bed99a5.jpg

E le incredibili vigne dell'isola di Pico, dove le piante sono protette dai muretti a secco per via del vento. In Aprile cominciavano a germogliare i primi rami. Ahimè il vino non regge il confronto coi nostri. A meno che non vi piaccia veramente aspro...

Immagine00015.thumb.jpg.53eb33cb000603f9087e75a8fcca7fa0.jpg

La lava

Immagine00016.thumb.jpg.56e564fb2ce30242421b088ab1c4f7a6.jpg

Immagine00017.thumb.jpg.3ef47bbce3597860a92d7ffef5c3a10a.jpg

E piante che formano interessanti pattern

Immagine00019.thumb.jpg.eb45f46b4bb3b4c75b91aad4dba35ad2.jpg

Per finire con la fauna: il Fringuello delle Azzorre, ovviamente lo trovate solo qui. Raro? Come i piccioni da noi.

Immagine00006.thumb.jpg.9568aac506ef1db7626378b9aa5e1df4.jpg

 E due lucertole di specie a me ignota, ma molto diverse da ogni animale simile visto in Italia

Immagine00020.thumb.jpg.54e1ead5db5fb1abe41d722291177cf3.jpg

Immagine00021.thumb.jpg.54714eb54ac444b12dc0691c5ecb5416.jpg

Andateci!

 

 

 

 

 

 

 

Roberto Manca

Nikonlander
  • Nikonlander

Eccomi, nel 2024 ho scattato poco, troppo poco

questi comunque gli scatti che, sinteticamente,  per me ne raccontano le emozioni non di un'u mica sessione ma di un'anno appunto

1) il più voluto ed immaginato, ci siamo cercati e seppur per pochi attimi ci siamo guardati

1_roby24_24_08_Selva_DSC_7748_nikonland.thumb.jpg.fd459187576efa9762492a737f75027e.jpg

 

2) perchè l'ho scattato per voi, e questo basta

2_24_04_foroitalico_DSC_3_nikonland.thumb.jpg.24ea529daf215b4206d27638caf6d977.jpg

 

3) il 105, non so perchè inizialmente snobbato nei miei acquisti e riscoperto nel 2024

3_roby24_24_11_olive_DSC_2307_nikonland.thumb.jpg.c363a23bd21b3404b9534500e61baed3.jpg

 

4) I volti del Natale sono sempre la miglior chiusura dell'anno

4_24_12_NataleSEgidio_DSC_2870.thumb.jpg.90d62ff7bde145842e59262dc5aaa160.jpg

Andrea Zampieron

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Buongiorno da buon ultimo , la mia esperienza più gratificante è stata sicuramente la mostra che ho fatto ad Agosto , ha riscosso un notevole successo , anche da parte di chi non mi conosceva ,  a volte ho l'impressione che tanti (Like) sono quasi per conoscenza , insegno in paese da 32 anni e mi conoscono tutti , invece già il fatto che alcune stampe fanno bella mostra in qualche casa , vuol dire che qualcosa di buono veramente ho fatto , se mi conoscete sapete anche che non pianifico mai nulla , scatto alla giornata dove sono in quel momento e la maggior parte delle foto le condivido con voi , quindi solo questa riflessione da parte mia , gli scatti li avete praticamente già visti

Grazie Andrea

 

 

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.