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Due borse leggere, per cavalleria leggera, Lowepro Nova 200
con dentro, da sinistra :
Sigma 200/2 Sports
Sigma 135/1.4 Art
Megadap ETZ21 PRO+
Nikon Z8 (1° Ussari)
Tamron 28-75/2.8
Nikon Zf Silver (2° Dragoni)
trigger Godox Xpro-N per pilotare un Godox QT600 III
batteria di riserva Viltrox TEN-15c
Viltrox AF 85/1.4 PRO (la linea S dei Nikkor Z f/1.4)
due batterie V-Mount Viltrox da 150 Watt/h
schede di memoria CFexpress e SD di Lexar, serie Silver
era dai tempi in cui ero Sigma Ambassador che non uscivo con borse totalmente prive di Nikkor.
Anzi, forse anche all'epoca, almeno il Nikkor F 105/1.4E lo portavo.
Oggi posso farne a meno.
Perché quando non è il caso la cavalleria pesante (i corazzieri Z9 e i vari Nikkor f/1.2) - perché l'occasione, il soggetto, l'intento - non li richiedono, non si muove nemmeno dalle retrovie e resta a pascolare l'erba fresca, lasciando a ussari e dragoni il compito di fronteggiare la situazione.
Non prendetela come una dichiarazione di intenti ma solo il mio pensiero del momento.
Che va a Nikon in senso piuttosto critico.
Nikon dopo l'avvio del programma Z, lento all'inizio, scintillante dopo, è entrata in un'altra delle sue mitiche pause di riflessione.
C'è stato un avvicendamento al vertice dovuto alla perdita miliardaria che si preannuncia per l'anno fiscale in chiusura.
Il focus della società non si capisce dove stia, ogni tentativo di diversificazione pare che produca solo perdite 10 volte superiori al fatturato generato.
Cercano nuovi sbocchi ma mangiano la polvere. Vogliono attirarsi le simpatie di Vlogger e Cineasti ma forse sarebbe bastata l'acquisizione di Red per questo.
Mentre pare che la parola d'ordine del momento sia solo Nikon Zr e video.
Dimenticandosi che i 9/10 dei suoi clienti sono fotografi.
Complice la congiuntura di crisi del mercato della componentistica elettronica (sensori, processori, memorie hanno raggiunto prezzi 5 volte superiori a due anni fa e c'è la lista d'attesa per le forniture che va da 12 a 18 mesi), ci sarà uno slittamento delle novità.
Con prezzi che lievitano, tanto che un corredo Nikon oggi è nuovamente da considerare come una cosa da ricchi.
Non contenti, dopo aver dichiarato tre anni fa che incoraggiavano i loro clienti a provare le ottiche della concorrenza per constatare quanto fossero meglio i Nikkor Z - ma quell'uomo intanto si è trasferito in California alla Red con tutta la sua visione modernistica e non paternalistica - i contabili che dirigono Nikon hanno visto bene di fare causa al principale esponente dei produttori cinesi, Viltrox, reo di aver con i suoi - ottimi ! - prodotti, cercato di democratizzare il mercato deli obiettivi.
Non si sa a quale scopo, se per guadagnare spiccioli con le royalties o se per stoppare tutto il mercato cinese che oramai è straripante e inarrestabile, fatto da decine di operatori, tutti agguerriti.
Chissà come mai, mentre Nikon fa causa a Viltrox, Viltrox viene ammessa tra i costituenti del circolo Leica L, insieme a Leica, Panasonic e Sigma. Proprio con lo scopo di aver ottiche a prezzi popolari da proporre ai loro clienti.
L'obiettivo di Viltrox, Nikon non lo capisce, non è Nikon, è Sigma. Sigma è il loro modello e vogliono sostituirla.
Tant'è che Sigma si è girata verso prodotti di nicchia che nessuno fa, per difendere quella quota di mercato che per ora i cinesi fanno fatica ad aggredire (per ora).
In tutto questo siamo noi nikonisti che ci andiamo di mezzo. Beninteso, abbiamo già tutto quello che ci serve per fotografare. Tranne l'estro, la voglia, la fantasia.
Ma alcuni di noi vorrebbero anche giocare con novità che non sia necessario ratealizzare a 48 mesi per poterlo acquistare.
Oppure che ci piacerebbe che Nikon autorizzasse la conversione "legittima", come nel caso di alcuni eccellenti e unici obiettivi proposti proprio da Sigma per Sony e Leica L.
Tutto questo panegirico per dire, in altri termini, che mi sono rotto i coglioni dell'atteggiamento di Nikon, per non usare mezzi termini.
E lo dimostro con queste due borse che contengono, di Nikon, solo due ottime macchine, nemmeno le migliori che possiedo, e un set di obiettivi ed accessori di terzi.
Di "parassiti" come li definivano loro con il tipico sdegno nipponico.
Potendo però fare foto eccellenti allo stesso modo. Anzi, meglio.
Perché il Sigma 200/2 seppellisce nel passato il vecchio 200/2 Nikkor F di 23 anni fa.
Mentre il 135/1.4 è unico e diverso dal pur eccellente Nikkor Z 135/1.8 Plena, dandogli 2/3 di stop, due lamelle di diaframma e due motori lineari in più ...
Il Viltrox 85/1.4 PRO se la gioca con il Sigma 85/1.4 ART e il Sony 85/1.4 GM. Mentre Nikon non ha nulla da opporgli, visto che un 85/1.4 non lo fa.
E se lo facesse, lo farebbe pagare il triplo, oppure ne farebbe un plasticotto eco, difficile da collocare.
Il Tamron 28-75/2.8 fa il suo onesto lavoro senza chiedere più di 750 euro. I due Nikkor Z 24-70/2.8 S sono senza dubbio migliori. Ma uno di loro costa come la somma di tutti gli obiettivi che ho messo in quelle borse tranne il 200/2. E costa poco meno di quel 200/2 da solo ...
Cioé, Nikon oggi, mi vende un 24-70/2.8 al quasi il prezzo di un 200/2 di livello stellare ...
Chi è il coglione qui ? IO, oppure Nikon che perde fatturato e deve inventarsi i Km Zero come faceva Fiat quando aveva la Duna e la Bravo/Brava in autosalone e non riusciva a vendersele ?
Ma bando alle ciance, io ho portato fuori casa quelle due borse ed ho fotografato per 6 ore, senza alcun inconveniente e facendo tra le migliori foto di quest'anno (che è appena agli inizi).
Per cui ecco qualche scatto illustrativo delle due borse No-Nikkor.
Tamron 28-75/2.8@59mm
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Tamron 28-75/2.8@75mm
Tamron 28-75/2.8@75mm
Viltrox AF 85/1.4 PRO (la versione S degli f/1.4 che Nikon non fa) ad f/1.4
Viltrox AF 85/1.4 PRO (la versione S degli f/1.4 che Nikon non fa) ad f/1.4, 1/4000'', luce naturale
85/1.4 PRO (la versione S degli f/1.4 che Nikon non fa) ad f/1.4, 1/1000'', luce naturale con schiarita con SmallRig RC100B
Sigma 135/1.4 ART ad f/1.4 su Megadap ETZ21 PRO+
Sigma 135/1.4 ART ad f/1.4 su Megadap ETZ21 PRO+
Sigma 135/1.4 ART ad f/1.4 su Megadap ETZ21 PRO+
quelle che seguono, Sigma 200/2 Sports su Megadap ETZ21 PRO+
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Ok, mi fermo qui.
Cosa volevo dimostrare ?
Il mio sdegno verso Nikon che sta dimenticando i fotografi (e no, la versione II del 70-200/2.8 S in uscita per il CP+ a €3500 che finalmente incorpora i motori lineari che la concorrenza usa anche negli obiettivi da 600 euro non basta) e la mancanza di idee, di iniziativa, di spirito di competizione ma solo di protezionismo becero e ottocentesco.
Ma anche il fatto che oramai con i prodotti di terzi si può tranquillamente fotografare come e meglio che con i Nikkor Z.
Salvo metterci dietro una Nikon. Quel feudo per il momento è salvaguardato da tutta la tecnologia che c'è dietro e che non si improvvisa.
Paradossalmente oggi è più conveniente un corpo macchina che certi obiettivi Nikkor.
Farsi un corredo Nikkor Z richiede anche decine di migliaia di euro. Quando magari basta una Zf o una Z5 II da 1650 euro in outlet per pilotarlo.
E quindi dal mio punto di vista, benemerite sono Tamron, Sigma e Viltrox (e anche qualche altro cinese) che ci offrono alternative valide a buoni prezzi.
Una "lancia" la spezzo anche in favore di Tamron. Ho sempre schifato il marchio. Ma tutto sommato oggi offre soluzioni interessanti a prezzo giusto.
Non saranno amori per la vita ma consentono comunque di fare le foto che uno ha in mente.
Ad un terzo o anche meno del prezzo richiesto da Nikon.
Che spesso però ricorre a Tamron e ai suoi stabilimenti in Cina e in Vietnam per produrre gli obiettivi che poi ci vende con sovrapprezzo ...
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