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Stampante Canon Pixma G650 : the easy printer (la stampante "facile")

Ho avuto in passato tante Epson Photo, tra cui una poderosa 3800 in formato A2, per lo più rimaste inutilizzate verso la seconda tornata di acquisti di cartucce.
La 3800 poi si è intasata e il ripristino richiedeva circa il 50% del valore della stampante.
In più, costi di cartucce, carte. Scienza del colore, parametri di stampe.
Prove con spreco di carta etc.

Un gran mal di testa che mi ha fatto allontanare da quel mondo, limitando nell'acquisto di stampe presso stampatore professionali o service online.
Delegando a loro tutto : manutenzione, costi, fallimenti, studi approfonditi di gamut, ICC, profili, etc.

Io sono un fotografo non sono uno stampatore. Non ne ho l'indole e non è un mondo che mi appassiono.
Preferisco uscire a fare altre 10.000 foto che studiare come fare la foto perfetta (che è un concetto che non esiste).

Però esaurita la tornata di stampe grandi (A2, 90x60, 100x75 e anche di più) da appendere, esaurito lo spazio nelle pareti, visti i costi in gioco ho di fatto nel tempo interrotto la stampa.
Con mio grande dispiacere perché solo la stampa delle proprie fotografie da un senso materiale al fatto di averle scattate.

A me piace la materialità della stampa, mi piace vedere cosa è realmente una fotografia : non un insieme di bit ma carta e inchiostro.

Per ciò, anche per mantenermi il più possibile vivo e legato a cose concrete, da circa un anno mi sono studiato il mercato alla ricerca di un modello che soddisfacesse queste necessità :

  • il più possibile facile da usare, praticamente plug & play

  • costo di acquisto il più basso possibile

  • formato A3 o al massimo A3. Ma sapendo già che A3 significa costi superiori e velleità superiori

  • nessuna o poca necessità di fare studi approfonditi per avere in mano l'oggetto della stampa

ho scoperto il mondo delle Magatank (in casa Canon) e delle Ecotank (in casa Epson) e di come hanno rivoluzionato in parte la vita a chi vuole stampare in felicità in casa le proprie fotografie.
Ho anche visto che esistono svariate stampanti a sublimazione (di quelle che fanno 3-4 passaggi per finalizzare la stampa) di buona qualità e prezzo contenuto.
Ma il formato massimo di 10x15cm è decisamente troppo poco per me.
Volevo concentrarmi su A4.

Scartate le Epson ET-8550 ed ET-8500 per le maggiori capacità insite (con conseguente aumento dei costi di stampa per l'ampia scelta di carte di lusso per cui esistono i profili ICC gratuiti) e soprattutto per l'elevato ed ingiustificato costo di primo acquisto.
Ed essendo un pò stufo di quanto mi hanno dato le Epson nel tempo (e tolto .... ! in termini di denaro).
Ho finito per orientarmi su Canon.

Su una stampante consumer, cui Canon stessa nega la possibilità di crescita, probabilmente per non oscurare le sue stampanti professionali a cartucce, più costose in tutto e certamente più lucrative di quella che ho scelto.

E ops.... per la prima volta in vita mia ho acquistato una Canon !

Z52_0750.jpg

Z52_0751.jpg

si tratta di una Canon PIXMA G540, stampante A4 con piano scanner per le fotocopie (mai usato sinora) di ingombro abbastanza contenuto e peso non troppo esagerato (ci sono stampanti A3+ da 30 chilogrammi che occupano un tavolo ! Altro aspetto da non sottovalutare quando si sceglie una stampante).

Soprattutto che usa 6 serbatoio di inchiostro liquido, senza cartucce con inchiostro a pigmenti venduto in primo equipaggiamento con una scarsa quantità di materiale e poi con i ricambi a prezzi da champagne d'annata ...

Z52_0753.jpg

la confezione è easy anche essa, in cartone. I flaconi per la ricarica sono la sopra

Z52_0755.jpg

qui in primo piano, sono giallo, magenta, azzurro, rosso, nero e grigio.
Sono di differente composizione ma compatibili, usano due canali differenti per lo spruzzo sulla carta.
Infatti si devono montare due testine differenti dentro la stampante.

I flaconi si esauriscono alla prima ricarica ma sono da 60 ml l'uno. Canon dice che dureranno per 3800 stampe in 13x18cm.
Io non ci credo ma punto a fare 10-20 stampe alla settimana. Ovvero fino a 1000 in un anno.
Possibilmente senza ricaricare altro che ciò che si consumerà.

Ma la notizia qui è il costo della stampante.

Da Amazon, 269 euro in 5 rate senza interessi. Compresi i flaconi di inchiostro che costano circa 95 euro in totale.
Morale, una stampante da circa 170 euro.

Quando l'equivalente Epson ET-8500 in A4 costa oltre 550 euro quando è scontata. Oltre tre volte tanto ...


Nell'uso io ho scelto carta Ilford appositamente, in due gradazioni, quella che mi piace di più e la DUO MATTE, carta opaca a doppia faccia, utilizzabile indifferentemente su uno qualsiasi dei due fronti (quella lucida invece ha un verso solo) e quella Pearl.
Sono entrambe serie Galerie, la più prestigiosa da 310 grammi mq della buona e vecchia Ilford.

Il costo è di circa 88 centesimi a foglio.

Il che mi fa ipotizzare un costo a stampa A4 di circa 1 euro a foglio, compreso l'inchiostro e l'ammortamento della stampante.

Se le promesse di Canon in termini di consumo di inchiostro si manterranno. Cosa di cui dubito ma che potrò verificare solo con il tempo.

Z52_0759.jpg

le stampe sono belle.

Facili da ottenere, impostando pochi parametri nel driver di stampa e nella utility di stampa Canon da scaricare da un sito apposito.
I profili sono diversi ma difficili da selezionare.

Io non ho notato particolari diversità di resa tra la carta Canon originale Luster e la Ilford.

La corrispondenza colore non è perfetta ma adeguata allo scopo.

Se avessi voluto di meglio, avrei fatto altre scelte. Ma l'intento mio era invece avere una cosa facile da usare spensieratamente.

Morale :

PRO

  • costo di acquisto basso per la qualità offerta

  • costo delle cartucce e della carta compatibile con le mie pretese di budget

  • ingombro e impatto sul tavolo accettabili

  • velocità di stampa accettabile

  • qualità di stampa sorprendente per i costi (circa 1 euro a foglio A4)

  • facilità di utilizzo, non è necessaria una laurea in colorimetria spaziale

CONTRO

  • non è una stampante professionale, non è adatta ad usi commerciali (salvo ambiti di massa) e nemmeno per esposizioni (anche per il formato).
    Ma se avessi voluto una stampante professionale non è questa la scelta che avrei fatto.
    Solo che io volevo avere un oggetto poco costoso, con costi di gestione irrisori, per quantitativi di stampe molto elevate da fare al momento senza mal di testa.
    Insomma mi interessano le fotografie non imparare a fare lo stampatore : io sono un fotografo, per le cose professionali ci sono i professionisti specializzati con stampanti, profili, carte sperimentate, cornici, vetri ... e costi inerenti di 20-50 volte questi

  • opzioni di stampa nel driver della stampante un pò aleatori (e nessuno che ti spiega cosa selezionare per ciò che vuoi ottenere, molte prove non hanno avuto esito definitivo.)

  • è ... una Canon !

io la consiglio vivamente a chi ha le mie stesse esigenze (vuole stampe carine, materiche, ben fatte, non necessariamente corrispondenti al 100% dell'originale) e si accontenta di un formato A4 (ovviamente si può stampare anche più piccolo !) bello, rapido, facile e soprattutto dal costo di un euro a foglio.

La sconsiglio a tutti i signor pelo nell'uovo che passano più ore seduti al pc che a scattare fotografie.

Il ritorno alla stampa espressa in casa mia, sono certo che mi migliorerà nella ripresa.
Perché un fotografo non è completo se non stampa quello che ha fotografato.
Spesso la differenza tra carta e monitor è abissale e può indurre a scelte diverse da quelle fatte.

Z52_0784.thumb.jpg.3bb5f7477612d217c9142c97910424c6.jpg

uno scatto di ieri, stampato in 5 secondi di impostazioni con la mia Pixma G650 su carta Ilford DUO Matte Galerie (che soddisfazione tornare ad usare prodotti della vecchia Ilford !)

Z52_0762.jpg.6fd55b05b3f551d220d24437de08edf2.jpg

simulazione di pellicola Ilford FP4 125, stampata su carta Ilford DUO MATTE GALERIE.
Poche impostazioni, nessun metamerismo, fotografie di ottima qualità e di impatto.
Seppur limitate in formato A4 (ma sufficienti per il mio intento : in caso mi servisse un A0, scrivo a Digitalpix, White Wall oppure Saal Digital).

User Feedback

Recommended Comments

  • Administrator
1 minuto fa, Nocram ha scritto:

Mah, se inserire un profilo icc equivale a stuprare l'hardware allora mi ritiro.

Parlo di questo hardware.
Qui, da quando ho cominciato a parlarne, c'è gente che confonde QUESTO hardware con cose più sofisticate, costose, complicate.
Se Canon ha previsto che questa macchina vada così : è segno che è così che deve andare.
Oppure non è quello che ci serve.

Nocram

Nikonlander
(edited)
  • Nikonlander

G650 - su Mac:

file in bianco e nero da ACR (Grayscale) portato su PS (sempre in Grayscale) per andare in stampa in modalità "colore gestito dalla stampante". Giustamente Photoshop avvisa che avremo problemi:

1.jpg

ed infatti, anche se qui è poco evidente (ho scannerizzato la stampa) si nota un viraggio al blu e cosa peggiore pure "a chiazze":

blu.jpg

Stesso file questa volta mandato in stampa in modalità "Photoshop gestisci tu il colore usando il profilo icc che ti do io". Photoshop a questo punto incamera il profilo correttivo:

2.jpg

e la stampa è tutto sommato molto più "neutra" della precedente

neutro.jpg

Nelle impostazioni di stampa della stampante in entrambi i casi: Modalità colore alla massima qualità. E se invece si usa la modalità "stampa in bianco e nero" insita nella stampante stessa? Le cose PEGGIORANO ulteriormente, invece di migliorare. Foto con dominanti ancora più marcate!

Considerate che qui ho anche scannerizzato le stampe e usato carta assolutamente non adatta (una lucida da battiglia). Ma la dominante "blu-verde" causata dall'AirPrint dei Mac o la si sistema così oppure ogni volta a mano, per tentativi.

Per tutto il resto concordo con Mauro sul fatto che se si vuole avere maggior controllo è meglio dotarsi alla fonte di attrezzatura più adeguata alle ns. eventuali e particolari pretese. Ma in questo specifico caso si tratta solo di mettere una pezza ad un evidente "bug" causato da tutta una serie di fattori. Canon ha pensato che gli utenti Apple avrebbero giovato della possibilità di stampare bene SENZA BISOGNO DI UN COMPUTER affidando al protocollo Apple AirPrint la comunicazione diretta da "melafonino" alla G650. Il che è riuscito effettivamente, ed è molto comodo per file (anche proraw) scattati direttamente dall'iPhone, però presenta anche qualche inconveniente (tipo questo) nel caso di file di vere macchine fotografiche sviluppati con software di terze parti.

Spero di non essere sembrato saccente e di essere stato utile. Io all'inizio pensavo che la mia G650 fosse rotta e volevo restituirla... poi con qualche ricerca ho capito dove fosse il problema delle dominanti sui bianchi e neri. Per gusto personale un bianco e nero leggermente tendente al caldo, come punto di bianco, è un effetto che anche posso ricercare usando carta appropriata ma se poi la stampa ti rovina tutto deviando al blu è come fare la pipì controvento. )

Edited by Nocram

  • Administrator

Non sei stato saccente, hai detto Apple. Perché io su pc : mai visto nulla del genere.

Gianni

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Grazie a tutti per gli interventi...Nessuno è stato saccente, sono stato io poco previdente perchè avrei dovuto informarmi meglio.
Certo dovevo leggere e "studiare" più a fondo, ma davvero non avrei immaginato che avrei avuto problemi solo perchè uso Mac, avendo appunto visto le stampe anche in BN di MM.
Vedremo se vale la pena continuare e cercare le soluzioni consigliate, che però mi sembra non siano definitive suggerite, oppure rimandarla indietro e o rinunciare ad una "Stampa casalinga" o cercare un'altra stampante che non dia questi problemi (al netto anche dei costi che questa Canon comunque teneva abbordabili). 🤷‍♂️

  • Administrator
19 minuti fa, Gianni ha scritto:

[...] ma davvero non avrei immaginato che avrei avuto problemi solo perchè uso Mac, avendo appunto visto le stampe anche in BN di MM.

mi spiace, io non conosco il vostro mondo e non lo considero mai come un potenziale problema, tanto è easy questa stampante in ambiente Windows.

Nocram

Nikonlander
(edited)
  • Nikonlander

@Gianni

La soluzione può essere considerata definitiva a patto di usare per la stampa Photoshop/Lightroom. Per farti capire meglio il problema ho stampato una immagine TEST (nativa in scala di grigi) del fotografo già menzionato.

Ho usato carta Luster di Canon.

Noterai come il "colore" intervenga con i blu nelle tonalità fredde e con i rossi in quelle calde. Qui la cosa sembra davvero esagerata ma sono immagini scelte di proposito, per far capire meglio il problema. Di solito "la chiazzatura" avviene nelle foto non da laboratorio, dove il balletto tra blu e rossi che si vanno ad aggiungere diventa imprevedibile e non uniforme.

Il problema, putroppo, si risolve solo con un profilo che neutralizzi il tutto (è il caso della seconda stampa, che direi sia perfettamente priva di dominanti).

Fatto questo, pur con tutti i suoi limiti, la G650 stampa discreti bianco neri anche se usi Mac, no problem. Certo è nata per altro: carte lucide e satinate, per fotografia "popolare" dai colori vivaci e brillanti.

IMG_3105.jpg

Questa sotto è la scannerizzazione del stampa NON CALIBRATA. Si vede come il colore s'inserisca sempre, impedendo la neutralità.

IMG2_20260627_0001.jpg

Questa infine è la scannerizzazione della stampa CALIBRATA (via profilo icc). E direi che ci siamo.

IMG2_20260627_0002.jpg

Edited by Nocram

Gianni

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
3 ore fa, Nocram ha scritto:

@Gianni

La soluzione può essere considerata definitiva a patto di usare per la stampa Photoshop/Lightroom. Per farti capire meglio il problema ho stampato una immagine TEST (nativa in scala di grigi) del fotografo già menzionato.

Ho usato carta Luster di Canon.

Noterai come il "colore" intervenga con i blu nelle tonalità fredde e con i rossi in quelle calde. Qui la cosa sembra davvero esagerata ma sono immagini scelte di proposito, per far capire meglio il problema. Di solito "la chiazzatura" avviene nelle foto non da laboratorio, dove il balletto tra blu e rossi che si vanno ad aggiungere diventa imprevedibile e non uniforme.

Il problema, putroppo, si risolve solo con un profilo che neutralizzi il tutto (è il caso della seconda stampa, che direi sia perfettamente priva di dominanti).

Fatto questo, pur con tutti i suoi limiti, la G650 stampa discreti bianco neri anche se usi Mac, no problem. Certo è nata per altro: carte lucide e satinate, per fotografia "popolare" dai colori vivaci e brillanti.

IMG_3105.jpg

Questa sotto è la scannerizzazione del stampa NON CALIBRATA. Si vede come il colore s'inserisca sempre, impedendo la neutralità.

IMG2_20260627_0001.jpg

Questa infine è la scannerizzazione della stampa CALIBRATA (via profilo icc). E direi che ci siamo.

IMG2_20260627_0002.jpg

Grazie Gentilissimo, farò ancora delle prove...Oggi abbiamo ancora stampato, stessa foto con PS a colori qualità massima, cambiando profilo...SRGB... poi qualcosa 😇 e già andava molto meglio, davvero rispetto a ieri, solo coome ieri del resto più scura.
Ma anche quello si cercherà di risolvere.

Dario Fava

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
22 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:

Questa G650 non è nemmeno parente delle PRO.

Beh la Epson che tu hai affiancato per le stampe più grandi ha la possibilità di usare i profili colore, pur essendo consumer.

Tra canon ed epson ci sono più o meno le stesse politiche che che si sono tra Pc e Mac
Canon ha un hardware migliore, testine con più ugelli quindi velocità più alte ma software più carente, soprattutto nel consumer, Epson stampa meglio grazie ai driver ed il software molto completi ed user friendly ma ha pochi ugelli, che si tappano facilmente io l'ultima volta che ho usato la mia ecotank ho dovuto fare 7 cicli di pulizia profonda perché il giallo non voleva più uscire.
Sono due mondi diversi che fanno la stessa cosa con una mentalità differente.
Io per le stampe serie ho scelto canon, con la pro 1000 non ho mai dovuto pulire un ugello, capisco che la pro è per i pro ma anche la vecchia pixma che avevo sull'aspetto hardware era decisamente superiore.
Ognuno fa le sue scelte.
Potrei farti un elenco di motivi per cui io mi trovo bene con Mac e non con windows ma non è pertinente, a livello pratico non è molto differente dal discorso delle stampanti.

  • Administrator
3 ore fa, Dario Fava ha scritto:


Potrei farti un elenco di motivi per cui io mi trovo bene con Mac e non con windows ma non è pertinente, a livello pratico non è molto differente dal discorso delle stampanti.

Se non ti fanno male i calli delle dita, scrivi un articolo, magari lo capisco anche io.

Nel caso in specie che é pertinente, mi pare che Apple sia una limitazione mica trascurabile che costringe a fare salti mortali con una stampante che nasce per il pret a imprimer (su Uindos).

Dario Fava

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Qualunque cosa sia difficoltosa con apple, è colpa di chi produce i software driver ecc.

Ci sono produttori che sviluppano per apple ed adattano a windows, altri che fanno il contrario e poi ci sono quelli seri che sviluppano per entrambi, ma questo richiede investimenti.

Io ho abbandonato windows dai tempi di XP anche se apple aveva appena iniziato a montare intel.. (grossa limitazione) con il ritorno dei silicon se il software è progettato apposta non c'è paragone, stiamo aspettando che tutti si adeguino ai processori RISC per poter chiudere il capitolo CISC definitivamente e finire con sta emulazione rosetta.

Il Mac era nato per semplificare le cose a chi faceva musica, grafica, video e foto... era un elettrodomestico come può esserlo un robot da cucina, con interfaccia ad icone facile da usare, poi è diventata una moda, restava uno strumento specifico acquistato da chi non ne aveva effettiva necessità.

Io faccio solo quello che ho elencato sopra, non gioco, non programmo, non testo software, ho smesso di rifare il SO ogni anno da quando ho chiuso con Win. Mi creavo un'immagine disco di una configurazione base pulita da zero per poi utilizzarla quando il pc diventava bradipo.

Ora mi trascino la stessa configurazione da diversi computer, anche se sarebbe comunque consigliabile quando si cambia computer ripartire da zero, perché è comodo, non devo perdere una giornata ad installare e configurare, se cambio computer mi trovo il precedente esattamente come lo avevo.
Cerco di utilizzare software apple perché sono progettati apposta
Final Cut per I video
Logic per l'audio

E purtroppo Photoshop e Lr per le foto, dico purtroppo perché quando c'era Aperture, io Lightroom non lo volevo neanche vedere... ma lo hanno dismesso.

Per carità gira tutto abbastanza bene, soprattutto nelle versioni recenti per apple silicon però per chi è abituato ad usare software sviluppati per apple si percepisce che c'è difficoltà a starci dietro.
Ci sono stati periodi in cui PS girava proprio male e LR era un cammello...
Ma ora il mio ecosistema photo-grafico è ben oliato..
Ho anche un pc windows sul quale ho installato il software per il laser a fibra, semplicemente perché la versione per Mac era piena di bachi, incidere una cosa al volo era un delirio. Sono stato per mesi in corrispondenza mail con il reparto assistenza cinese (laserpecker) gentilissimi e disponibili, per aiutarli a creare un software più stabile e funzionale, io come le altre migliaia di utilizzatori di quel tipo software. Ora diciamo che si è raggiunto un buon equilibrio.
Alcuni non sanno neanche da dove partire per progettare un software che giri sotto unix.

Io faccio tutto con un computer che è grosso come una mano, che non accende mai le ventole e che può montarmi senza lag un video su 10 tracce ad 8K.
È tutto abbastanza costoso, ma ad alti livelli non è che in windows regalino le cose.

  • Administrator
2 ore fa, Dario Fava ha scritto:

Qualunque cosa sia difficoltosa con apple, è colpa di chi produce i software driver ecc.

avevo detto un articolo, non un commento O/T. Scrivi un articolo che spieghi perchè Apple per te è sempre una buona idea.

Nel caso di questa stampante, di chi sia la colpa, usare Apple è penalizzante. Credo sia pacifico.
Ma vi leggo spesso scrivere cose tipo "Con BienSur" non va, con "ValiValà" invece si. Etc. etc.
Tutte scelte di Apple che finiscono per penalizzare gli utenti, gli sviluppatori (c'è una proposta in Congresso oggi contro Apple per posizione dominante che si richiama al caso di AT&T/Bell).
Se per voi va bene, io non sindacalizzo.
Anche io faccio tante cose con un affare che è più piccolo di un iMax e che è costato pure meno.
Però con la G650 Canon non ha problemi di sorta e mi stampa le foto nel tempo di mettere il foglio di carta di dietro.

  • Administrator

A proposito di cavi di collegamento:

Il 17/03/2026 at 09:55, Alessandro Pisano ha scritto:

Mauro la usi wireless o con cavo USB ?

Il 17/03/2026 at 09:58, Mauro Maratta ha scritto:

un bel cavo USB A-B da 3 metri.

Ho comprato la Pixma G650 anch'io e al contrario degli altri, ho avuto problemi seri ad installarla nel mio PC, nel senso che non terminava la configurazione di installazione via USB e generava una stampante che non poteva essere pilotata dl suo driver che si chiama Canon IJ printer.

Mi è venuto un dubbio, non supportato dal manuale di istruzioni e neppure dal sito della casa: ho cambiato il cavo USB da stampante (A-B) generico, abbandonato in un cassetto da non so quanto tempo, con quello dell'ultima stampante, una Epson XP720 di alcuni anni fa: ho disinstallato e reinstallato: neppure stavolta andando a buon fine, ma ottenendo almeno la possibilità di aprire qualche elemento di scelta dal browser di stampa di Windows: ma di ottenere il riconoscimento del driver IJ, nulla da fare.

Ho comprato un cavo USB A-B nuovo con contatti dorati su Amazon ed appena arrivato ho rifatto l'installazione, senza neppure disinstallare la versione precedente (cosa che ho fatto successivamente)

Risultato ? Installazione completa in pochi minuti !

Conseguenza ? tagliato il primo cavetto...

usb.jpeg

Raccomandazione ? Usate cavi attuali, sempre. Non solo per caricare fotocamere e batterie !!

  • Administrator

Hai fatto bene a fare questa puntualizzazione e a condividere la tua esperienza, Max.

Oggi un cavo non vale l'altro, ci sono cavi di qualità - non necessariamente da 200 euro al metro, anzi - e cavi che non servono a niente.

E la stessa cosa vale per le connessioni. A me è successo - siamo O/T ma non troppo - di non riuscire a far vedere un obiettivo alla APP di aggiornamento firmware, perché usavo un ottimo cavo USB-C -> USB-C mentre l'affare si aspettava un USB-A.

GiulianoM

Nikonlander
  • Nikonlander
3 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:

E la stessa cosa vale per le connessioni. A me è successo - siamo O/T ma non troppo - di non riuscire a far vedere un obiettivo alla APP di aggiornamento firmware, perché usavo un ottimo cavo USB-C -> USB-C mentre l'affare si aspettava un USB-A.

O/T anche io, ma confermo che anche a me è capitato con l'App di aggiornamento firmware dei Tamron ... con un cavo USB vecchio non
vedeva l'obiettivo. Sistemato il tutto con un buon cavo nuovo

Lucky

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
4 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:

A me è successo - siamo O/T ma non troppo - di non riuscire a far vedere un obiettivo alla APP di aggiornamento firmware, perché usavo un ottimo cavo USB-C -> USB-C mentre l'affare si aspettava un USB-A.

Confermo, la piedinatura del connettore USB-C prevede alcuni contatti in piu' rispetto a quella del connettore USB-A e questo li rende non sempre "interscambiabili" a causa di come vengono gestiti dal dispositivo in oggetto.

  • Administrator

Articolo che può interessare in generale, ma in particolare gli utenti APPLE :

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