Ho avuto in passato tante Epson Photo, tra cui una poderosa 3800 in formato A2, per lo più rimaste inutilizzate verso la seconda tornata di acquisti di cartucce.
La 3800 poi si è intasata e il ripristino richiedeva circa il 50% del valore della stampante.
In più, costi di cartucce, carte. Scienza del colore, parametri di stampe.
Prove con spreco di carta etc.
Un gran mal di testa che mi ha fatto allontanare da quel mondo, limitando nell'acquisto di stampe presso stampatore professionali o service online.
Delegando a loro tutto : manutenzione, costi, fallimenti, studi approfonditi di gamut, ICC, profili, etc.
Io sono un fotografo non sono uno stampatore. Non ne ho l'indole e non è un mondo che mi appassiono.
Preferisco uscire a fare altre 10.000 foto che studiare come fare la foto perfetta (che è un concetto che non esiste).
Però esaurita la tornata di stampe grandi (A2, 90x60, 100x75 e anche di più) da appendere, esaurito lo spazio nelle pareti, visti i costi in gioco ho di fatto nel tempo interrotto la stampa.
Con mio grande dispiacere perché solo la stampa delle proprie fotografie da un senso materiale al fatto di averle scattate.
A me piace la materialità della stampa, mi piace vedere cosa è realmente una fotografia : non un insieme di bit ma carta e inchiostro.
Per ciò, anche per mantenermi il più possibile vivo e legato a cose concrete, da circa un anno mi sono studiato il mercato alla ricerca di un modello che soddisfacesse queste necessità :
il più possibile facile da usare, praticamente plug & play
costo di acquisto il più basso possibile
formato A3 o al massimo A3. Ma sapendo già che A3 significa costi superiori e velleità superiori
nessuna o poca necessità di fare studi approfonditi per avere in mano l'oggetto della stampa
ho scoperto il mondo delle Magatank (in casa Canon) e delle Ecotank (in casa Epson) e di come hanno rivoluzionato in parte la vita a chi vuole stampare in felicità in casa le proprie fotografie.
Ho anche visto che esistono svariate stampanti a sublimazione (di quelle che fanno 3-4 passaggi per finalizzare la stampa) di buona qualità e prezzo contenuto.
Ma il formato massimo di 10x15cm è decisamente troppo poco per me.
Volevo concentrarmi su A4.
Scartate le Epson ET-8550 ed ET-8500 per le maggiori capacità insite (con conseguente aumento dei costi di stampa per l'ampia scelta di carte di lusso per cui esistono i profili ICC gratuiti) e soprattutto per l'elevato ed ingiustificato costo di primo acquisto.
Ed essendo un pò stufo di quanto mi hanno dato le Epson nel tempo (e tolto .... ! in termini di denaro).
Ho finito per orientarmi su Canon.
Su una stampante consumer, cui Canon stessa nega la possibilità di crescita, probabilmente per non oscurare le sue stampanti professionali a cartucce, più costose in tutto e certamente più lucrative di quella che ho scelto.
E ops.... per la prima volta in vita mia ho acquistato una Canon !
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si tratta di una Canon PIXMA G540, stampante A4 con piano scanner per le fotocopie (mai usato sinora) di ingombro abbastanza contenuto e peso non troppo esagerato (ci sono stampanti A3+ da 30 chilogrammi che occupano un tavolo ! Altro aspetto da non sottovalutare quando si sceglie una stampante).
Soprattutto che usa 6 serbatoio di inchiostro liquido, senza cartucce con inchiostro a pigmenti venduto in primo equipaggiamento con una scarsa quantità di materiale e poi con i ricambi a prezzi da champagne d'annata ...
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la confezione è easy anche essa, in cartone. I flaconi per la ricarica sono la sopra
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qui in primo piano, sono giallo, magenta, azzurro, rosso, nero e grigio.
Sono di differente composizione ma compatibili, usano due canali differenti per lo spruzzo sulla carta.
Infatti si devono montare due testine differenti dentro la stampante.
I flaconi si esauriscono alla prima ricarica ma sono da 60 ml l'uno. Canon dice che dureranno per 3800 stampe in 13x18cm.
Io non ci credo ma punto a fare 10-20 stampe alla settimana. Ovvero fino a 1000 in un anno.
Possibilmente senza ricaricare altro che ciò che si consumerà.
Ma la notizia qui è il costo della stampante.
Da Amazon, 269 euro in 5 rate senza interessi. Compresi i flaconi di inchiostro che costano circa 95 euro in totale.
Morale, una stampante da circa 170 euro.
Quando l'equivalente Epson ET-8500 in A4 costa oltre 550 euro quando è scontata. Oltre tre volte tanto ...
Nell'uso io ho scelto carta Ilford appositamente, in due gradazioni, quella che mi piace di più e la DUO MATTE, carta opaca a doppia faccia, utilizzabile indifferentemente su uno qualsiasi dei due fronti (quella lucida invece ha un verso solo) e quella Pearl.
Sono entrambe serie Galerie, la più prestigiosa da 310 grammi mq della buona e vecchia Ilford.
Il costo è di circa 88 centesimi a foglio.
Il che mi fa ipotizzare un costo a stampa A4 di circa 1 euro a foglio, compreso l'inchiostro e l'ammortamento della stampante.
Se le promesse di Canon in termini di consumo di inchiostro si manterranno. Cosa di cui dubito ma che potrò verificare solo con il tempo.
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le stampe sono belle.
Facili da ottenere, impostando pochi parametri nel driver di stampa e nella utility di stampa Canon da scaricare da un sito apposito.
I profili sono diversi ma difficili da selezionare.
Io non ho notato particolari diversità di resa tra la carta Canon originale Luster e la Ilford.
La corrispondenza colore non è perfetta ma adeguata allo scopo.
Se avessi voluto di meglio, avrei fatto altre scelte. Ma l'intento mio era invece avere una cosa facile da usare spensieratamente.
Morale :
PRO
costo di acquisto basso per la qualità offerta
costo delle cartucce e della carta compatibile con le mie pretese di budget
ingombro e impatto sul tavolo accettabili
velocità di stampa accettabile
qualità di stampa sorprendente per i costi (circa 1 euro a foglio A4)
facilità di utilizzo, non è necessaria una laurea in colorimetria spaziale
CONTRO
non è una stampante professionale, non è adatta ad usi commerciali (salvo ambiti di massa) e nemmeno per esposizioni (anche per il formato).
Ma se avessi voluto una stampante professionale non è questa la scelta che avrei fatto.
Solo che io volevo avere un oggetto poco costoso, con costi di gestione irrisori, per quantitativi di stampe molto elevate da fare al momento senza mal di testa.
Insomma mi interessano le fotografie non imparare a fare lo stampatore : io sono un fotografo, per le cose professionali ci sono i professionisti specializzati con stampanti, profili, carte sperimentate, cornici, vetri ... e costi inerenti di 20-50 volte questiopzioni di stampa nel driver della stampante un pò aleatori (e nessuno che ti spiega cosa selezionare per ciò che vuoi ottenere, molte prove non hanno avuto esito definitivo.)
è ... una Canon !
io la consiglio vivamente a chi ha le mie stesse esigenze (vuole stampe carine, materiche, ben fatte, non necessariamente corrispondenti al 100% dell'originale) e si accontenta di un formato A4 (ovviamente si può stampare anche più piccolo !) bello, rapido, facile e soprattutto dal costo di un euro a foglio.
La sconsiglio a tutti i signor pelo nell'uovo che passano più ore seduti al pc che a scattare fotografie.
Il ritorno alla stampa espressa in casa mia, sono certo che mi migliorerà nella ripresa.
Perché un fotografo non è completo se non stampa quello che ha fotografato.
Spesso la differenza tra carta e monitor è abissale e può indurre a scelte diverse da quelle fatte.
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uno scatto di ieri, stampato in 5 secondi di impostazioni con la mia Pixma G650 su carta Ilford DUO Matte Galerie (che soddisfazione tornare ad usare prodotti della vecchia Ilford !)
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simulazione di pellicola Ilford FP4 125, stampata su carta Ilford DUO MATTE GALERIE.
Poche impostazioni, nessun metamerismo, fotografie di ottima qualità e di impatto.
Seppur limitate in formato A4 (ma sufficienti per il mio intento : in caso mi servisse un A0, scrivo a Digitalpix, White Wall oppure Saal Digital).
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