Camille Saint-Saens : I concerti per violino e orchestra - Wan/Nagano

Camille Saint-Saens : I concerti per violino e orchestra
Andrew Wan, violino
Kent Nagano alla testa della Orchestre Symphonique de Montréal
Analekta 2015, formato 96/24
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Pesante, pedante, superato, vecchio, fuori moda. Alcuni aggettivi con cui veniva epitetato in vita Camille Saint-Saens, poi quasi dimenticato dopo morto.
Probabilmente la sua colpa fu di essere longevo, prolifico, molto attaccato alla tradizione romantica, poco o per nulla vicino alle avanguardie.
Una specie di Brahms alla francese, nato all'organo, amante di violino e violoncello.
Io lo adoro, naturalmente.
Oggi cade esattamente il centenario della morte, avvenuta a Parigi, la sua città, il 16 dicembre 1921.
Lo voglio celebrare non con le solite e arcinote composizioni e nemmeno con i concerti per pianoforte che io conosco nota per nota ma con i meno noti, almeno i primi due, concerti per violino e orchestra.
Saint-Saens scrisse le sue composizioni per violino per l'amico Pablo de Sarasate, in particolare la celebre Introduzione e Rondò Capriccioso e i concerti n.1 e n.3
Il Concerto n. 2 nella realtà è il primo ad essere stato composto, con gli altri due successivi.
Nota di curiosità, il 3° ha lo stesso numero d'opera del concerto per violino di Beethoven ( di cui il 13 si celebrava il compleanno).
Dei tre concerti, il 3° è pluriregistrato, anche da molti celebrati violinisti, gli altri due sono più rari. Rarissime le integrali, ancora più rare quelle dal vivo.
Come questa che vede Kent Nagano direttore stabile dell'orchestra di Montréal e Andrew Wan primo violino e solista della stessa orchestra.
Ho scelto questa edizione per la qualità del suono, brillante e potente, pur se dal vivo (con applausi) a differenza delle altre che ho ascoltato.
Anche se forse il momento più debole dell'intera incisione è proprio il famoso finale del 3° concerto.
Ma l'intesa tra l'orchestra, il solista e il direttore, e la qualità dell'orchestra sono di gran lunga le migliori.
Il materiale tematico e l'eloquio di Saint-Saens in questi concerti però richiede una vicinanza culturale che forse questo canadese possiede solo in parte.
Non stupisce se la francese Fanny Clamagirand letteralmente danza con le dita sulle note del 2° concerto e mostra piglio e personalità assolute nel 1°.
Per non parlare degli assoli del terzo.
Insomma, potendo fare la sintesi, sarebbe bellissimo avere l'orchestra di Montreal con la registrazione di Analekta e il violino della Clamagirand.
Ma la registrazione Naxos è proprio povera e Patrick Gallois - il flautista - poco si fa intendere dai freddi finlandesi.
Quindi godiamoci questa strana coppia in un caleidoscopio di super-romanticismo con il violino più brillante che si possa avere !

edizione alternativa per Naxos, formato CD, 2010
Fanny Clamagirand, violino
Sinfonia Finlandia diretta da Patrick Gallois
Entrambi i dischi sono disponibili via Qobuz
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